Sugo di pomodorini
In natura e in base alle zone di coltivazione, si trovano pomodorini di qualità e varietà diversa. La Campania e la Puglia, offrono delle tipicità locali uniche e saporite che fanno di questi prodotti, il simbolo di una terra antica e di tradizioni gastronomiche che si tramandano di generazione in generazione.

Preparazione sugo di pomodorini
- Prima di tutto lavate con cura i pomodorini, successivamente sbollentateli per 2 minuti. Una volta fatta questa operazione, scolateli attentamente e tenete da parte.

Photo by RitaE – Pixabay - In una padella antiaderente unite qualche giro di olio Evo, dividete lo spicchio d’aglio in due e aggiungetelo all’olio. Se preferite, potete anche sminuzzarlo più finemente. Lasciate dorare per qualche minuto facendolo imbiondire.

Photo by dhaneshdamodaran – Pixabay - Versate nell’olio i pomodorini ben asciutti e sbollentati dopo che li avrete tagliati a metà. Continuate con la cottura, a fiamma medio-bassa, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.

Photo by Einladung_zum_Essen – Pixabay - Il sugo, semplice e profumato non necessita di una lunga cottura. Una decina di minuti saranno sufficienti per ottenere un condimento semplice, fresco e gustoso. A cottura ultimata, aggiungete un po’ di parmigiano grattugiato, se gradite, e foglie di basilico fresco.

Photo by pastel100 – Pixabay
Cosa abbinare
Il sugo di pomodorini è molto versatile e dolce, è perfetto per accompagnare la pasta fresca, scegliendo un formato ruvido che raccolga bene il sugo. Il sughetto può essere arricchito con l’aggiunta di pezzettini di pollo rosolati in un po’ d’olio caldo.
Primi d’abbinare
L’abbinamento più classico da fare sono gli gnocchi che cotti al tegamino e con aggiunta di mozzarella renderanno il vostro sugo di pomodorini un piatto gustoso.
Secondi d’abbinare
Un secondo ideale d’abbinare che vi suggeriamo è il pollo grigliato a pezzetti con aggiunta di verdure fresche e di stagione.
Bevande d’abbinare
Per accompagnare il vostro pasto potrete optare per un buon vino bianco come il Vermentino o Falanghina, oppure per dei rosati leggeri più frizzantini.