Moltiplicazione delle calle colorate

Simbolo di purezza ed eleganza nella loro versione più candida, le calle possono anche rappresentare un tocco di vivacità e bellezza colorata. Le nuance che caratterizzano la corolla particolare del fiore, infatti, sono molte e vanno dal rosso più intenso, a diverse tonalità di rosa fino ad arrivare ad un particolare viola. Scopriamo insieme come moltiplicare questa pianta nel colore preferito.

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Qual è il fiore che, più di ogni altro, è associato ad un’idea di perfezione ed eleganza? Difficile dirlo visto  che la natura mette a disposizione uno spettacolo così variegato di forme e colori. Andando oltre il gusto personale, però, possiamo tranquillamente dire che esiste una specie floreale nel cui nome è racchiusa proprio l’idea di armonia e piacevolezza.

Stiamo parlando della calla la cui storia nasce addirittura nell’antica Grecia. Non tutti sanno, infatti, che la sua denominazione deriva proprio dalla parola kalòs, che in greco vuol dire proprio bello. Sarà per questo, dunque, che veniva utilizzata soprattutto durante le festività nell’antica Roma.

Ma da dove proviene questo fiore conosciuto anche come il Giglio del Nilo? Ormai siamo abituate a vedere le calle quasi abitualmente negli addobbi o nei bouquet ma le sue origini vengono da lontano, nello specifico dal Sudafrica. Con il tempo, però, la coltivazione è stata adattata anche ad altri tipi di clima come quello mediterraneo, dell’America Latina e dell’Australia. Questo vuol dire, dunque, che non è improbabile trovare diverse tipologie di calle rispetto a quelle tradizionalmente bianche.

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In questo caso specifico, infatti, ci occuperemo proprio della varietà colorata di questo fiore che, nonostante abbia una resa estetica veramente particolare e d’impatto, sono ancora poco utilizzate. Tra i colori che definiscono la sua particolare corolla a calice ci sono varie gradazioni di giallo, rosa più o meno intenso, fino ad arrivare alla più particolare di tutti; la calla nera.

Come la tipologia bianca, però, anche queste sono tossiche e velenose sia per gli uomini che per gli animali. Il che vuol dire che non si tratta di un fiore in alcun modo edibile. Diverse, invece, sono le proporzioni. Solitamente le calle colorate hanno dei boccioli più piccoli delle altre e richiedono anche delle attenzioni diverse. Per questo motivo, dunque, proviamo a vedere insieme le tecniche migliori per la loro moltiplicazione.

1. Mitologia e significato

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In molti, dunque, sono gli estimatori di questo fiore e della sua forma così aggraziata e romantica. Non a caso, infatti, le grandi foglie riproducono un cuore mentre i petali danno vita ad una sorta di calice dalle nuance più delicate e particolari. In quanti, però, conoscono effettivamente il suo legame con la mitologia e il mondo pagano? Sicuramente in pochi.

Per questo motivo, prima di andare a considerare le varie tecniche di coltivazione e moltiplicazione, è bene sapere che ci si trova di fronte ad un fiore che nell’antichità conoscevano ed utilizzavano sia per i matrimoni che per i riti funebri, visto che gli si attribuiva un significato di eternità. Dal punto di vista puramente mitologico, poi, la calla, soprattutto bianca, si credeva fosse nata da gocce di latte uscite dal seno di Era, divinità legata al matrimonio, alla fecondità e al parto. Ma, come detto, esistono anche della variabili colorate cui si attribuiscono dei significati specifici.

La calla rossa, ad esempio, è stata legata per molto tempo alla passione ed alla sensualità, almeno nel mondo pagano, mentre la varietà viola è collegata al dolore o alla perdita. Qualunque siano le diverse interpretazioni, però, è un dato di fatto che questi fiori, soprattutto nella loro versione colorata, hanno una bellezza quasi pittorica o fotografica in grado di abbellire qualsiasi ambiente. Scopriamo come coltivarli e, soprattutto, moltiplicarli.

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2. La coltivazione

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Quando ci si appresta a coltivare una calla, che sia bianca o colorata non importa, è fondamentale conoscere la sua struttura particolare. Questo fiore, infatti, non ha un vero e proprio fusto ma, bensì, un rizoma che svolge le funzioni di radice con le gemme all’apice. Un particolare, questo, che sarà molto importante quando si procederà alla moltiplicazione.  Per quanto riguarda, poi, la loro coltivazione, preannunciamo che non si tratta di una specie complessa o particolarmente delicata.

Un elemento fondamentale, però, è il calore e la luce. Iniziamo con il dire che le calle colorate non amano l’esposizione diretta al sole ma, comunque, rifuggono l’ombra. Questo vuol dire che è necessario trovare la giusta posizione dove poter far arrivare i raggi senza bruciarle. Stabilito questo, poi, è bene fare una distinzione tra le calle colorate a fioritura precoce e tardiva.

Nel primo caso è possibile ammirare i fiori già tra febbraio e marzo. Per quanto riguarda la temperatura ideale, poi, è sempre bene non superare i 15 gradi, mentre per i mesi invernali non deve scendere al disotto dei 10.

Discorso diverso, invece, per le calle colorate a fioritura tardiva che mostreranno tutte le loro meravigliose nuance tra marzo e ottobre. In questo caso la temperatura deve essere notevolmente più alta, aggirandosi intorno ai 20 gradi. Per finire, poi, è fondamentale che il terreno sia sempre umido. Per questo motivo si consiglia di annaffiare con frequenza ed abbondanza.

3. Moltiplicazione

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E siamo arrivati finalmente alla fase della moltiplicazione, ossia la tecnica con cui, avendo già una pianta madre, possiamo ricavare altri esemplari con le stesse caratteristiche. Iniziamo con il dire che si tratta di un procedimento semplice o, quanto meno, alla portata di tutti. Per la buona riuscita di questa fase, però, la velocità è essenziale. La parola d’ordine, infatti, è ottimizzare il tempo. Il che vuol dire, in parole povere, agire nel momento in cui si effettua il rinvaso.

Anche la stagione in cui si decide di moltiplicare la pianta è essenziale. Il periodo consigliato, infatti, è l’inverno, in modo particolare tra gennaio e febbraio. In questo periodo, dunque, è possibile svasare la piante e procedere anche alla divisione dei rizomi. Importante, però, è che abbiano almeno un paio di gemme. Altro aspetto importante è l’invasamento immediato delle nuove piantine con un composto formato da terriccio, terra di foglie e sabbia. Per finire, poi, ricordate di mettere questi nuovi arrivati in una posizione a mezz’ombra e al riparo dal freddo.

Come e quando si effettua la divisione dei bulbi?

Moltiplicazione delle calle colorate: foto e immagini

Amati fin dai  tempi antichi, questi fiori sono ancora oggi molto apprezzati per la loro eleganza. Scorriamo le foto in galleria  per capire quale colore preferiamo e come moltiplicare una pianta in questa nuance.