Vermi zombie e spugne carnivore: Ocean Census rivela nuove specie nell’Antartico

Autore:
Raffaele Di Ciano
  • Laurea in Belle Arti
Tempo di lettura: 4 minuti

I ricercatori della Ocean Census hanno scoperto 30 nuove specie nell’Oceano Antartico, tra cui spiccano una spugna carnivora, vermi zombie e nuovi crostacei. La biodiversità ancora da documentare è tantissima, e in parte le nuove specie derivano anche dal cambiamento climatico.

Oceano, Pesci
Photo by glucosala – Pixabay

Durante due missioni di ricerca intraprese nell’anno ancora in corso, la Nippon Foundation-Nekton Ocean Census e lo Schmidt Ocean Institute hanno scoperto 30 nuove specie animali nelle profondità dell’Oceano Antartico, che non erano mai state avvistate e catalogate prima. Si tratta di un numero notevole di nuovi esemplari da studiare, che se da un lato entusiasmano i ricercatori per la mole di nuove informazioni da carpire, dall’altro mettono in allarme riguardo l’impatto del cambiamento climatico sui mari e sugli oceani.

Tra le specie rinvenute nell’Oceano Antartico spiccano la cosiddetta death ball (palla della morte), una spugna carnivora che intrappola le sue prede con minuscoli uncini, dei vermi zombie e nuovi crostacei mai visti prima. La conferma è arrivata durante il Southern Ocean Species Discovery Workshop che si è tenuto nei giorni scorsi all’Universidad de Magallanes a Punta Arenas, in Cile: ecco le nuove specie che vivono nelle profondità dell’Oceano.

30 nuove specie nell’Oceano Antartico

Spugna, Di
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La scoperta di 30 nuove specie nell’Oceano Antartico ha portato grande fermento negli ambienti accademici, perchè questi animali sono una novità assoluta, e rappresentano una fonte notevole di nuove informazioni. I nuovi animali presentano caratteristiche piuttosto sinistre, e anche i loro nomi non lasciano presagire nulla di buono:

  • palla della morte, una spugna carnivora;
  • vermi zombie, che si nutrono di ossa di balene e di altri grandi vertebrati, non hanno bocca né apparato digerente;
  • vermi iridescenti, dalle squame coloratissime.

Non solo specie spaventose però, perchè tra le scoperte della Ocean Census ci sono anche nuove stelle marine, crostacei, coralli neri rari, gasteropodi e bivalvi. I ricercatori a bordo della Gaia Blu hanno esplorato le caldere vulcaniche sottomarine delle Isole Sandwich Australi, un arcipelago nell’Oceano Atlantico meridionale, dove hanno filmato per la prima volta il calamaro colossale, la più grande specie di calamaro in natura, che un pò come il mostro di Lochness ha dato adito a leggende e storie letterarie.

Un ecosistema tutto da scoprire

Calamaro, Mare
Photo by sailormn34 – Pixabay

Michelle Taylor, responsabile scientifica di Ocean Census afferma che

L’Oceano Antartico rimane ampiamente sotto campionato e non v’è dubbio che ci sia ancora tanta biodiversità da documentare.

Solamente analizzando il 30% dei campioni della spedizione sono emerse ben 30 nuove specie, per cui il margine di crescita delle scoperte è ancora ampissimo. Oltre all’entusiasmo per questa quantità enorme di nuovi dati sugli ecosistemi marini e sull’impatto che questi possono avere sulla vita dell’uomo, sorge però spontaneo chiedersi quante di queste specie siano semplicemente state nascoste all’occhio umano fino ad oggi e quante, invece, siano figlie del cambiamento climatico che sta colpendo il pianeta Terra.

Dalle migrazioni dei pesci tropicali verso acque più fresche all’invasione dei polpi in Gran Bretagna, passando per la scoperta di nuove specie in Antartide, il cambiamento climatico sta portando numerose novità nell’ecosistema marino, molte delle quali preoccupanti. Con lo scioglimento dei ghiacciai possono tornare in vita specie preistoriche ed organismi che finora erano rimasti intrappolati nella gelida morsa del ghiaccio, e molti equilibri possono cambiare senza conoscerne l’esito. Non resta che attendere le analisi dei ricercatori per capire queste nuove specie, le loro abitudini e il loro impatto per la vita umana.

Vermi zombie e spugne carnivore, Ocean Census rivela nuove specie nell’Antartico: foto e immagini