Pioppo – Populus


Pioppo-Populus


Il Pioppo è un albero deciduo spontaneo che viene coltivato per la produzione di legname e anche a scopo ornamentale nei parchi pubblici e nei giardini privati.


Caratteristiche generali del Pioppo

Il Pioppo, nome scientifico Populus, appartiene ad un vasto genere di piante, circa 30, della famiglia delle Salicaceae, endemiche dell’Europa e diffuse allo stato spontaneo nei terreni ricchi e umidi, lungo gli argini dei fiumi, dalla pianura alla montagna fino a 1200-1400 metri di altitudine. Alcune specie di Pioppo sono originarie dell’America e dei paesi orientali, altre invece sono ibride e coltivate per la produzione del legno, della carta e come piante ornamentali.


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Il pioppo, generalmente è un albero non molto longevo dall’aspetto elegante e slanciato, che cresce rapidamente raggiungendo in pochi anni un’altezza di circa 30 metri.

Pioppo-rami

Ha un apparato radicale robusto che, anche se è a sviluppo per lo più superficiale, tiene l’albero ben ancorato al suolo.

La parte aerea o chioma ha la forma colonnare-piramidale.

Il tronco, eretto, dritto e scarsamente ramificato, è ricoperto da una corteccia di colore grigio che tende a fessurarsi nell’esemplare adulto. Le ramificazioni che si sviluppano quasi parallele al tronco, sono ricoperte da un fogliame deciduo molto decorativo di colore verde.

Le foglie del Pioppo, anche se variano a seconda della specie, generalmente hanno forma ovata e sono inserite sui rami mediante un lungo peduncolo.  La pagina superiore delle foglie è di colore verde mentre quella inferiore è argentea.

Pioppo-foglie

Le foglie hanno una singolare caratteristica: al minimo alito di vento vibrano emettendo un suono inconfondibile, quasi musicale. In autunno, le foglie prima di cadere, assumono una vivace tonalità giallo-oro.

Pioppo-foglie-autunno

Quasi tutte le specie sono dioiche: i fiori maschili e femminili sono portate su piante diverse.

I fiori sono riuniti in infiorescenze o amenti penduli. Quelli maschili sono più corti e tozzi e compaiono prima di quelli femminili che formano infiorescenze più lunghe e più pendenti.

I frutti sono costituiti da capsule, verdi o bruno-rossicci, e maturano tra metà primavera e metà estate.

Pioppo-semi

I semi, numerosi e piccoli, sono di colore marrone chiaro e  dotati di un pappo simile a bambagia grazie al quale vengono trasportati dal vento lontano dal luogo di produzione.

Fioritura

Il pioppo fiorisce in primavera e i fiori numerosi compaiono sui rami nudi, prima delle foglie.

Pioppo -coltivazione

Coltivazione del Pioppo

Esposizione

Le diverse specie di Pioppo possono essere coltivate in zone soleggiate o parzialmente ombreggiate  ed essendo piante versatili si adattano bene a qualsiasi tipologia di clima, da quello mite a quello freddo.

Terreno

Anche per quanto riguarda il terreno di coltivazione le piante di Pioppo pur adattandosi a   a suoli di varia composizione preferiscono comunque substrati limosi o argillosi, ricchi di sostanza organica e soprattutto umidi per lungo tempo.

Irrigazioni

Gli alberi adulti e impiantati da molto tempo si accontentano delle acque piovane. Gli esemplari giovani invece almeno nei primi 3-4 anni, necessitano invece di regolari e frequenti apporti idrici, almeno una volta al mese, soprattutto nei periodi siccitosi e in estate. La frequenza delle annaffiature ovviamente dipende anche dal clima regionale e alla tipologia del terreno. Annaffiature più frequenti saranno necessarie nelle regioni del Sud e nel caso in cui il suolo sia molto drenante.

Concimazione del Pioppo

Anche se si tratta di piante rustiche che non hanno particolari esigenze di nutrienti, una buona concimazione è utile a stimolare la loro crescita armoniosa. In autunno, dopo la caduta delle foglie sarà sufficiente un apporto di concime organico, interrato a pochi cm intorno al piede dell’albero.

