Oncidium

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Elisa Cardelli
  • Content Editor e Social Media Marketing
Tempo di lettura: 6 minuti

L’orchidea Oncidium è un genere di piante che comprende circa 700 specie differenti con ognuna caratteristiche differenti. Nonostante le peculiarità delle varie specie di Oncidium, è possibile comunque scoprire come comportarsi per coltivare queste bellissime orchidee.

Oncidium
Photo by ignartonosbg – Pixabay

L’Oncidium è un genere di pianta che comprende centinaia di specie differenti di orchidee che arrivano dall’America Centrale e dall’America Meridionale oltre che dalle Isole dei Caraibi. Anche se le specie sono numerose e non tutte hanno le medesime caratteristiche, è comunque possibile scoprire quali sono le esigenze delle orchidee Oncidium: vediamo dunque insieme come comportarsi per non commettere errori durante la coltivazione.

Oncidium
Photo by JackBulmer – Pixabay

Caratteristiche generali dell’Oncidium

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Photo by Colin_Guan – Pixabay

In natura esistono oltre 500 specie appartenenti al genere Oncidium e ognuna di esse ha caratteristiche differenti per quanto riguarda dimensioni, foglie e fiori. Alcune infatti sono piccole mentre altre sono più grandi, inoltre possono avere foglie singole o foglie diverse in genere coriacee.

L’orchidea Oncidium è molto apprezzata per via dei suoi bellissimi fiori che appaiono riuniti in deliziosi e delicati grappoli. Queste piante sono orchidee epifite che arrivano dalle aree tropicali dell’America Centrale e Meridionale dove tendono a crescere a varie altitudini.

L’Oncidium presenta dei pseudobulbi dalla forma rotonda o piatta a seconda delle specie.

Coltivazione

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Photo by Foto-Rabe – Pixabay

La coltivazione dell’orchidea Oncidium non è complessa anche se è opportuno seguire le indicazioni fornite nel seguito di questo articolo per non provocare danni alla pianta durante la sua crescita.

Questa pianta, pur essendo originaria delle aree tropicali, riesce a crescere bene anche in aree con climi molto diversi perché si adatta senza troppo problemi.

Si tratta di una pianta da appartamento che comunque si può posizionare anche all’esterno.

Esposizione

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Photo by JJ Harrison (https://www.jjharrison.com.au/) – Wikimedia Commons

L’orchidea Oncidium va posta in una zona dove possa ricevere molta luce anche se soffre quando è esposta ai raggi diretti del sole. Proprio per questo motivo, suggeriamo di tenere il vaso con la pianta sulla finestra andando a proteggerlo dai raggi solare con una tenda durante i mesi estivi. Ad ogni modo, è bene prestare attenzione perché se la luce è troppo poca si rischia di non avere fioritura.

Per quanto riguarda le temperature, in genere queste dovrebbero essere comprese tra i 10°C e i 15°C anche se sopporta bene fino a 25°C durante l’estate.

Terreno

Oncidium Hyb (O. tigrinum X ODM ‘Hans Koch)
Photo by NasserHalaweh – Wikimedia Commons

Il terreno ideale dovrebbe essere leggero e poroso in maniera tale da consentire all’aria di circolare al meglio nelle radici della pianta. Suggeriamo dunque di usare della corteccia mescolata a polistirolo e palline di argilla espansa.

Irrigazione

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Photo by Krzysztof Ziarnek, Kenraiz – Wikimedia Commons

L’irrigazione dell’orchidea Oncidium va eseguita non troppo di frequente in quanto bisogna aggiungere acqua solo quando il terreno è completamente asciutto. Molto importante è evitare di eccedere con l’apporto idrico perché bagnare troppo il substrato potrebbe causare ristagno idrico e conseguente marciume alle radici.

Potatura

Oncidium laeve
Photo by NasserHalaweh – Wikimedia Commons

La potatura non è necessaria, ma suggeriamo comunque di eliminare eventuali parti secche che possono rimanere sulla pianta.

Concimazione

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Photo by Krzysztof Ziarnek, Kenraiz – Wikimedia Commons

La concimazione dell’orchidea Oncidium si effettua usando del fertilizzante specifico per orchidee che contenga una grande quantità di azoto. L’operazione di concimazione va eseguita circa ogni 15 giorni durante il periodo di crescita della pianta. Quando ormai la pianta è adulta, consigliamo di usare un fertilizzante con meno azoto e più fosforo e potassio.

Rinvaso

Oncidium sphacelatum POPCORN ORCHID
Photo by NasserHalaweh – Wikimedia Commons

Il rinvaso dell’orchidea va effettuato circa ogni due anni durante la primavera per consentirgli di svilupparsi al meglio. L’operazione si esegue quindi dopo la fioritura e permette di cambiare il vaso scegliendone uno più grande oltre che di cambiare anche il substrato andando a sostituirlo con uno fresco.

Il vaso comunque non deve mai essere troppo grande anche se suggeriamo di fare attenzione che questo dia alle radici dell’Oncidium lo spazio per poter crescere.

L’operazione di rinvaso va eseguita con grande attenzione perché solo in questo modo si può evitare che le radici si rompano. Suggeriamo allora di non estrarre la pianta con troppa forza e piuttosto di rompere il vaso invece di andare ad agire sulla pianta stessa.

Malattie e parassiti

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Photo by Rhododendrites – Wikimedia Commons

L’Oncidium in genere è un genere di orchidea abbastanza restante e dunque non viene attaccata da malattie o parassiti con troppa frequenza.

Nonostante questo, bisogna comunque dire che le piante in questione a volte subiscono danni legati ad un’eccessiva irrigazione perché soffrono i ristagni idrici che possono provocare marciumi alle radici.

Tra i parassiti, invece, a provocare danni all’orchidea Oncidium sono no di rado le cocciniglie e i ragnetti rossi. Questi due parassiti si possono comunque eliminare manualmente oppure utilizzando dei prodotti specifici per trattare la pianta.

Nel caso di coltivazione all’aperto, c’è anche la possibilità che questa orchidea venga attaccata dalle lumache che possono andare a mangiucchiare le foglie. In questo caso, consigliamo di usare dei prodotti specifici oppure di eliminarle semplicemente manualmente.

Moltiplicazione

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Photo by Michael Wolf – Wikimedia Commons

La moltiplicazione delle orchidee Oncidium avviene tramite divisione dei cespi e dunque vi suggeriamo di fare riferimento alla nostra guida sulla divisione dei cespi come tecnica di riproduzione delle piante.

Questo tipo di moltiplicazione si esegue dividendo la pianta durante l’operazione di rinvaso andando a separare parti sempre provviste di alcuni germogli.

In alternativa si possono anche staccare gli pseudobulbi e piantarli in dei vasi di piccole dimensioni riempiti con del terriccio ben drenante da mantenere umido.

Prima di veder comparire i nuovi germogli è necessario attendere qualche settimana, ma ci sono dei casi in cui si deve avere ancora più pazienza ed aspettare per mesi.

Oncidium: foto e immagini

Ora che abbiamo imparato a conoscere tutte le caratteristiche dell’orchidea Oncidium, possiamo prenderci un momento ancora per scorrere la seguente galleria immagini.