Peste d’acqua
La peste d’acqua – conosciuta anche come Elodea canadensis – è una delle piante più utili da coltivare nei laghetti in quanto aiuta ad ossigenare l’acqua. Impariamo quindi a conoscere questa pianta d’acqua e scopriamo quali sono le sue caratteristiche principali.

La peste d’acqua è una pianta acquatica conosciuta anche come Elodea canadensis che viene apprezzata soprattutto per via della sua capacità di ossigenare l’acqua dei laghetti. Originaria del Canada, questa è arrivata prima di tutto in Irlanda nel 1836 dove ha iniziato a propagarsi talmente tanto da prendere il nome di peste d’acqua. Impariamo quindi a conoscerla nel dettaglio e scopriamo come allevarla in maniera corretta.

Caratteristiche generali della peste d’acqua

L’Elodea canadensis non è una pianta acquatica molto grande e si riconosce per la presenza di 3 foglie di circa 1 cm di lunghezza per ogni internodo. Le sue dimensioni quindi sono più piccole rispetto all’Elodea densa.
Durante i mesi estivi la pianta produce dei piccolissimi fiori di colore bianco tendente al rosa che in genere arrivano a sfiorare la superfice dell’acqua. La fioritura avviene in genere da giugno ad agosto.
Queste piante d’acqua possono diventare infestanti se vengono piantate direttamente nel terreno melmoso in fondo al laghetto. Proprio per questo motivo, suggeriamo di piantarle in vaso e poi posizionarle completamente sommerse in acqua per evitare che si propaghino in maniera eccessiva.
Originaria del Canada e in generale dell’America del Nord, la pianta fa parte della famiglia delle Hydrocaritaceae.
Coltivazione

Le piante di Elodea canadensis non sono molto belle dal punto di vista estetico, ma comunque si tratta di specie acquatiche davvero utili nei laghetti. La peste d’acqua infatti è capace di eliminare nitrati e fosfati presenti nell’acqua e rilascia anche ossigeno. Con la sua semplice presenza, quindi, questa pianta migliore la fitodepurazione dell’acqua dei laghetti.
Chiaramente la quantità di piante presenti nell’acqua deve essere abbastanza per ottenere dei risultati ottimali. Nel caso ci siano poche piantine di peste d’acqua infatti c’è il rischio che la quantità di ossigeno prodotta sia troppo poca e dunque ci sarebbe una crescita eccessiva delle alghe.
Oltre ad avere un effetto chiaramente ossigenante, queste piante sono anche un ottimo rifugio per i pesciolini.
Esposizione

La pianta ama il sole diretto e deve ricevere i raggi diretti del sole per almeno 6 ore durante la giornata per potersi sviluppare bene.
In genere non ha problemi a resistere anche in caso di temperature molto fredde, infatti ha un’ottima resistenza al gelo.
Terreno

Il terreno ideale per la peste d’acqua dovrebbe essere composto da terra comune di campo mescolata con pietre e ciottoli. Questo tipo di substrato infatti risulta perfetto per tenere la pianta ancorata sul fondo dei laghetti.
Irrigazione

Trattandosi di una specie acquatica, la peste d’acqua non ha bisogno di irrigazione.
Potatura

La peste d’acqua non richiede potatura.
Concimazione

La pianta non richiede concimazione per svilupparsi al meglio in quanto si tratta di una pianta rustica che cresce senza difficoltà quando si trova in acqua.
Rinvaso

La peste d’acqua, essendo una pianta acquatica, va piantata in vaso e poi sistemata all’interno dell’acqua di un laghetto in maniera tale che possa crescere al meglio. Si comprende dunque che il rinvaso è un’operazione non richiesta.
Malattie e parassiti

Si tratta di una specie abbastanza rustica e proprio per questo motivo non viene spesso attaccata da parassiti e non deve fare i conti con malattie specifiche.
Moltiplicazione

La peste d’acqua si propaga molto velocemente e facilmente con la riproduzione vegetativa, dunque è possibile tagliare un pezzo di pianta e poi piantarlo in un’altra zona per ottenere in poco tempo una nuova piantina. La propagazione per talea dunque è molto semplice perché la pianta in questione ha una fase vegetativa molto rapida che le permette di crescere in poco tempo.
Le nuove piantine vanno fatte crescere in vaso e poi i vasi si sistemano sul fondo del lago. Trapiantare le pesti d’acqua direttamente nel terreno melmoso in fondo ai laghetti infatti rischia di portare dei problemi perché le piante possono diventare infestanti.
Per ulteriori informazioni, vi consigliamo di fare riferimento alla nostra guida sulle cure per il giardino d’acqua.
Peste d’acqua: foto e immagini
La peste d’acqua è una pianta che tutti dovrebbero conoscere e per questo abbiamo deciso di evidenziare nel corso del nostro articolo tutte le caratteristiche essenziali. Prendiamoci ora un momento per scorrere le foto raccolte nella seguente galleria immagini.