Annona – Annona cherimola


Annona-frutto

L’annona è un albero da frutto esotico  facile da coltivare anche nei climi subtropicali dell’Italia.

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Caratteristiche generali dell’Annona cherimola

L’Annona è un albero da frutto della famiglia delle Annonaceae originaria dell’America meridionale diffusa soprattutto nelle zone degli altipiani andini di Perù, Ecuador, Colombia e Bolivia e anche Cile, California, Florida, Africa del sud e vari paesi del Mediterraneo. In Italia la pianta viene coltivata in Sicilia e in Calabria regioni  in cui il clima è più idoneo al regolare sviluppo della pianta. Nei luoghi di origine l’Annona è sempreverde e supera i 7 metri di altezza.

La pianta è dotata di un robusto e profondo apparato fascicolato. Il tronco è eretto ed è sormontato da una chioma fitta ed espansa formata da numerosi rami marrone-grigiastri ricoperti da una fitta peluria. Nei luoghi di origine l’Annona è sempreverde mentre nelle aree temperate si comporta come caducifoglia perdendo le foglie a fine primavera.

Annona-foglie

Le foglie, alterne, ellittiche e lunghe 10-20 cm, sono di colore verde chiaro e glabre nella pagina superiore mentre in quella inferiore sono tomentose (ricoperte da una densa peluria) e di colore verde opaco.

Annona-fiore

I fiori, molto piccoli e gradevolmente profumati, sono formati da petali carnosi bianco-verdastri e sbocciano sui rami solitari oppure  riuniti in gruppetti di 2-3. L’impollinazione è entomofila ma spesso, poichè gli organi maschili e femminili non maturano contemporaneamente, si fa ricorso ad un’impollinazione manuale utilizzando dei pennelli con setole piccolissime.

I frutti lunghi mediamente 10 centimetri sono ovoidali, sferici oppure conici; la buccia esterna è di colore verde opaco ed è ricoperta da un sottile strato di pruina. Internamente il frutto è composto da una polpa compatta bianca e dolciastra il cui sapore ricorda quello dell’ananas  o della banana. Il frutto o la chirimuya, in Italia viene chiamato Cirimoia oppure si usa l’appellativo inglese cherimoya o anona .

I numerosi semi, dispersi nella polpa, sono appiattiti e nerastri simili a quelli di un cocomero o anguria.

Fioritura del’Annona: la pianta fiorisce in primavera e spesso produce fiori anche tra luglio ed agosto.

Annona- cherimoya

Coltivazione dell’Annona

  • Esposizione: predilige i luoghi riparati dal vento e soleggiati almeno per gran parte del mattino. non disdegna quelli soleggiati parzialmente ombreggiati ma soleggiati per Pur essendo una pianta di origine tropicale si coltiva facilmente anche nelle aree caratterizzate da un clima temperato purché la temperatura minima non sia inferiore ai 5° C. Le temperature massime ottimali per la coltivazione dell’annona sono comprese tra i 18 e i 25 °C e le minime tra i 5 e 18 °C. Temperature estive superiori ai 30° C e temperature minime molto basse accompagnate anche da gelate notturne provocano danni molto gravi a tutta la pianta. E’ sensibile ai venti forti e alla salsedine.
  • Terreno: si adatta a qualunque tipo di terreno ma predilige un substrato leggero, soffice, ben drenato con pH leggermente acido o al massimo neutro.

  • Annaffiature: per quanto riguarda l’irrigazione, l’annona va annaffiata abbondantemente per tutta la durata del periodo vegetativo dal ricaccio delle foglie, durante il periodo della fioritura e della fruttificazione. necessita durante il periodo vegetativo di abbondanti dosi di acqua. Nei periodi siccitosi le irrigazioni vanno fatte regolarmente ogni 15 -20 giorni.
  • Concimazione: come tante altre varietà di piante da frutto necessita di buon apporti di sostanza organica e di periodiche ed equilibrate concimazioni per stimolare la fioritura e la fruttificazione.

Moltiplicazione  Annona cherimola

L’annona si riproduce per seme e poi le piantine più forti vengono innestate al fine di ottenere esemplari vigorosi capaci di produrre in pochi anni frutti piriformi di ottima qualità e pezzatura contenenti una polpa burrosa, densa e meno ricca di semi.

Semina

Per provare a riprodurre questa pianta da coltivare per alcuni anni anche in vaso si possono utilizzare i semi estratti dalla polpa dei frutti freschi. la semina si effettua in  primavera, mettendo 2 o 3 per vaso  ad una profondità di 2-3 centimetri. I semenzai vanno posti in un luogo a temperatura costante di 15° C. A germinazione avvenuta, si lasciano irrobustire le piantine e solo successivamente potranno essere trasferite in vasi singoli ed allevate in un luogo soleggiato e ben riparato dal vento o dalla salsedine.

