Come inserire il pesce azzurro nel menù della settimana? Ecco alcune idee
Il pesce azzurro è un ottimo alimento da inserire nella dieta del menù settimanale. Ricco di proprietà benefiche, è davvero un toccasana per l’organismo. Ma quali sono esattamente le tipologie di pesce azzurro e quante e quali porzioni si possono consumare ogni settimana? Ecco le risposte a queste domande e i nostri consigli per la cucina di questo alimento.

Il pesce azzurro è un alimento ricco di sostanze davvero preziose per il benessere del nostro organismo. Abbonda, infatti, di acidi grassi Omega 3, che aiutano la fluidificazione del sangue, combattono il colesterolo, fanno bene al cuore. Il pesce azzurro fa bene alle ossa e alla pelle, è povero di grassi, ha un ricco contenuto proteico e di sali minerali come il selenio, lo zinco, il fosforo, il potassio e lo iodio. Questo pesce abbonda, inoltre, di vitamine A, B e D.
Ma come inserire il pesce azzurro nella dieta? E, soprattutto, qual è esattamente il pesce azzurro? Con questo termine si intendono esemplari come le sardine, lo sgombro, le acciughe e le aringhe, che possono essere cucinati in vari modi e portati in tavola 2 volte a settimana come sostituti della carne e dei legumi. Ecco alcune idee per il menù settimanale.
Acciughe al limone

Possiamo inserire il pesce azzurro una volta nel menù settimanale preparando un salutare piatto di acciughe al limone. Si tratta di una ricetta leggera, facile da realizzare e ideale per chi vuole anche mantenere la linea, oltre che appropriarsi delle già citate proprietà del pesce azzurro.
Le acciughe, piccoli pesci sottili e gustosi, sono le protagoniste di questo piatto. Vengono preparate con limoni, uvetta sultanina, foglie di alloro e cotte in forno con olio extravergine di oliva, sale e pepe.
Questa portata, da gustare come secondo, può essere accompagnata da un contorno di verdure grigliate o da una ciotola di insalata mista. Ecco la nostra ricetta completa e dettagliata di ingredienti e passaggi corretti per preparare le acciughe al limone.
Filetti di sgombro in padella
La seconda portata del menù settimanale, per quanto riguarda il pesce azzurro, può essere quella di deliziosi filetti di sgombro in padella. Si tratta di un secondo gustoso, che si cucina con pochi e freschi ingredienti.
I filetti di sgombro vengono fatti cuocere in una padella antiaderente con olio extravergine di oliva, aglio, pomodorini rossi e capperi. Come pesce si possono scegliere dei filetti naturali di sgombro nostrano, facendo attenzione ad estrarli con cura dal loro vasetto, in modo che non si rovinino o si sfaldino. Oppure, si può acquistare dello sgombro fresco in pescheria, certamente da pulire con cura ed eviscerare correttamente.
Quando il pesce sarà cotto, a fuoco spento si potranno aggiungere nella padella alcune foglie di basilico fresco. I filetti potranno, quindi, essere portati in tavola su un ampio piatto da portata e irrorati dalla salsa di condimento ottenuta dalla cottura in padella con gli altri ingredienti. Ecco qui la nostra ricetta completa per preparare i filetti di sgombro in padella.