Moltiplicazione del pioppo

Il pioppo si propaga per seme e per via agamica molto facilmente tramite talea.

In inverno, dopo la caduta delle foglie, si prelevano delle talee lunghe circa 30 cm dagli apici dei rami laterali. Si eliminano le foglie inserite sulle porzioni lasciando solo 2/3 apicali. Si interrano le talee per i 2/3 della loro lunghezza in un contenitore pieno di sabbia mantenuta sempre umida. Si trasferisce il contenitore in un luogo all’aperto, ombreggiato e riparato dal vento.  A radicazione avvenuta, generalmente nella primavera seguente, le piante che hanno attecchito potranno essere trasferite in vasi singoli oppure messe a dimora definitiva.

Pioppo-impianto

Impianto o messa a dimora

Le piante di pioppo specialmente se ancora giovanissime vanno impiantate in tarda primavera.

La buca che deve accogliere la pianta deve essere profonda e larga almeno 50 cm. Si mette sul fondo dello stallatico pellettato coperto da 5-10 cm di terreno e poi la pianta. Si aggiunge altro terreno fino a qualche cm al di sopra del colletto. Infine si pratica un anello intorno al piede a distanza di 50-60 cm e si annaffia abbondantemente.

Se si vuole realizzare una siepe è bene ricordare che i pioppi hanno bisogno di spazio pertanto le piante vanno messe a distanza di 2 metri l’una dall’altra. Per creare un viale alberato invece tra un albero e l’altro bisogna calcolare una distanza minima di almeno 4 metri.

Potatura del Pioppo

Il pioppo generalmente non va potato ma se si vuole contenerne lo sviluppo si  possono eliminare le branche più disordinate, quelle danneggiate dai parassiti e quelle secche. di eliminare branche malate o mal orientate. Il periodo migliore per effettuare interventi di potatura di contenimento è la primavera, mentre i rami secchi possono essere recisi in qualsiasi periodo dell’anno. L’attrezzo utilizzato per la potatura deve essere ben affilato e disinfettato e i tagli devono essere obliqui.

Parassiti e malattie del Pioppo

Gli alberi di Pioppo soffrono la ruggine fogliare una malattia fungina che si manifesta nel periodo primaverile con vistose macchie brunastre che estendendosi causa un rallentamento della fotosintesi e come conseguenza diretta il loro precoce disseccamento. La pianta colpita dalla ruggine perde il suo pregio ornamentale.

Se il clima locale è molto umido il Pioppo soffre il cancro dei rami una patologia molto grave di natura batterica o fungina che come nelle altre piante sempreverdi e caducifoglie è difficile da combattere.

Un altro nemico del pioppo è l’Armillaria mellea un fungo che prima attacca le radici poi via via si infiltra nel legno e negli altri tessuti vegetali fino a provocarne la morte per necrosi.

La ruggine è una crittogama che colpisce le foglie, specialmente a metà primavera. Causa ampi disseccamenti e cascola anticipata. La pianta risulta debilitata e il danno estetico è notevole.

Cure e trattamenti

Le diverse specie di Pioppo sono a bassa manutenzione. L’unica accortezza richiesta è la pacciamatura estiva di sfalci d’erba o di paglia, nel caso in cui il terreno di coltivazione dovesse essere troppo permeabile all’acqua.

Gli alberi infestati da cancro e armillaria vanno abbattuti, bruciati e il terreno rinnovato e sanificato in profondità.

Varietà o specie di Pioppo

Populus nigra

Il Pioppo nero, un albero rustico alto 30 metri con rami ricoperti da foglie triangolari o ovate a margini leggermente dentellati. La pagina superiore è lucida e di colore verde scuro lucido, quella inferiore invece è più chiara. Come nelle altre specie, in autunno virano al giallo. Va coltivato nei terreni umidi. La varietà Populus Italica, chiamato comunemente cipressino ha un alto pregio ornamentale e viene utilizzata per viali alberati o per la realizzazione di siepi rustiche.

