La cotonella dell’olivo: il parassita che sta rovinando l’estate
Che cos’è la cotonella dell’olivo? Come si manifesta la cotonella, quali sono le cause e come rimediare.
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La cotonella dell’olivo è un parassita diffuso in diverse regioni mediterranee ed è molto pericoloso per gli ulivi poiché danneggia la pianta e rallenta la sua produzione.
Che cos’è la cotonella dell’olivo?

La cotonella dell’olivo (Euphyllura olivina) è un piccolo insetto parassita, appartenente alla famiglia dei Psyllidae, conosciuto anche come cotonello o cotonello dell’olivo. Questo parassita è molto diffuso negli oliveti italiani e mediterranei e si nutre della linfa dell’ulivo, pungendo le foglie della pianta.
Sintomi

Per capire se una pianta di olivo è infestata dalla cotonella, ci sono sintomi molto chiari:
- Presenza di sostanze bianche simili al cotone visibili sui fiori, sui germogli e sulle foglie giovani.
- Caduta dei fiori e difficoltà a formare i frutti (le olive), che possono ridurre la produzione di olive anche in modo significativo.
- Ingiallimento e arricciamento delle foglie, soprattutto quelle più tenere.
- Rallentamento della crescita vegetativa dei germogli infestati.
- Produzione di melata zuccherina, che favorisce lo sviluppo di fumaggine ovvero un fungo nero che ricopre foglie e rametti, ostacolando la fotosintesi.
- In presenza di forti infestazioni, la cotonella può portare a una riduzione drastica della resa dell’oliveto, con conseguenze economiche importanti.
Cause

Lo sviluppo della cotonella dell’olivo è condizionato da alcuni fattori ambientali e colturali, si manifesta principalmente durante la stagione primaverile, quando le temperature raggiungono i 18 c° e durante giornate di elevata umidità poiché il parassita colpisce piante deboli e poco curate .
Durante l’inverno la cotonella si nasconde tra le foglie dell’olivo ma solo con l’arrivo della primavera, le femmine depongono le uova sui fiori e sulle foglie giovani.
Quando i parassiti nascono iniziano subito a nutrirsi della pianta e producono i caratteristici fiocchi bianchi cotonosi che servono a proteggerle.
Difesa e rimedi contro la cotonella dell’olivo

Per prevenire la formazione di cotonella è necessario monitorare costantemente le piante in primavera e compiere una serie di operazioni per salvare la pianta dal parassita:
- Mantenere la chioma ben arieggiata per ridurre le zone umide e favorire la circolazione d’aria.
- Concimare correttamente per evitare eccessi di azoto, che indeboliscono la pianta e favoriscono lo sviluppo dei parassiti.
- Evitare di usare prodotti chimici troppo aggressivi che potrebbero uccidere anche questi insetti utili.
- Evitare ristagni d’acqua, che possono indebolire le radici e favorire indirettamente l’infestazione.
Tuttavia se la pianta è già infestata dal parassita, è possibile intervenire usando il sapone molle di potassio oppure olio bianco. Se l’infestazione è grave, è possibile utilizzare dei prodotti chimici specifici per il cotonello.
Quali sono le piante colpite?

La cotonella dell’olivo, nota scientificamente come Euphyllura olivina, colpisce esclusivamente l’olivo e l’olivastro. In particolare l’olivo viene colpito in modo diretto e dannoso mentre nell’oleastro e altre varietà spontanee di olea, questo parassita crea danni minori poiché non viene coltivata per la produzione di frutti.