Columnea – Columnea gloriosa


Columnea-gloriosa

La columnea gloriosa è una pianta a portamento ricadente adatta alla coltivazione in panieri sospesi, apprezzata per la sua eleganza, per le sue spettacolari ed abbondanti fioriture dai colori vivaci.

Columnea- Gesneriacee


Caratteristiche della Columnea

Il genere columnea, famiglia delle Gesneriaceae, comprende una grande varietà di piante epifite originarie dell’America centro meridionale e dell’India occidentale, diffuse allo stato spontaneo sui tronchi degli alberi ad alto fusto delle foreste pluviali e delle aeree umide.

Come tante altre piante epifite, tipo il Platycerium, la Tillandsia e molte varietà di orchidee, anche le columnea crescono ancorate sulle piante e sopravvivono grazie ai nutrienti assorbiti direttamente dalla corteccia della pianta ospite e all’umidità ambientale.

Columnea-gloriosa-foglie-fiori

Le Columnea sono piante sempreverdi, formate da una radice poco sviluppata e da numerosi rami sottili a portamento per lo più ricadente, ricoperti da tantissime foglie opposte.

Columnea-foglie

Le foglie ovali, carnose e di colore verde brillante, sono spesso ricoperte da una sottile peluria bianca.

I fiori per lo più solitari, hanno la forma tubolare con petali bilabiati il cui colore a seconda della specie varia dal bianco crema al giallo, dall’arancio al rosso. In alcune specie i fiori sono riuniti in grappoli all’ascella delle foglie.

I frutti, ad eccezione di quelli della Columnea dielsii, sono bacche indeiscenti bianche o rosate contenenti piccoli semi nerastri bislunghi.

Fioritura: il periodo della fioritura varia a seconda della specie, alcune Columnea fioriscono  fioriscono in primavera avanzata, altre invece in estate e altre ancora in inverno.

Columnea-rami

Coltivazione della Columnea

Le Columnea sono piante molto facili da coltivare e si coltivano in cesti sospesi in modo da lasciare i fusti liberi di ricadere verso il basso.

Esposizione: le piante di columnea amano le esposizioni luminose ma al riparo dei raggi diretti del sole. In natura queste specie di piante vivono all’ombra della chioma di alberi ad alto fusto. Resistono alle temperature intorno ai  27° – 30°C mentre avvizziscono e muoiono al di sotto dei 15°C . Teme le correnti d’ari, le forti escursioni termiche e gli ambienti troppo secchi. In estate le Columnea possono essere portate all’aperto, in un luogo solo parzialmente soleggiato e riparate nuovamente all’interno non appena le temperature scendono sotto i 15° C.

Terriccio

Terreno: prediligono il terreno a medio impasto e ben drenato. Il substrato ideale di coltivazione  deve essere soffice, organico, torboso.

Annaffiature: sono piante che amano il terriccio umido e pertanto vanno regolarmente e generosamente annaffiate dalla ripresa vegetativa, in primavera, fino alla fine dell’estate.  Nel periodo autunno-inverno basta mantenere il terreno leggermente umido. Per assicurare il giusto grado di umidità ambientale il vaso va posto su uno strato di ghiaino immerso per metà nell’acqua. Per evitare il marciume radicale bisogna fare attenzione a che il vaso non sia a contatto diretto con l’acqua.

Concimazione: per uno sviluppo corretto e per poter produrre fiori in abbondanza necessitano di un concime ricco di nutrienti per tutto il periodo vegetativo. In generale si concimano 2 volte in primavera e 2 – 3 volte  in estate – autunno, con fertilizzanti liquidi specifici per piante da fiore fiori.

Columnea-moltiplicazione-talea

Moltiplicazione o propagazione delle Columnea

Le piante di Columnea si riproducono in primavera per seme o per talea.

Moltiplicazione per seme

La semina si effettua all’inizio della primavera stratificando i semi in un semenzaio con terriccio specifico composto da torba e sabbia in parti uguali. I semi si compattano sul terreno con una paletta e si coprono con un leggero strato di sabbia. Il semenzaio va poi trasferito in un angolo semiombroso della casa e per tutto il tempo necessario alla germinazione va nebulizzato con acqua non calcarea.  La temperatura ottimale richiesta per la germinazione dei semi si aggira intorno ai 24-27°C.  I primi germogli compariranno dopo circa 30 giorni. Si lasciano irrobustire le nuove piantine di Columnea e, solo quando potranno essere agevolmente maneggiate potranno essere trasferite in vaso e trattate come gli esemplari adulti.