Populus Alba

Il Pioppo bianco è una specie che cresce fino a raggiungere i 30 metri di altezza. Si presenta con una chioma colonnare; le foglie sono ovate sui rami più giovani, lobate su quelli più vecchi. La pagina superiore è lucida e verde mentre quella inferiore è argentea e tomentosa. Viene coltivato come esemplare isolato o per realizzare alte siepi di recinzione o come bordure di viali.

Populus-tremula-amenti

Populus tremula

Il Pioppo tremulo è una specie molto rustica alta fino a 20 metri che deve il suo nome al suono emesso dal fruscio delle foglie. Ha chioma espansa con foglie largamente ovate che da bronzee quando sono giovani virano man mano che si sviluppano al grigio-verde. Questo pioppo è più resistente alla siccità e adatto quindi ad esser coltivato nelle regioni meridionali come esemplare isolato o per realizzare siepi.

Populus-x-canadensis

Populus x canadensis

Chiamato comunemente Pioppo del Canada è una specie ibrida ottenuta dall’incrocio tra il Populus deltoides e il Populus nigra. Raggiunge un’altezza di 30 metri e ha una chioma colonnare larga. La corteccia è grigio chiaro; le foglie, molto decorative,  sono triangolari e di colore verde lucido

Populus x candicans

Un pioppo ibrido originario degli Stati Uniti nord-orientali. Ha foglie ovate di colore verde scuro screziate di rosa, bianco, giallo o crema. Il colore è più pronunciato all’inizio della stagione su germogli giovani e in forte crescita. E’ una specie a crescita rapida che va coltivata al pieno sole nei  terreni stagionalmente umidi.

Populus x canescens

Il Pioppo gatterino, pioppo grigio o canescente, è un ibrido tra individui maschili di Populus tremula e femminili di Populus alba. In pieno sviluppo raggiunge un’altezza di 30 metri. Ha foglie decidue, semplici rotonde-romboidali con margine a denti ottusi, sotto bianco-grigiastre. E’ una specie dioica che produce capsule che nel mese di giugno liberano semi piumosi. E’ ampiamente coltivato per la qualità del legno.

Pioppo-Usi

Utilizzi del Pioppo

In giardinaggio gli alberi di Pioppo vengono utilizzati per creare zone verdi nei parchi pubblici, viali alberati di strade urbane, sentieri alberati montani e zone d’ombra nei giardini spaziosi.

Come coltura estensiva per la produzione di legname.  Il legname prodotto viene utilizzato per realizzare mobili , tavole, compensati, pasta per cellulosa da carta, imballaggi, fiammiferi, stuzzicadenti e scatole per ostriche.

Pioppo

Proprietà del Pioppo e utilizzi in Fitoterapia

Alcune parti vegetali del Pioppo possiedono proprietà antifebbrifughe, balsamiche, antisettiche, anticatarrali e vasocostrittive. In fitoterapia si consigliano i decotti di corteccia o la polvere delle gemme per la cura di numerose patologie.

La corteccia amarognola del pioppo ha proprietà febbrifughe perchè ricca in populina, salicina e sesquiterpeni.
Le gemme, aromatiche e appiccicose, hanno proprietà balsamiche e contengono i glucosidi salicina, populina, crisina resina, tannini e acido gallico.

Nome inglese del Pioppo

Nei paesi anglosassoni il pioppo viene comunemente chiamato Cottontree che significa Albero del cotone.

Il Pioppo è velenoso?

Non è un albero velenoso ma il suo polline sparso dal vento è una vera tortura per i soggetti allergici.

Pioppo-funghi

Curiosità sul Pioppo

Ai piedi degli alberi di Pioppo crescono dei funghi noti col nome di pioppini o piopparelli riconoscibili per le cappelle marroni e tondeggianti marrone, molto apprezzati per il loro gusto pieno.

Alla stessa famiglia del pioppo appartiene anche il Salice.

Galleria foto Pioppo

LauraB

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