Come coltivare l’areca in vaso

Proveniente da zone calde/umide come le Filippine e l’Indonesia, questa pianta ama le temperature molto intense. Per questo motivo, dunque, la sua coltivazione al di fuori della terra d’origine è possibile solo in vaso. Vediamo insieme come riuscire a far crescere questa particolare palma anche all’interno dei nostri appartamenti per aggiungere un tocco di esotico al design preferito.

areca-1

Se durante una cena a casa di amici avete notato in salotto una pianta insolita, dalla forma slanciata ed elegante con delle lunghe foglie appuntite dal verde brillante, siete rimasti vittime della bellezza insolita dell’areca. Per chiunque fosse a digiuno di nozioni botaniche, nonostante l’amore per fiori e sempreverdi, specifichiamo che con questo nome si identifica una palma proveniente da Indonesia e Filippine.

Viste le sue origini, dunque, si tratta di una pianta che trova il suo habitat naturale in ambienti e latitudini molto calde. Questo vuol dire, ad esempio, che in zone con una grande variabile stagionale, come la nostra penisola, è praticamente impossibile pensare ad una coltivazione completamente esterna.

Le temperature troppo basse del periodo invernale, infatti, creerebbero delle condizioni assolutamente ostili alla sopravvivenza dell’areca. Per questo motivo, dunque, lontano dalle sue terre di origini, questo sempreverde può vivere e crescere solo attraverso le colture in vaso e assolutamente all’interno.

Nel momento in cui, però, la bella stagione torna a far sentire la sua presenza con temperature miti, allora è possibile spostare l’areca anche all’esterno, in terrazzo o giardino. Viste tutte queste considerazioni, dunque, proviamo a vedere quali sono i passi fondamentali da compiere per permettere a questa pianta di crescere proprio in vaso.

1. Coltivare l’areca in vaso: caratteristiche

areca-2

Ma come si riconosce un’areca? Abbiamo detto che si tratta di una palma con delle notevoli differenze tra gli esemplari che crescono in natura e quelli coltivati in vaso.

La caratteristica che più li differenzia è soprattutto l’altezza. Nelle Filippine, ad esempio, è possibile trovare degli esemplari capaci di raggiungere i 23 metri.

Per quanto riguarda le coltivazioni in vaso, invece, difficilmente si può arrivare ai due. Altro elemento differenziatore è la fioritura. In natura, infatti, l’areca presenta dei fiori e dei frutti tondi che si caratterizzano per essere riuniti in una sorta di pannocchie. Questi si chiamano noci di Betel e, solitamente vengono masticate dalle popolazioni locali.

Per quanto riguarda le piante in vaso, invece, la fioritura è un evento raro anche se non impossibile. In effetti,  se dovessero crearsi condizioni favorevoli dal punto di vista climatico, la pianta potrebbe esplodere in tutta la sua bellezza.

La struttura, per finire, è composta da un tronco sottile diviso da diversi anelli e da foglie allungate e brillanti. Per questo suo aspetto esotico ma non troppo, dunque, l’areca è diventata una delle piante più apprezzate per appartamenti, riuscendo ad adattarsi alla perfezione a qualsiasi tipo di stile.

2. Coltivare l’areca in vaso: il fertilizzante

areca-3

Far vivere e crescere la palma areca nella tranquillità e calore del proprio appartamento non è certo un’impresa impossibile, anche se non ammette incuria e incostanza. Per questo, dunque, iniziamo a vedere quali sono gli elementi che non possono mancare per rendere questa pianta sempre più rigogliosa.

Potrebbe interessarti Miele di palma: linfa vitale

Iniziamo con il dire che l’areca ha una prospettiva di vita, se ben mantenuta, introno ai dieci anni. Perché questa meta venga raggiunta e, in alcuni casi anche superata, è bene partire proprio dal fertilizzante, essenziale per apportare il giusto valore nutritivo al terriccio e, quindi, alla pianta stessa.

Tra tutti quelli in commercio, però, qual è il più adatto alla sua coltivazione in vaso? Il consiglio è di optare per uno a rilascio prolungato da aggiungere nel periodo primaverile. Per quanto riguarda le foglie, invece, durante il periodo estivo è possibile utilizzare anche un fertilizzante spray composto da micronutrienti.

Prima di  utilizzare il fertilizzante, però, è sempre bene leggere le istruzioni e diluirlo nel modo in cui viene descritto. Oltre a questo si deve ricordare che durante la stagione autunnale e invernale è vietato aggiungere qualsiasi tipo di fertilizzante.

3. Coltivare l’areca in vaso: invasamento

areca-4

Per permettere il giusto sviluppo della pianta è importante considerare l’invasamento come un appuntamento fisso da rispettare ogni due o tre anni.

Non di più e non di meno.

A differenza di quanto si possa credere, però, quest’attività non deve essere svolta per permettere alla palma di ampliare le proprie radici. In realtà, infatti, ci si trova di fronte ad una pianta cui piacciono i contenitori stretti. In questo modo, infatti, si limita anche la crescita in altezza.

L’invasamento serve essenzialmente a sostituire il terriccio vecchio con uno nuovo e ad eliminare i residui di sale accumulato nel corso del tempo.

L’operazione, però, è particolarmente delicata e deve essere svolta con una certa attenzione.

In modo particolare si deve fare attenzione a posizionare la pianta alla medesima profondità nel terriccio. In caso si spingesse troppo, infatti, potrebbero essere danneggiate le radici che, in questa tipologia di palma sono particolarmente fragili. Oltre a questo, poi, è importante che la terra sia ben compatta. Dopo aver riempito il vaso, dunque, si consiglia di riempirlo con dell’acqua per poi premere nuovamente. Così le radici dovrebbero essersi riempite di terriccio.

4. Coltivare l’areca in vaso: luce

Dypsis,Lutescens,Plant,In,A,Pot.common,Name,Golden,Cane,Palm,areca

L’ultimo elemento da non trascurare per far crescere in vaso la vostra areca nel migliore dei modi è la luce. In questo caso, trattandosi di una pianta dalla natura tropicale, è necessario fornire la giusta quantità di luminosità. Questo, in pratica, vuol dire che l’areca ha bisogna di una luce allo stesso tempo brillante e indiretta, scegliendo una finestra con esposizione a sud o a ovest.

E’ assolutamente sconsigliato porre la pianta ad un’illuminazione diretta. Le foglie, infatti, diventeranno di un verde tendente al giallo, veramente poco gradevole.

Coltivare l’areca in vaso: foto e immagini

Se volete iniziare a coltivare una palma areca in vaso ma non avete idea dei passi fondamentali da compiere per mantenere in salute questa pianta tropicale, provate a farvi ispirare dalle foto in galleria.