Superbonus, bollino blu per lo sblocco dei crediti incagliati: l’ipotesi
Superbonus, spunta l’ipotesi dell’introduzione del bollino blu apposto dal Fisco per sbloccare i crediti incagliati. Dopo lo stop definitivo del Superbonus 110% che non avrà alcuna proroga, il Governo sta valutando uno strumento utile a risolvere il problema dei crediti incagliati relativi ai bonus edilizi.

Dopo il chiarimento del Ministro Giorgetti riguardo ad eventuali proroghe per il Superbonus 110%, ora si parla di un nuovo strumento che potrebbe sciogliere il nodo dei crediti incagliati. Si tratta del bollino blu, rilasciato dalla Guardia di Finanzia e apposto dal Fisco che rappresenterebbe una garanzia della validità dei crediti. Questa certificazione ha come scopo quello di rassicurare gli eventuali acquirenti a garanzia della bontà dei crediti.
L’ostacolo principale alla vendita dei crediti dei bonus edilizi, infatti, è stata proprio l’irregolarità e le truffe nelle operazioni. Ad oggi, le frodi sui bonus edilizi arrivano a toccare quota 12 miliardi di euro.
Stiamo pagando in maniera pesante il disastro del Superbonus 110%
aveva dichiarato Giorgia Meloni parlando del Superbonus come una tragedia contabile che pesa sulle spalle di tutti gli italiani.
Superbonus, ipotesi bollino blu del Fisco per sblocco crediti incagliati

È stato il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti ad introdurre l’argomento del bollino blu durante il question time alla Camera dello scorso 13 settembre, quando ha annunciato che per il superbonus 110% non è prevista alcuna proroga.
Non è intenzione del governo procedere alla proroga delle misure relative agli interventi nelle forme finora conosciute
ha dichiarato il ministro. Ora diamo un’occhiata alle principali caratteristiche di uno strumento che, secondo il governo, dovrebbe sbloccare i crediti incagliati legati al superbonus:
- legittimità dei crediti: con il bollino blu, sarà possibile fare distinzione tra i crediti “validi” da quelli che presentano irregolarità e problematiche. In questo modo viene agevolato l’intero processo di acquisto e vendita.
- garanzia: il bollino blu ha il compito di rassicurare gli acquirenti, garantire l’affidabilità dei crediti nati prima dell’introduzione di misure antifrodi.
- ripresa del mercato dei crediti: grazie allo strumento del bollino blu, potrebbe esserci una ripresa del mercato dei crediti poiché gli investitori potrebbero essere maggiormente disposti ad acquistare i crediti certificati.
Tuttavia, è doveroso precisare che l’introduzione del bollino blu non è in grado di garantire al 100% la protezione dell’acquirente nel caso in cui un credito fosse successivamente oggetto di sequestro per documenti falsi o altre irregolarità.
Bollino blu per sblocco crediti: controlli e documenti
Il nuovo strumento per lo sblocco dei crediti incagliati richiederebbe una serie di controlli e documenti di esonero previsti nel decreto-legge 11/2023. In questo modo i potenziali acquirenti sarebbero esonerati dalla responsabilità durante la fase di acquisto dei crediti. Nonostante ciò, comunque i documenti potrebbero essere sprovvisti dei dati richiesti come foto e video degli interventi, elementi essenziali per dimostrare l’effettiva realizzazione dei lavori. Dunque, le perplessità sull’introduzione del bollino blu dal Fisco non mancano, anche se questa novità rappresenta una miglioria sotto molti punti di vista.