Impianto o messa a dimora dell’annona

Le piante si impiantano in buche larghe e profonde leggermente più grandi delle dimensioni del pane di terra che avvolge il loro apparato radicale. La distanza ottimale tra una pianta e l’altra deve essere di almeno 5 metri sulle e tra le file.

Potatura

Le piante di Annona coltivate nelle regioni del Sud Italia vanno potate per dare equilibrio alla chioma e per evitare che i rami si spezzino sotto il carico dei frutti. Nel mese di marzo, prima dell’ingrossamento delle gemme con attrezzi specifici ben disinfettati si accorciano  i rami più lunghi e si recidono di netto quelli secchi o danneggiati dalle intemperie praticando dei tagli obliqui.

Maturazione e raccolta dei frutti

La maturazione dei frutti è scalare: generalmente inizia  settembre- ottobre e termina a dicembre. La raccolta viene fatta quando il colore della buccia vira dal verde scuro al verde chiaro.

Annona-frutti

Conservazione dei frutti

I frutti dell’annona sono molto delicati e pertanto vanno consumati freschi al massimo entro 3 giorni dalla raccolta. Per prolungare il periodo di conservazione i frutti vanno refrigerati per bloccare la maturazione.

Parassiti e malattie dell’Annona

Si tratta di una pianta rustica resistente ai comuni parassiti animali e poco suscettibile alle malattie fungine.

Cure e trattamenti

L’apparato radicale dell’Annona per quanto profondo e ben sviluppato è suscettibile al freddo e pertanto è opportuno proteggerlo con una abbondante pacciamatura di paglia e foglie secche.

Annona-Graviola

Usi dell’annona in cucina e in medicina

I frutti di tutte le specie di Annona sono una buona fonte di zuccheri, di proteine di minerali ( calcio e potassio) e di vitamine in particolare di vitamina C e possono essere consumati freschi oppure impiegati per la preparazione di ottime confetture, per la realizzazione di dolci, dessert, gelati,sorbetti,  per la produzione di liquore e distillati.

In cosmesi i frutti dell’annona vengono utilizzati per la formulazione di creme antinvecchiamento; nella medicina popolare il consumo dei frutti viene consigliato per proteggersi dallo scorbuto, per aumentare le difese immunitarie, per combattere i radicali liberi, per accelerare la cicatrizzazione delle ferite. Poichè contengono acido folico sono consigliati anche in gravidanza e, infine, per il contenuto di composti antiossidanti poli-fenolici, possiedono  proprietà anti-cancro e anti-malaria.

Annona-cherimola

Varietà di Annona

Tra le tante varietà ricordiamo:

Annona Muricata, una varietà originaria dei Caraibi, coltivata anche in America meridionale per la produzione di un frutto comunemente chiamato Graviola,oppure Guanàbana o Corossole. L’albero che in ottime condizioni ambientali supera anche i 10/ 12 metri di altezza, produce fiori oblunghi di colore verde e giallo a cui fanno seguito dei frutti lunghi circa 20 cm pesanti più di 2 kg e mezzo. La buccia dei frutti è sottile, di colore verde scuro ed è ricoperta da una serie di morbidi aculei. La polpa del frutto bianca, morbida, succosa e molto dolce,viene considerata un pasto completo in quanto è un’ottima fonte di zuccheri, di proteine e di vitamina C. Il consumo delle viene consigliato nei casi di inappetenza, a coloro che soffrono il Morbo di Parkinson e come come agente anticancro.

Annona squamosa, un albero di medie dimensioni che produce frutti con buccia a squame. polpa dolciastra ma più dura dal sapore più simile al Kaki. Il frutto che produce, la chirimuya, in Italia viene chiamato Cirimoia oppure si usa l’appellativo inglese cherimoya o anona e ha caratteristiche simili a quelle della Graviola.

Curiosità

Per quanto riguarda l’origine di questa bellissima pianta esotica ancora oggi ci sono controversie : infatti per alcuni esperti studiosi di botanica l’annona è una pianta nativa del Perù per altri invece della Columbia e per altri ancora la pianta è stata introdotta in queste aree nel 1629 dal  missionario gesuita e naturalista Padre Bernabè Combo e da qui una volta naturalizzata, la pianta dell’Annona si è diffusa in molte parti del Sud America.

In Italia la pianta di Annona fa la sua prima comparsa nel 1797 nell’Orto botanico di Palermo grazie a Giuseppe Tineo illustre botanico catanese e primo direttore di uno dei più importanti Orti botanici d’Italia. Dall’Orto Botanico la coltivazione dell’Annona si è diffusa in Sicilia e Calabria.

In Italia il frutto della pianta viene chiamato Cirimoia oppure si usa l’appellativo inglese cherimoya o anona e ha caratteristiche simili a quelle della Graviola.

Galleria foto Annona

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger

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