Margherita delle Canarie – Argyranthemum frutescens
L’Argyranthemum frutescens – conosciuta anche come margherita delle Canarie – è una pianta erbacea molto apprezzata per via dei suoi splendidi fiori che assomigliano alle margherite che tutti conosciamo. Impariamo a conoscere ogni dettaglio di questa specie vegetale e scopriamo come coltivarla in maniera corretta.

La margherita delle Canarie – conosciuta anche come Argyranthemum frutescens – è una pianta ornamentale simile alla margherita comune facile da coltivare sia in vaso sia in piena terra. Molto apprezzata per via dei suoi splendidi fiori che subito regalano allegria al primo sguardo, si tratta di una specie vegetale la cui coltivazione è alla portata di tutti e rappresenta una bellissima pianta ornamentale.

Caratteristiche generali dell’Argyranthemum frutescens o Margherita delle Canarie

L’ Argyranthemum frutescens o margherita delle Canarie è una pianta ornamentale erbacea della famiglia delle Asteraceae o Compositae proveniente dalle isole Canarie.
La pianta conosciuta anche come crisantemo delle Canarie, è provvista di un robusto apparato radicale dal quale si origina una parte aerea abbondantemente ramificata. La pianta, in breve tempo tende a formare folti cespugli larghi più di 60 cm e alti circa 1 metro.
Gli steli, semilegnosi alla base ed erbacei nella parte terminale sono ricoperti da numerose foglie verdi profondamente incise.
Dalla folta chioma durante tutto il periodo della fioritura fanno capolino dei fiori grandi e decorativi di colore bianco, giallo e rosa, provvisti di una vistosa corolla composta da lunghi petali ligulati. Fiorisce copiosamente per tutto l’anno soprattutto nelle zone con clima mite.
Coltivazione

La coltivazione dell’Argyranthemum frutescens è piuttosto semplice e inoltre si può effettuare sia in piena terra che in giardino. Si tratta di una pianta che in tanti apprezzano anche per dare colore e vivacità alle aiuole.
Esposizione

L’Argyranthemum frutescens ama i luoghi luminosi, soleggiati e caldi.
La pianta vive all’aperto tutto l’anno soprattutto dove le temperature non sono particolarmente fredde in quanto sopporta senza problemi temperature fino a 0°C. Inoltre, la margherita delle Canarie non soffre nemmeno il caldo intenso e non ha problemi neanche in caso di venti salmastri.
Terreno

La margherita delle Canarie predilige il terreno sciolto, ricco di sostanza organica e con pH leggermente acido. Suggeriamo dunque di arricchire il substrato aggiungendo un po’ di sostanza organica che permetterà alla pianta di crescere più forte.
Irrigazione

Si tratta di una pianta che va annaffiata in modo regolare ma non ama le acque ricche di calcare e pertanto è consigliabile annaffiarla con l’acqua piovana o con acqua del rubinetto lasciata decantare almeno 12 ore prima dell’utilizzo.
Potatura

Si potano alla base i rami secchi e quelli danneggiati dal freddo si cimano quelli più lunghi per favorire l’infoltimento. Risulta essenziale l’impiego di cesoie disinfettate allo scopo di non causare problemi alla pianta.
Molto importante è poi eliminare man mano i fiori appassiti per favorire l’emissione di quelli nuovi.
Concimazione

Suggeriamo, ogni 2 – 3 mesi, di somministrare alla base del cespuglio del concime granulare ricco in azoto (N), fosforo (P) e potassio (K).
Rinvaso

Quando le radici fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua di scolo, la pianta va trasferita in un vaso più grande con tutto il suo pane di terra. Il terriccio utilizzato per il rinvaso deve essere soffice e fertile in maniera tale da favorire la crescita della pianta.
Malattie e e parassiti

L’Argyranthemum frutescens teme il mal bianco oidio che si manifesta con depositi di polvere biancastra su steli, foglie e boccioli. Inoltre, soffre anche l’attacco degli afidi.
Le piante allevate in vaso vanno riparate in luoghi luminosi mentre per quelle coltivate in piena terra è sufficiente effettuare una leggera pacciamatura di paglia.
Per combattere le malattie fungine e i parassiti trattare la pianta con prodotti specifici o con antiparassitario al piretro.
Moltiplicazione

Come la margherita comune anche questa varietà si propaga per seme e per talea di ramo: vediamo nel dettaglio entrambe le soluzioni di propagazione.
Moltiplicazione per semina
La moltiplicazione per semina avviene disponendo i semi in un semenzaio con all’interno del terriccio mescolato a torba. Non appena si notano spuntare le prime piantine, è necessario rinvasarle in breve tempo.
Moltiplicazione per talea
La moltiplicazione per talea si realizza prelevando una sezione di ramo lunga almeno 10 cm. Questa porzione di ramo va subito interrata in un terreno con torba da mantenere sempre umido. Non appena le talee avranno messo le radici, è bene prelevare le piantine e piantarle in piena terra oppure in vaso.
Argyranthemum frutescens: foto e immagini
Ora che sappiamo come coltivare la margherita delle Canarie, possiamo prenderci ancora un momento per scorrere la galleria immagini che abbiamo realizzato qui di seguito.