Alkekengi coltivazione


Alkekengio Physalis-foto

L’Alkekengio Physalis, meglio conosciuto come pianta delle lanterne cinesi o ciliegino è una pianta molto decorativa coltivata sia a scopo ornamentale nei giardini e a sia scopo alimentare nell’orto.

alkekengi


Caratteristiche generali Alkekengi – Alkekengio Physalis

L’Alkekengi o alchechengio è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Solanacee.

La pianta  a portamento strisciante, è composta da una radice rizomatosa, fusti sottili e flessibili alti all’incirca 60- 70 cm ricoperti da  foglie ovali, espanse coperte da una leggera peluria.

Alchechengio-fiori

I fiori che spuntano alla base delle ascelle fogliari sono piccoli e di colore bianco.

Alchechengi-frutto

I frutti, bacche tondeggianti che a maturazione completa assumono tonalità di colore rosso -arancio, sono racchiusi all’interno di un calici rossi semitrasparenti che rimangono sulla pianta per lungo tempo e per la loro forma particolare vengono chiamate lanterne cinesi.

I semi di colore giallo-paglierino, numerosi e piccolissimi sono contenuti all’interno delle bacche.

Fioritura: fiorisce in estate.

Alkekengi-coltivazione

Coltivazione Alchechengi

  • Esposizione: ama i luoghi luminosi o semiombrosi ma non il soleggiamento diretto.
  • Terreno: predilige terreni misti, sciolti e ben drenati.
  • Annaffiature: moderate e costanti soprattutto durante i periodi di prolungata siccità.
  • Concimazione: concimazioni primaverili ogni 2-3 mesi con concimi a lenta cessione ricchi in potassio(K) per stimolare la fioritura e quindi la produzione dei frutti.

Alkekengio Physalis-semina

Moltiplicazione Alchechengi

La pianta si riproduce per seme  e per divisione dei cespi o rizomi . La semina si effettua in pieno campo in primavera. I semi si interrano a circa 6 mm di profondità a distanza di circa 30 cm sulle file e 70 cm tra le file.

Alkekengio Physalis-raccolta

Raccolta Alkekengi

La raccolta dei frutti si effettua nel periodo estate – autunno quando i frutti sono ben maturi e dolci.

Conservazione degli alkekengi

L’alchechengio può essere conservato per decorare all’occorrenza antipasti e tartine in barattolo sott’aceto: come fare a conservare gli alkekengi.

Alcheghengi-fiori-frutti

Malattie e parassiti Alchechengi

Si tratta di una pianta resistente agli attacchi di parassiti animali ma teme il marciume radicale a causa dei ristagni idrici.

Cure

Eliminazione dei fusti secchi, riduzione delle radici (invadenti) e protezione dalle erbe infestanti.

physalis-alkekengi-frutti

Usi e calorie Alchechengi

I frutti sono commestibili soprattutto quelli dell’Alkekengio edulis dal sapore più dolce vengono consumati per la preparazione di insalate, di dolci ricoperti al cioccolato, di deliziosa marmellate e macedonie.

Quelli essiccati vengono utilizzati per confezioni floreali natalizie.

In fitoterapia l’Alchechengi è un frutto esotico che viene usato per la cura di molte malattie e soprattutto come diuretico.

100 grammi di Alchechengi apportano 63 Calorie, 14 g di carboidrati, 0,9 g di Grassi, 2,5 g di Proteine.

La pianta è velenosa?

Le foglie e il rizoma sono tossici per la presenza di solanina che provoca mal di testa, vomito, nausea e diarrea.

I frutti invece sono eduli.

Galleria foto Alkekengi  – Alchechengio

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
Google News
Il meglio di Casaegiardino.it

Ricevi gratuitamente la newsletter con le migliori guide ed articoli esclusivi.

Commenti: Vedi tutto

  • RENATO - - Rispondi

    Un saluto a tutti!…. vi scrivo per sottoporvi il problema che mi affligge nella coltivazione delle mie piantine di Alkekengio Physalis.

    Infatti non sono piu' in grado di farle crescere rigogliose come facevo alcuni anni fa.

    Allora crescevano alte anche un metro, invece oggi non piu' di 50 cm. e premetto che le coltivo nel mio giardino sempre nella medesima posizione,percio' con il medesimo soleggiamento.

    Sono un po' amareggiato perche' io le posizionavo poi come ornamento dopo essicazione nel soggiorno di casa mia ed erano molto belli da vedersi con un colore arancione molto intenso e con i lampioncini di dimensioni generose. Adesso non li posso piu' sostituire e vi sarei tanto grato se qualcuno piu' esperto di me potesse darmi qualche suggerimento. GRAZIE !!!

  • Frank - - Rispondi

    Complimenti per l’articolo.
    I semi di alchechengi si seminano in mancanza (luna calante) o in crescenza (luna levante)?

    • LauraB - - Rispondi

      I semi di Alchechengi si seminano in semenzaio protetto nel mese di febbraio oppure direttamente a dimora in piena terra nel mese di maggio sempre in fase di luna crescente.La luna crescente è infatti indicata per la maggior parte delle semine in quanto sembra che in questa fase le energie vadano verso l’alto, dando una spinta allo sviluppo delle piante.

Lascia una risposta