Banano coltivazione


banane-casco


Caratteristiche generali del banano

Il banano è una pianta di origine asiatica appartenente alla famiglia delle Musaceae coltivata per la produzione di frutti.

In alcune regioni e isole italiane a clima caldo (Sicilia, Puglia, Sardegna, Ischia) il banano viene coltivato a scopo ornamentale per la bellezza delle sue foglie e per i suoi grandi fiori simili a quelli della Sterlizia.

Il banano la cui varietà Musa sapientum o Musa paradisiaca è detta platano è composta da un apparato radicale di tipo rizomatoso dal quale si sviluppa un fusto o meglio uno pseudofusto erbaceo e coriaceo alto 3 metri e largo 60 cm, avvolto da una spira di grandi foglie espanse e flessibili di colore verde brillante a margini interi.

Le foglie del banano appaiono spesso sfrangiate a causa del vento.

Banano-foglie

I fiori del banano sono particolari infiorescenze maschili e femminili formate da molte brattee (petali modificati).

Fiore-banano

I fiori femminili (che possono svilupparsi in frutti) appaiono in file più in alto sul fusto, rispetto a dove spunteranno i fiori maschili.

Banano-Banane

Banane frutto raccolta e maturazione

I frutti del banano, le banane, sono bacche cuoiose e oblunghe contenenti dei microscopici semi scuri.

Le banane, riunite in caschi, maturano nel periodo primavera-estate.

Raccolte ancora verdi raggiungono la maturazione grazie all’etilene in esse contenute (ammezzimento).

Per quanto riguarda la maturazione del frutto esotico, richiede temperature tropicali.

In Italia è difficile che le banane arrivino a maturazione salvo in particolari zone che mantengono un clima mite, con temperature al di sopra dei 10 gradi, anche durante l’inverno.

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Fioritura del banano: la pianta fiorisce in primavera.

Banano-fiore

Coltivazione del banano

  • Clima: il banano da frutto ama il clima caldo umido con temperature medie di circa di 27° C, mentre quello ornamentale può sopportare anche temperatura più basse (15 – 18° C)
  • Esposizione: predilige luoghi soleggiati per molte ore al giorno e riparati dai venti freddi.
  • Terreno: il terriccio deve essere fertile sciolto e soprattutto ben drenato perché il tenero rizoma è soggetto a marciumi.
  • Concimazione: il banano da frutto va concimato almeno quattro volte all’anno con concime ricco in azoto (N) e potassio (K), in particolare prima della ripresa vegetativa, in primavera per favorire lo sviluppo delle foglie e dei fiori e in estate per stimolare la maturazione dei frutti. I banani allevati a scopo ornamentale si concimano, invece, alla fine dell’inverno e a fine primavera.

Banano-albero

Moltiplicazione del banano

Il banano si riproduce per seme e mediante polloni. La moltiplicazione mediante polloni assicura alberi identici alla pianta madre.

In primavera, si staccano, con un coltello ben affilato e disinfettato, i polloni che crescono alla base della pianta e si mettono poi a radicare in un vaso contenente un miscuglio in parti uguali di torba e sabbia.

Banano-fusto

A radicazione avvenuta (comparsa di nuove foglie), i nuovi banani vanno allevati in vaso almeno per 10 anni prima di essere messi a dimora in piena terra.

I fiori faranno la loro comparsa dopo 2-3 anni.

Banano-moltiplicazione

Malattie e parassiti del banano

E’ una pianta sensibile al marciume del rizoma causato dal ristagno idrico, agli attacchi di parassiti come la Sigatoka Nera e malattie micotiche come quella causata dal fungo Fusarium.

paglia

Cure del banano

In inverno è consigliabile proteggere la base della pianta con una leggera pacciamatura di paglia o foglie secche.

banana

Usi e proprietà delle banane

100 g di banane apportano circa 90 Calorie, vitamine e sali minerali (Proprietà, controindicazioni e calorie delle banane)

Curiosità sul banano

Il banano è una delle piante decorative presente nei giardini delle zone che difficilmente vedono temperature gelide, ma trova spazio anche in vaso come pianta da interni.

La banana è velenosa?

E’ un frutto commestibile ed anche le dicerie sulla punta nera che sia tossica sono infondate: si tratta del gambo del fiore che resta nel frutto, a differenza del resto che cade.

ragno-delle-banane

Il ragno della banana esiste, è mortale?

Si tratta del Phoneutria Nigriventer, un ragno della famiglia delle Ctenidae, meglio conosciuto come ragno delle banane, perchè ama nascondersi tra i caschi di questo frutto.

E’ il ragno più velenoso al mondo secondo diverse edizioni del Guinness Book of World Recors.

C’è da dire che un terzo dei morsi inferti all’uomo sembra essere dry bite, cioè senza inoculazione del veleno.

Il morso può indurre una vigorosa erezione, simile al priapismo, è può essere uno dei sintomi che può indurci a comprendere la specie di ragno che ci ha morso.

Altri sintomi sono la tachicardia, il vomito, la diarrea e lo shock anafilattico.

In Europa ci sono stati casi di ragno delle banane presenti nelle confezioni, quasi sempre morti, o sono stati avvistati i batuffoli tipici del ragno.

I controlli ed i processi produttivi che vedono bagni in acqua, conservazione in aree senza ossigeno, controlli automatici e manuali, riducono la probabilità di trovare questo ragno ed altre forme di aracnidi ed insetti a casi veramente limitati.

Galleria foto banano

CasaeGiardino
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  • Scrittore e Blogger

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