Lenticchia d’acqua – Lemna minor

Laura Bennet
  • Autore - Laurea in scienze biologiche

Lemna minor-Lenticchia d’acqua

La lenticchia d’acqua è una pianta apprezzata per le sue capacità depuratrici delle acque stagnanti, come cibo per pesci, tartarughe, anatre e soprattutto perchè facilissima da coltivare anche nel laghetto o nelle vasche del giardino.

Lemna minor

Caratteristiche della Lenticchia d’acqua – Lemna minor

La lenticchia di acqua è una piccola pianta acquatica galleggiante della famiglia delle Lemnaceae (Araceae), ampiamente diffusa in Africa orientale, Asia, America del nord del centro e in Europa. America centrale. In Italia è diffusa quasi in maniera infestante nella Pianura Padana, in Toscana e lungo i corsi di acqua dolce. Nelle regioni del Sud Italia, come ad esempio in Puglia, questa piccola piantina cresce spontanea nelle nove lame, solchi torrentizi poco profondi che convogliano le acque meteoriche dall’altopiano della Murgia fino al mare Adriatico.

La lenticchia d’acqua è una tallofita ovvero una pianta che come il muschio, il lichene, le alghe e le epatiche, ha un corpo privo di una struttura differenziata che in botanica viene chiamato tallo che nel suo caso è una semplice fogliolina provvista generalmente di una unica radice filamentosa lunga circa 8 cm con la quale si ancora al fondo dello specchio d’acqua quando si deve riprodurre o le condizioni ambientali non sono ottimali per la sua crescita.

Lenticchia d’acqua -foglia

Le foglie, simili a piccole lenticchie di colore verde brillante e lunghe non più di 3 mm, hanno forma ovale e sono riunite spesso in coppie (1 o 4). La pagina inferiore della foglia presenta delle cavità d’aria reticolari che permettono alla pianta di ondeggiare sulle acque a scorrimento lento.

Lenticchia d’acqua-fiori-foglie

In primavera, anche se raramente, ai margini del tallo compaiono dei piccolissimi fiori bianchi-rosati, poco appariscenti, difficili da vedere ad occhio nudo che sfiorendo lasciano il posto a delle piccolissime capsule contenenti un singolo seme.

Lenticchia d’acqua-coltivazione

Coltivazione della Lenticchia d’acqua

La lenticchia d’acqua, come tutte le piante acquatiche è facilissima da coltivare e non richiede particolari cure in quanto può vivere nelle acque dolci degli stagni fangosi, nelle pozze d’acqua piovana, nei fossi, nelle risaie e nelle acque limpide dei laghi e dei fiumi fiumi a lento scorrimento.

Ovviamente per crescere e moltiplicarsi va coltivata nei loghi luminosi e soleggiati. Più intensa è la fotosintesi maggiormente la Lemna minor si autopropaga colonizzando lo specchio d’acqua in cui galleggia.

La temperatura ideale per la coltivazione della lemna è tra i 20 e i 30°C. In casi temperature eccessivamente calde o troppo rigide la lenticchia d’acqua si difende ancorandosi saldamente al fondale con la sua radice fino a quando le condizioni climatiche non le consentiranno di stare a galla.

Non ha bisogno di terreno in quanto è una pianta acquatica nè di concimazioni in quanto capace di assorbire direttamente l’azoto dai rifiuti organici (pesci ed altri animali) presenti nell’acqua.

Coltivare la lenticchia d’acqua nel laghetto del giardino è molto vantaggioso poichè questa piccola piantina è capace in un ambiente povero di ossigeno di scindere ed assorbire tutte le sostanze estranee dall’acqua, senza che all’esterno del laghetto si avverta il tipico odore dell’acqua stagnante. Inoltre l’acqua sovrastante è limpida ed ossigenata.

Parassiti e malattie della lenticchia d’acqua

La lemna minor è una piantina resistente all’attacco dei comuni parassiti animale e alle varie malattie fungine

Moltiplicazione della Lenticchia d’acqua

La pianta si riproduce per seme e per scissione diretta nel periodo primaverile.

Moltiplicazione per seme

La semina delle lenticchie d’acqua anche se poco praticata, si effettua ponendo i semi in un semenzaio sommerso di acqua. Per evitare che possa affiorare in superficie viene tenuto si fondo pressato con un peso. Quando le piantine di Lemna minor saranno abbastanza sviluppate potranno essere invasate in un laghetto o nell’acquario.

Moltiplicazione per scissione agamica

Si tratta di un metodo di propagazione molto semplice che le piante di lenticchia d’acqua effettuano autonomamente. In primavera le foglie provviste di radici generano nuovi esemplari separandosi dalla pianta madre piante, creando una sorta di catena riproduttiva. Ogni singola foglia generalmente produce un nuovo esemplare che nel giro di 2-3 giorni si distacca rapidamente dalla pianta madre. In brevissimo tempo colonie dense di lemna minore colonizzeranno tutto il laghetto o un corso d’acqua regalando un effetto ornamentale molto piacevole, acqua depurata ed assenza di cattivi odori.

Tartaruga-Trachemys

Consiglio

Se la lenticchia d’acqua viene coltivata nell’acquario con pesci si consiglia di eliminarne periodicamente una discreta quantità utilizzando un retino a rete fitta. Se nell’acquario sono presenti delle tartarughe il problema del sovraffollamento non si pone in quanto la diffusione viene  contenuta da queste graziosi animaletti che se ne cibano in grosse quantità.

Lenticchia d’acqua-usi

Usi della Lenticchia d’acqua

Le piantine di Lemna minor o lenticchia d’acqua vengono impiegate nel campo agroindustriale per la depurazione iniziale delle acque reflue, nei corsi d’acqua e nei bacini idrici per per contrastare l’inquinamento delle acque in quanto capaci di assorbire, come la Tifa, i metalli pesanti e i nitrati, sostanze nocive (nitriti e nitrati) e i persino i cattivi odori derivanti dalle decomposizione dei prodotti di rifiuto di pesci ed altri animali acquatici. Quindi questa peculiare caratteristica la rende adatta per la fitodepurazione e per arginare o prevenire catastrofi ambientali.

Nei paesi sottosviluppati, le popolazioni che soffrono consumano la Lemna minor come cibo per via della sua ricchezza di amido e di proteine.

In Vietnam, Cina e  Thailandia, le piante di Lemna minor, sempre per il loro alto apporto proteico, vengono largamente impiegate anche come mangime per anatre e polli.

In fitoterapia la Lemna minor è un’erba molto usata per curare la vitiligine una malattia cronica della pelle dovuta a mancanza di melanina. Si prepara un centrifugato di foglie e lo si applica più volte al giorno sulla pelle colpita colpita dal problema.

Lemna-duckweed-erba dell’anatra

Curiosità

La lenticchia d’acqua è stata inserita nella lista delle piante aliene o piante alloctone ovvero quelle piante che si sono sviluppate in aree geografiche diverse dal luogo di origine e che  per il loro rapido sviluppo sono considerate altamente infestanti.

La lenticchia d’acqua per le sue dimensioni molto ridotte viene chiamata anche lemna minuta per distinguerla dalla Spirodela polyrrhizalenticchia di palude una varietà con foglie più grandi provviste di un ciuffo di radici.

Nei paese anglosassoni la Lemna minor è conosciuta con il nome di duckweed che significa erba dell’anatra.

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