Brasato al barolo

Autore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Tempo di lettura: 3 minuti
Brasato al barolo

Sommario

Il brasato al Barolo è una di quelle pietanze classiche che si preparano in inverno e nelle stagioni più fredde, quando ci si ritrova davanti al camino, sorseggiando un buon bicchiere di vino rosso ed aspettando che la lenta cottura contribuisca a rendere la carne più tenera possibile.

Tempo di preparazione:
30 minuti
Tempo di cottura:
2 ore 20 minuti
Quantità:
4

Ingredienti Ricetta

  • Manzo cappello del prete 1 kg
  • Barolo 1 bottiglia
  • Aglio 1 spicchio
  • Funghi secchi ammollati in acqua e strizzati 1 manciata
  • Pepe nero in grani 4
  • Cipolla bianca 1
  • Carote qb
  • Sedano qb
  • Foglia di Lauro 2
  • Cognac 1 bicchierino
  • Sale qb
  • Rosmarino 1 rametto
  • Chiodi di garofano 3
  • Cannella 1 stecca
  • Burro 15 gr
  • Olio extravergine di olive 50 gr

Informazioni Nutrizionali

  • Porzione 100 gr
  • Calorie 280 kcal

Il brasato al barolo è un piatto tipico della cucina piemontese, da gustare nei mesi freddi dell’anno, in famiglia e con amici, gustando il sapore della carne che, perchè il risultato sia il migliore possibile, deve risultare molto tenera. Uno dei contorni preferiti è la polenta oppure un purè di patate soffice. Da non dimenticarsi, trattandosi di carni dal sapore intenso, la possibilità di accompagnare con la salsa verde, che risulterà ideale in questo caso.

La preparazione di questo gustoso piatto a base di carne è molto lunga (circa 12 ore) e difficile, quindi vi consigliamo di prepararla per occasioni davvero particolari e se avete abbastanza tempo a disposizione.

Il risultato è comunque eccezionale perché il brasato al barolo è una leccornia da provare. Importante e fondamentale la scelta del vino rosso, che deve essere molto corposo in maniera da lasciare il suo vigore nella carne.

Procedimento per Brasato al Barolo

1.Lardellare la carne con pezzettini di carota, poi accomodarla per otto ore in una marinata fatta con Barolo, sedano, 1 fettina di cipolla, 2 foglie di lauro, due spicchi d’aglio schiacciati e grani di pepe. Aver cura di rivoltarla di tanto in tanto durante quest’arco di tempo.

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Photo by Luigi Bertello – Shuttterstock

2.In una pentola a parte preparare un trito con un quarto di cipolla e farlo soffriggere.

3.Quando la cipolla si sarà dorata, aggiungere la carne dopo averla sgocciolata. Al bisogno si può utilizzare un poco di farina per semplificare il lavoro.

4.Farla rosolare da entrambe le parti, poi aggiungere la marinata.

5.Aggiustare di sale e pepe e far cuocere per tre ore a fuoco moderato aggiungendo dell’acqua ogni qual volta la salsa si addensa troppo.

6.Quando la carne sarà cotta al punto giusto, toglierla dalla pentola, affettarla con l’apposito coltello e accomodare le fette in un piatto da portata caldo.

7.Aggiungere nella salsa il Cognac e con essa ricoprire la carne affettata. Volendo accompagnare questo piatto con del riso pilaf o con gnocchi conditi con molto parmigiano grattugiato e burro.

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Brasato al Barolo: un pò di storia

Trattandosi di un piatto storico, vale la pena di ricordare un simpatico aneddoto. Si tramanda la leggenda che il conte Camillo Benso di Cavour, per celebrare la respinta dell’ultimatum austriaco che volevano il disarmo dell’esercito piemontese, ebbe modo di gustarsi un bel piatto di brasato al Barolo il 29 aprile 1859. Il momento fu davvero storico perchè aver detto no alle richieste dei generali austriaci fu il fatto che renderà poi possibile l’Unità d’Italia.

Brasato al Barolo: foto e immagini