Polypodium
Il Polypodium è una felce dall’aspetto molto affascinante. La bellezza di questa pianta attira subito l’attenzione e per questo motivo vogliamo suggerirvi come coltivarla per renderla un punto focale del giardino oppure per abbellire le stanze di casa.

Il Polypodium, una pianta a foglia perenne appartenente alla famiglia dei Polypodiaceae, è noto per la sua bellezza e la sua capacità di prosperare in molte condizioni diverse. Questa pianta, spesso chiamata anche felce di roccia, è un’aggiunta affascinante a giardini, terrari e anche come pianta d’appartamento. Scopriamo allora tutto quello che c’è da sapere per riuscire a coltivare questa specie.

Caratteristiche generali del Polypodium

Il Polypodium è noto per le sue foglie verdi brillanti e fronde frastagliate, che lo rendono una scelta popolare tra i giardinieri. Queste fronde in genere sono di 4 o 5 cm di larghezza e dunque risultano essere ideali per abbellire vari ambienti sia esterni che interni.
Le sue foglie sono caratterizzate da segmenti rettangolari con estremità arrotondate, di un verde scuro che diventa più chiaro sulla parte inferiore delle foglie. È una pianta a crescita lenta ma resistente e dunque non complessa da far crescere.
Coltivazione

Questa pianta è perfetta per abbellire muretti e scarpate, ma cresce anche in passeggiate di ciottoli. In alternativa, è possibile anche decidere di far crescere questa specie di felce in vaso come pianta da appartamento.
Esposizione

Il Polypodium prospera in condizioni di luce indiretta o parzialmente ombreggiata. Suggeriamo quindi di assicurarsi che la pianta riceva abbastanza luce per la fotosintesi evitando però la luce solare diretta in quanto potrebbe danneggiare le foglie.
Mantenere il Polypodium a una temperatura costante è fondamentale. La temperatura ideale si aggira intorno ai 18°C o 24°C, ma la pianta può tollerare temperature leggermente più basse o più alte. Assicuratevi di evitare correnti d’aria fredde che potrebbero danneggiare la pianta.
Terreno

Per coltivare con successo il Polypodium, è importante utilizzare il terreno giusto. Fate in modo di utilizzare un terreno ben drenato e ricco di sostanze organiche. Un buon mix di terriccio per felci o terriccio per piante d’appartamento è ideale.
Irrigazione

L’irrigazione è fondamentale per la coltivazione del Polypodium. Mantenete il terreno umido, ma non troppo bagnato. Annaffiate la pianta quando il terreno inizia a seccarsi in superficie. Evitate di lasciare il vaso immerso nell’acqua, in quanto il ristagno d’acqua può portare alla marciume delle radici.
Potatura

Il Polypodium non richiede molte potature, ma è possibile tagliare via le foglie gialle o danneggiate per mantenere la pianta sana e bella da vedere.
Concimazione

Il Polypodium non necessita molta concimazione. Potete fertilizzarlo leggermente con un fertilizzante bilanciato una volta al mese durante la stagione di crescita (primavera ed estate). Riducete o eliminate completamente l’apporto di concime durante l’inverno, quando la pianta è in uno stato di riposo.
Rinvaso

Il rinvaso della pianta andrebbe effettuato durante la primavera in quanto si tratta del periodo in cui la pianta entra nella stagione di crescita. In questo momento dell’anno, infatti, la pianta è in grado di recuperare più facilmente dallo stress del trapianto.
Per effettuare il rinvaso, è necessario scegliere un contenitore leggermente più grande di quello precedente. Suggeriamo di assicurarsi che questo nuovo vaso presenti dei fori di drenaggio per evitare che ci sia ristagno d’acqua.
Malattie e parassiti

Alcuni problemi comuni che potreste incontrare coltivando il Polypodium includono l’ingiallimento delle foglie, che potrebbe essere dovuto a eccessiva irrigazione o luce solare diretta.
La pianta subisce anche l’attacco di parassiti come afidi o ragni rossi. Monitorate attentamente la pianta e affronta questi problemi prontamente.
Moltiplicazione

La moltiplicazione del Polypodium può essere fatta attraverso la divisione dei rizomi o dai piccoli polloni.
Moltiplicazione per divisione di rizomi
La moltiplicazione per divisione di rizomi dovrebbe avvenire in primavera quando la pianta è in fase di crescita attiva. Questo è il momento migliore per garantire che le nuove piantine abbiano il tempo di stabilizzarsi prima dell’arrivo dell’inverno.
Per non commettere errori, la prima cosa da fare consiste nell’esaminare i rizomi cercando quelli che possono essere separati. Potete farlo con le mani o con l’aiuto di un coltello pulito e affilato in modo da non rovinarli. Assicuratevi che ogni sezione separata abbia radici sane e almeno una parte verde.
A questo punto, la nuove sezioni di rizomi vanno piantate: consigliamo di farlo all’interno di un contenitore e di posizionarlo in un’area con luce indiretta. Continuate a monitorare il contenitore in modo tale da annaffiarlo quando il terreno risulta essere troppo secco.
Moltiplicazione per propagazione dei polloni
La moltiplicazione per propagazione dei polloni avviene sfruttando le giovani piante che crescono alla base della pianta madre. I polloni vanno raccolti usando un coltello o delle forbici con cui tagliarlo dalla pianta madre.
Il segreto per permettere la radicazione dei polloni consiste nell’averne cura nel periodo di crescita seguendo con attenzioni tutte le indicazioni che abbiamo fornito nell’articolo.
Polypodium: foto e immagini
Ecco allora una galleria immagini che mostra questa pianta in tutta la sua bellezza.