Odontocidium

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Elisa Cardelli
  • Content Editor e Social Media Marketing
Tempo di lettura: 5 minuti

L’Odontocidium è un tipo di orchidea molto apprezzata per via di suoi bellissimi e particolari fiori che subito spiccano. Per coltivare questo tipo di pianta è necessario seguire le indicazioni che andremo a spiegare nel corso di questo articolo.

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Photo by Arne and Bent Larsen, Haarby, Denmark – Wikimedia Commons

L’orchidea Odontocidium è una specie di orchidea tropicale ibrida che nasce dall’incrocio tra il genere Odontoglossum e il genere Oncidium. Questa pianta viene molto apprezzata per via delle sue bellissime forme e dei colori magnifici dei fiori. Per coltivarla è opportuno seguire le indicazioni che andremo a fornire nel corso di questo articolo in modo tale da non commettere errori.

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Photo by David J. Stang – Wikimedia Commons

Caratteristiche generali dell’Odontocidium

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Photo by David J. Stang – Wikimedia Commons

L’Odontocidium è una specie di orchidea ibrida nata dall’unione del genere Odontoglossum e il genere Oncidium. Questa pianta ibrida viene apprezzata per via dei suoi fiori così appariscenti e particolari che subito attirano l’attenzione per via delle forme e dei colori.

Questa singolare specie di orchidea è caratterizzata infatti dalla presenza di lunghi steli sui quali spiccano fiori con numerosi petali colorati che regalano una fioritura molto allegra.

La struttura di queste orchidee è particolarmente longilinea e quando è in piena fioritura va a donare luce e colore ad ogni ambiente di casa.

Coltivazione

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Photo by David J. Stang – Wikimedia Commons

La coltivazione dell’orchidea Odontocidium non è complessa ma vanno seguite attentamente le indicazioni che andremo a fornire nel corso del seguente articolo. Questa pianta si coltiva in vaso e va tenuta in casa, dunque si tratta di una splendida pianta d’appartamento che tutti possono riuscire a far crescere senza grandi problemi.

Esposizione

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Photo by David J. Stang – Wikimedia Commons

La posizione migliore per la pianta di Odontocidium è in soggiorno dietro ad una finestra in modo che possa avere la giusta luminosità. Bisogna però dire che questa orchidea non va mai tenuta alla luce diretta del sole per evitare che venga danneggiata, per questo motivo suggeriamo sempre di porre una tenda sulla finestra per andare a filtrare la luce.

Le temperature ideali dovrebbero essere tra i 25°C e i 15°C per fare in modo che la pianta possa crescere al meglio.

Terreno

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Photo by David J. Stang – Wikimedia Commons

Il terreno perfetto per l’orchidea Odontocidium dovrebbe essere leggero, inoltre è bene anche aggiungere della corteccia nel vaso.

Irrigazione

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Photo by David J. Stang – Wikimedia Commons

L’orchidea Odontocidium va irrigata regolarmente aggiungendo l’acqua quando si nota che il terreno risulta essere completamente asciutto.

La maniera migliore per irrigare consiste nell’aggiungere acqua fino a quando questa fuoriesce dal fondo del vaso. Molto importante è scolare bene l’acqua per evitare che si vadano a formare dei ristagni idrici.

In inverno le irrigazioni dovrebbero essere molto meno frequenti.

Potatura

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Photo by David J. Stang – Wikimedia Commons

La pianta in questione non ha bisogno di essere potata, ma comunque consigliamo di eliminare le foglie e i fiori che appaiono secchi o ingialliti.

Concimazione

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Photo by David J. Stang – Wikimedia Commons

La concimazione è molto importante per la pianta di Odontocidium e va eseguita ogni circa due settimane per premettergli di crescere bene. Suggeriamo di utilizzare un concime bilanciato per orchidee che consente di ottenere il massimo dalle fioriture della pianta.

Rinvaso

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Photo by David J. Stang – Wikimedia Commons

La Odontocidium viene generalmente coltivata in vaso e dunque quando cresce inizia ad avere bisogno di essere rinvasata per poter continuare a svilupparsi al meglio. Per comprendere quando risulta necessario procedere con questa operazione, suggeriamo di tenere sotto controllo lo sviluppo della pianta e decidere di cambiare contenitore nel momento in cui quello in cui si trova appare ormai troppo piccolo.

Il rinvaso va in genere eseguito annualmente.

Malattie e parassiti

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Photo by David J. Stang – Wikimedia Commons

Si tratta di una pianta abbastanza sana che in genere non viene attaccata da delle specifiche malattie o parassiti particolari.

Moltiplicazione

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Photo by Arne and Bent Larsen, Haarby, Denmark – Wikimedia Commons

La moltiplicazione delle piante di Odontocidium avviene in genere tramite semina ma è anche possibile procedere per via vegetativa: vediamo nel dettaglio entrambe le soluzioni.

Moltiplicazione per semina

La moltiplicazione per semina avviene non di rado tramite semina anche se per ottenere risultati soddisfacenti è necessario attendere abbastanza tempo. In questo caso è bene ricordare che le nuove piantine non saranno uguali alla pianta madre ma avranno delle peculiarità.

Per non commettere errori durante questa operazione, consigliamo di seguire quanto scritto nella nostra guida alla semina.

Moltiplicazione per via vegetativa

La moltiplicazione per via vegetativa più popolare è di certo la talea e questo metodo di riproduzione delle piante consente di ottenere risultati ottimali in tempi abbastanza brevi. Per non commettere errori, vi suggeriamo di seguire passo dopo passo quanto indicato nella nostra guida alla talea come metodo di propagazione.

Moltiplicazione per meristema

La moltiplicazione per meristema si esegue solo in laboratorio e si effettua andando a selezionare alcune cellule dell’apice vegetativo del germoglio di questa pianta Queste cellule si chiamano meristematiche e hanno la caratteristica di potersi sviluppare in ogni parte della pianta (quindi sia nelle radici, che nelle foglie che nel fiore).

Queste cellule specifiche hanno grandi capacità di moltiplicazione e dunque vengono prelevate e coltivate in vitro per poi essere utilizzate allo scopo di sviluppare delle nuove piante.

Odontocidium: foto e immagini

Ora che abbiamo imparato a conoscere le piante di Odontocidium, possiamo prenderci un momento per scorrere la galleria immagini che abbiamo realizzato qui di seguito.