Oscularia deltoide coltivazione

Oscularia-deltoide

L’Oscularia è una pianta grassa o succulenta adatta alla coltivazione in vaso e nei giardini rocciosi.

Caratteristiche generali Oscularia deltoide

L’Oscularia deltoide è una pianta succulenta originaria dell’Africa che appartiene alla famiglia delle Aizoaceae (Crassulaceae), originaria dell’Africa del Sud, diffusa e coltivata in tutte le zone caratterizzate da un clima mite. In Italia è possibile coltivarla all’aperto solo nelle zone costiere e nelle regioni con temperature miti.

La Oscularia, in pieno vigore vegetativo, forma folti cespugli a portamento arbustivo tappezzante, grazie ai numerosi rametti cilindrici glabri e di colore verde – rossastro.


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Oscularia-deltoide-rami

fusti, variamente ramificati, sono di colore verde-porpora; sono cilindrici, glabri e ricoperti da un ricco fogliame succulento e molto decorativo.

Le foglie, carnose e morbide , hanno forma trigonale con margini dentati e il loro colore va dal verde – azzurro al verde – grigiastro.

Oscularia-deltoide-fiori

I fiori, leggermente profumati, sono simili a quelli del delosperma, del mesembriantemo, o a margherite di colore rosa o arancio. I petali, numerosi e ligulati contornano un bottone centrale di colore giallo carico. I fiori dell’Oscularia si chiudono al tramonto del sole.

Fioritura

La Oscularia nelle zone con clima mite fiorisce dalla primavera fino al tardo autunno. Nelle zone più fresche la fioritura è più rada e meno persistente.

Oscularia-foglie

Coltivazione Oscularia deltoide

Esposizione

In inverno la pianta va allevata in luoghi luminosi e soleggiati per molte ore al giorno. In estate invece è consigliabile trasferirla in luoghi luminosi ma non ai raggi solari diretti. Non tollera il freddo e le temperature inferiori ai 5° C.


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Terreno

Questa graziosa pianta succulenta cresce bene in un terriccio misto a sabbia e ben drenato. Il substrato non deve essere compatto o asfittico ma molto sciolto e, pertanto, quello ottimale per la coltivazione deve essere composto da un terzo di torba setacciata, un terzo di pomice ed un terzo di lava rossa di granulometria compresa tra 4 e 5 mm. La torba è necessaria in quanto assicura tutti i nutrienti necessari per la crescita e lo sviluppo armonioso dell’Oscularia.

Annaffiature

Dalla primavera all’autunno irrigare la pianta solo quando il terriccio è completamente asciutto e durante il riposo vegetativo annaffiare sporadicamente se il terreno diventa eccessivamente arido.


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Concime-granulare

Concimazione

Dalla ripresa vegetativa, somministrare due volte al mese del concime specifico per piante succulente o in forma granulare oppure liquido (opportunamente diluito all’acqua delle annaffiature).

Oscularia-rinvaso

Oscularia deltoide: coltivazione in vaso

Nelle regioni con clima freddo questa bella pianta che regala grandi soddisfazioni con poche cure va coltivata in vaso in modo da poterla agevolmente riparare dal freddo intenso e soprattutto dal gelo.
Va trapiantata in un vaso avente un diametro di almeno 20 25 cm riempito con terreno sciolto , ricco di sostanza organica e drenato sul fondo con una manciata di argilla espansa. Va posta in una luminosa e soleggiata se si vuole godere della bellezza prolungata dei suoi fiori. Va concimata regolarmente e annaffiata solo quando il terreno di coltivazione è del tutto asciutto per evitare il marciume delle radici e degli steli.

Rinvaso

La pianta va rinvasata in primavera quando ormai lo spazio disponibile è del tutto esaurito sia per le radici sia per la parte vegetativa. Il nuovo vaso deve essere più grande del precedente; il terriccio fresco e specifico per le piante grasse, ovviamente ricco di materia organica.

Oscularia-fiori

Moltiplicazione Oscularia

L’Oscularia deltoides si propaga per seme  e per talea di foglia.

Semina

La semina si effettua  in primavera alla fine del mese di marzo utilizzando un terriccio specifico misto a una parte di sabbia.

I semi non dovranno essere interrati ma andranno fatti aderire ad esso con una leggera pressione delle mani. Per tutto il tempo necessario alla germinazione dei semi, il substrato dovrà essere mantenuto umido e il contenitore andrà posto in un luogo ombreggiato ad una temperatura di circa 21 °C.

A germinazione avvenuta, si lasciano irrobustire le  piantine fino a quando avranno raggiunto la giusta dimensione per essere trapiantate a dimora definitiva.

Moltiplicazione per talea

Questa tecnica di propagazione agamica o vegetativa va fatta in primavera o in autunno.

Con forbici o cesoie ben affilate e disinfettate si prelevano fusti o rametti di Oscularia; si lasciano asciugare all’aria e solo successivamente andranno messe a radicare in un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali, mantenuto appena umido.

A radicazione avvenuta le nuove piante di scularia vanno trapiantate singolarmente in vasi e fatte svernare in un luogo protetto fino alla primavera successiva.

Impianto o messa a dimora

Nei giardini rocciosi le piante di Oscularia vanno messe a dimora quando il rischio di gelate notturne è ormai scongiurato. Le buche devono essere ben drenate, di poco più grandi del pane di terra e distanti tra loro almeno 60cm.

Potatura

L’Oscularia va potata come l’Aptenia a fine inverno e solo se i lunghi rametti tendono a diventare legnosi e le foglie a seccare.

Mal bianco-oidio

Malattie e parassiti Oscularia

Come la maggior parte delle piante succulente anche l’Oscularia è resistente all’attacco di parassiti comuni quali afidi e cocciniglie anche talvolta è soggetta alle infestazioni del ragnetto rosso la cui presenza è svelabile da piccole ragnatele.

Per quanto riguarda invece le malattie fungine soffre il mal bianco o oidio causato dal clima eccessivamente umido e il marciume delle radici dovuto al ristagno idrico nel terreno o nel sottovaso.

Cure e trattamenti

I trattamenti antiparassitari vanno fatti solo in caso di bisogno con specifici. L’Oscularia allevata in vaso, in inverno, va ricoverata in  un ambiente chiuso ma luminoso.

Varietà di Oscularia

Tra le specie più diffuse oltre all’Oscularia deltoide ricordiamo quelle più diffuse.

Oscularia caulescens

Una varietà con foglie carnose, appuntite e leggermente dentellate ai margini. In estate produce piccoli fiori rosati lievemente profumati.

Oscularia pedunculata

Una specie perenne che in breve tempo forma ricchi cespugli alti 30 cm e larghi quasi 1 metro. Ha foglie angolari carnose di colore verde pallido. Produce fiori rosa violacei che sbocciano dalla tarda primavera fino luglio.

Usi

Le piante di Oscularia vengono utilizzate nei giardini rocciosi come tappezzanti di muretti e nelle come piante da vaso a portamento ricedente in fiorire appese ai muri o alle ringhiere dei balconi soleggiati.

Curiosità

Il nome dell’Oscularia deriva dal latino òsculum che significa piccola bocca per l’aspetto delle piccole foglie simili per l’appunto a minuscole bocche.

L’Oscularia è volgarmente chiamata anche Pianta di ghiaccio rosa.

Galleria foto Oscularia deltoide

Laura Bennet
  • Laureata in scienze biologiche
  • Insegnante di ruolo
  • Autore specializzato in Botanica, Biologia e Cucina
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