Come cucinare il pesce alla griglia per il menù del weekend?

Autore:
Elisabetta Berra
  • Ghost writer
Tempo di lettura: 3 minuti

Per il menù del weekend possiamo tirare fuori la nostra griglia e preparare un buon pranzo di pesce da servire all’aperto ai nostri ospiti. Ma come cucinare alla perfezione il pesce alla griglia? Ecco i nostri suggerimenti.

Pesce, Grill
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La bella stagione è finalmente arrivata e, proprio nel weekend, fa piacere organizzare un pranzo all’aperto, magari in giardino, dove preparare una bella grigliata per gli amici. La brace è stata inaugurata poche settimane fa dalla canonica, consueta e annuale grigliata di pasquetta. In cui, in prevalenza, la carne è stata la protagonista de giorno.

Questo weekend, si potrebbe invece preparare del gustoso pesce alla brace. Ma come cucinare alla perfezione il pesce alla griglia? Quali specie si prestano meglio a questo tipo di cottura? Ecco alcuni nostri consigli e ricette da provare.

Scegliere il pesce

Pesce, Cibo
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Quale pesce si presta meglio per la cottura alla brace? Sicuramente quello che non si sfalda e rischia di bruciare. Sono perfetti il salmone, il tonno e il pesce spada, i cui grossi tranci sono simili alla carne. La cottura alla griglia è perfetta anche per scampi, molluschi e calamari, grazie alla protezione dei loro gusci. Bene anche sarde, sgombri, triglie, branzini e orate. 

Possiamo, ad esempio, preparare delle ottime orate alla brace, un pesce leggero e facile da abbinare a verdure di stagione come peperoni e pomodori, anche questi cotti sulla griglia. In cottura le orate vanno spennellate con dell’olio di oliva quindi servite calde e accompagnate, eventualmente, da una salsa. Qui la ricetta dettagliata per la preparazione delle orate alla brace.

Preparare la marinatura

Cucinare il pesce alla griglia vuol dire anche preparare un’ottima marinatura che aiuti la miglior cottura della carne. Dopo la corretta pulizia del pesce con rimozione delle scaglie ed eviscerazione, va preparata una marinatura con elementi acidi, aromatici e oleosi.

L’elemento acido, come può essere un succo di limone, dell’aceto bianco, del vino bianco, ammorbidirà la carne mentre un’olio di oliva la manterrà idratata. Erbe e spezie, invece, ne arricchiranno l’aroma bilanciando i sapori.

In proposito, possiamo prendere spunto dalla nostra ricetta dei filetti di orata agli agrumi con timo al limone, in cui la stessa marinatura con succo di limone, foglie di timo e olio extravergine di oliva può essere utilizzata per irrorare il nostro pesce prima della cottura alla brace. La marinatura deve ricoprire il pesce per un paio d’ore prima della cottura. Per crostacei e tranci basta solo mezz’ora. 

Per la cottura

Per una cottura ottimale, il pesce deve mantenere pelle e lische. Se sono stati acquistati tranci già puliti, si possono infarinare prima della cottura. Se vogliamo evitare che il nostro pesce si attacchi alla griglia, dobbiamo metterlo su questa esclusivamente quando è ben calda.

Per la migliore cottura, metteremo più vicino al fuoco i tranci di pesce più piccoli e sottili, mentre grossi pesci magari interi, dovranno essere posti a distanza dalla fonte di calore. In questo modo, la loro cottura, più lunga, avverrà correttamente e non si bruceranno.