Arrhenatherum (Avena a rosario, avena altissima)
L’Arrhenatherum, conosciuta anche come Avena a Rosario o Avena Altissima, è una pianta davvero molto conosciuta. Scopriamo come coltivare questa erbacea perenne apprezzata per scopi decorativi e non solo.

L’Arrhenatherum, noto anche come Avena a Rosario o Avena Altissima, è una pianta erbacea perenne che fa parte della famiglia delle graminacee. Questa pianta rustica è utilizzata per scopi ornamentali, foraggere e per migliorare la fertilità del suolo. La sua resistenza e adattabilità la rendono una scelta popolare anche per chi non è propriamente un esperto nell’arte del giardinaggio.

Caratteristiche generali dell’Arrhenatherum

L’Arrhenatherum è una pianta vigorosa con fusti eretti che possono raggiungere un’altezza da 60 cm a 120 cm. Appartenente alla famiglia delle Graminacee, ha le sue origini storiche in Eurasia.
Il nome del genere, “Arrhenatherum” ha origini nel greco antico, dove “arrhen” significa maschio o uomo e “ather” fa riferimento alla punta, in particolare alla spighetta maschile dalla lunga resta. L’epiteto specifico, “elatus” o “elatius“, deriva dal latino ed è un riferimento all’altezza notevole di questa pianta, che può raggiungere e superare il metro e mezzo.
Si tratta di una pianta erbacea perenne che cresce vigorosamente, raggiungendo altezze notevoli. Il sistema radicale è rizomatosa, talvolta strisciante. Il fusto è costituito da culmi ascendenti cavi con 4-5 nodi. Le foglie si sviluppano alternamente dai nodi e sono composte da una guaina, una ligula e una lamina di forma lineare con apice acuminato.
La pianta produce una pannocchia piramidale formata da diverse spighette. Grazie alle sue foglie abbondanti e alla crescita rapida, l’Arrhenatherum elatius è di notevole valore per la produzione di fieno durante i periodi di siccità. Tuttavia, è importante notare che questa pianta ha una vita relativamente breve e non può sopportare il pascolamento intensivo. Le sue radici profonde la rendono più resistente alla siccità, ma ciò non la rende adatta a un pascolo intenso.
Coltivazione

Questa pianta erbacea è solita prosperare in prati stabili e falciati, luoghi erbosi, bordi stradali, siepi e cespugli. In genere cresce da altitudini comprese tra 0 e 1800 metri sul livello del mare, raramente estendendosi fino a 2500 metri. La sua coltivazione non è complessa e dunque anche chi non ha grandi doti nel giardinaggio può ottenere la crescita di questa pianta.
L’Arrhenatherum ha una serie di usi ed è apprezzato sia a fini ornamentali che pratici:
- Ornamentale: questa pianta è spesso coltivata come pianta ornamentale nei giardini grazie alla sua forma elegante e alle spighe di fiori decorative.
- Foraggio: l’Arrhenatherum è una pianta foraggera che può essere utilizzata per nutrire il bestiame.
- Miglioramento del suolo: le radici profonde di questa pianta aiutano a migliorare la struttura del suolo e contribuiscono all’azione di miglioramento del suolo.
Esposizione

L’Arrhenatherum è noto per la sua capacità di crescere in una vasta gamma di climi, meglio setemperati e umidi. Questa pianta tollera temperature fredde ed è resistente al gelo. È importante notare che l’Avena a Rosario richiede un buon apporto di luce solare, anche se riesce a resistere anche in alcune ombre parziali.
Terreno

Questa pianta è adattabile a diversi tipi di suolo, ma prospera meglio in terreni ben drenati e ricchi di sostanza organica. Il pH del suolo ideale per l’Arrhenatherum varia da neutro a leggermente acido. Tuttavia, può sopportare una certa alcalinità del terreno. Ad ogni modo, è bene sapere come acidificare il terreno.
Irrigazione

In genere, questa specie non richiede annaffiature frequenti. Tuttavia, durante periodi di siccità prolungata, è importante fornire un adeguato apporto d’acqua.
Potatura

La potatura può essere eseguita per mantenere la forma desiderata e per rimuovere eventuali parti morte o malate della pianta.
Concimazione

Un’applicazione annuale di concime a base di compost o un fertilizzante equilibrato può contribuire a mantenere la salute della pianta.
Rinvaso

Il rinvaso di questa pianta non è necessario dal momento che va piantata direttamente in piena terra.
Malattie e parassiti

Questa pianta risulta essere particolarmente resistente e dunque non sono stati riscontrate delle avversità specifiche.
Moltiplicazione

L’Arrhenatherum può essere moltiplicato attraverso diversi metodi, tra cui i semi e la divisione delle zolle.
Moltiplicazione tramite semina
La moltiplicazione tramite semina avviene partendo dalla raccolta dei semi della pianta. Una volta che le spighe sono mature e i semi sono marroni (di solito avviene in estate o inizio autunno), è quindi necessario raccogliere i semi e poi procedere con la loro semina.
Dopo aver sparso in maniera uniforme i semi sulla superfice del terreno, si deve procedere con la loro copertura usando della terra. Suggeriamo di non premere i semi troppo in profondità e di non esagerare con l’irrigazione degli stessi.
Moltiplicazione tramite divisione delle zolle
La moltiplicazione tramite zolle è abbastanza popolare e viene eseguita in primavera o in autunno quando la pianta è in riposo vegetativo. In genere, l’Arrhenatherum forma zolle compatte di radici e queste quindi sono semplici da scavare senza danneggiare le radici.
Una volta divise, poi queste zolle si devono piantare in piena terra o in alternativa in vasi nell’attesa che crescano.
Arrhenatherum (Avena a rosario, avena altissima): foto e immagini
L’Arrhenatherum – come abbiamo spiegato in questo articolo – è una pianta semplice da coltivare e ha molteplici impieghi. Nel caso siate interessati alla sua coltivazione, vi suggeriamo di scorrere la galleria immagini che abbiamo creato qui di seguito.