Propagazione per talea

La propagazione agamica mediante talea si può praticare tutto l’arco dell’anno anche se il periodo migliore è la primavera avanzata. Con attrezzi idonei, ben affilati e disinfettati, si prelevano delle talee lunghe circa 10 cm dai rametti più sani e robusti che vanno ripulite dalle foglie che si trovano verso le estremità recise (si lascia solo un ciuffo apicale). Le talee si mettono a radicare in un substrato formato da torba e sabbia in parti uguali. Il vaso con talee va posto in un luogo ombroso della casa a una temperatura di circa 20-25°C. Fino alla comparsa dei germogli si manterrà il terriccio umido.  Ad avvenuta radicazione le nuove piantine di Columnea potranno essere messe a dimora definitiva.

Rinvaso

La Columnea si rinvasa in primavera in media ogni 2.3 anni o quando la pianta ha praticamente occupato tutto lo spazio a sua disposizione.  Il vaso, nuovo e più grande del precedente, deve contenere un terriccio universale mescolato ad un po’ di sabbia per favorire il drenaggio dell’ acqua di sgrondo delle annaffiature.

Columnea-potatura

Potatura

La pianta di Columnea va potata raramente. Di solito si interviene solo per eliminare rametti secchi o per accorciare quelli che crescono in quelli  in maniera disordinata. Se si vuole stimolare l’incespimento della pianta è opportuno in primavera, cimare gli apici vegetativi e questi ultimi potranno essere utilizzati anche come talee da interrare per la produzione di nuove piante.

Columnea-parassiti

Parassiti e malattie della Columnea

La columnea soffre l’attacco dei comuni parassiti animali che affliggono quasi tutte le piante ornamentali quali afidi e cocciniglia. Teme soprattutto la mosca bianca che macchia le foglie formando depositi biancastri spesso confusi con l’oidio o mal bianco.

Mosca-bianca

Questo piccolo moscerino vive succhiando la linfa elaborata delle foglie e ne rovina fortemente l’estetica. Spesso le foglie infestate sono appiccicose per la presenza di cristalli di glucosio fuoriuscito dalle ferite infette.

Tra le malattie fungine le columnea sono sensibili al marciume delle radici, alla clorosi fogliare a alla muffa grigia o Botrite.

Cure e trattamenti

Nel caso in cui le columnea crescono in maniera stentata, presentano fusti radi e sottili basta spostare i vasi un angolo della casa più luminoso sempre riparato dalle correnti d’aria.

Le cocciniglie possono essere rimosse manualmente utilizzando del cotone idrofilo imbevuto di alcool. Gli afidi possono essere contrastati anche con un antiparassitario all’aglio, all’ortica o preparato con un macerato di piretro.

In caso di attacchi parassitari più estesi sono consigliati trattamenti con insetticidi specifici a largo spettro. In caso di infestazioni micotiche eliminare e bruciare i rami appassiti per evitare che la malattia si espanda a tutta la pianta e trattare tutta la chioma con un apposito anticrittogamico.

Columnea-varietà

Varietà di Columnea

Tra le circa 300 specie diverse citiamo quelle più diffuse e coltivate.

Columnea gloriosa

La Columnea gloriosa è originaria del Costa Rica e come la maggiori parte delle piante del genere è a portamento ricadente.

Columnea crassifolia

La Columnea crassifolia è una pianta originaria del Messico meridionale e del Guatemala con steli spessi e carnosi e fiori di colore rosso-aranciato.

Columnea hirta

La Columnea hirta (foto sotto) è caratterizzata da foglie opposte, ovali, di colore verde scuro e fiori di colore vermiglio variamente screziati di giallo che iniziano a comparire verso la fine dell’inverno.

Columnea linearis

La Columnea linearis è caratterizzata da fiori di colore rosa, col foglie lunghe e strette e forma dei panieri sospesi molto decorativi.

Usi

Le Columnea sono piante ornamentali coltivate in cesti sospesi in modo da esaltare l’elegante portamento dei suoi fusti lunghi e  ricadenti.

Linguaggio dei fiori

La Columnea simboleggia la grazia e la leggiadria e per questo motivo nei luoghi di origine viene offerta in dono alla donna amata come omaggio floreale a dimostrazione della propria ammirazione.

Curiosità

La pianta di Columnea deve il suo nome scientifico a Fabio Colonna, meglio conosciuto come Fabius Columna) un grande botanico e naturalista italiano di origine napoletana.

Galleria foto Columnea



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