Sostituzione delle finestre: quando scatta il bonus ristrutturazione

Autore:
Laura Scarpellini
  • Laurea in architettura d'interni
Tempo di lettura: 3 minuti

Sostituzione dei vetri delle finestre andando a beneficiare degli incentivi istituzionali, è possibile? A quanto pare vi sono agevolazioni spettanti, se ci si attiene a determinati parametri, stando alle indicazioni fornite direttamente dall’Agenzia delle Entrate. Diamo uno sguardo più approfondito in merito, per fare chiarezza sull’argomento.

Guarda il video

Vetri, Finestre
Photo by StockSnap – Pixabay

Sostituzione dei vetri delle finestre e sgravi fiscali: quando è possibile con il Bonus

Una buona notizia per coloro che intendano andare a sostituire i vetri delle finestre delle proprie abitazioni, contando sugli sgravi fiscali messi a punto dal Governo italiano, in ambito edilizio. Bisogna fare riferimento in questo caso, al Bonus Casa e nello specifico infatti a fare chiarezza ci pensa l’Art. 16-bis del d.P.R. n. 917/1986 (TUIR)”Comma 1″.

In tale paragrafo viene definita una detrazione fiscale pari  36% della spesa totale sostenuta, suddivisa in 10 rate annuali di uguale importo. Il tetto massimo consentito non dovrà essere superiore a 48mila euro. Da tenere conto però che fino alla data del prossimo 31 dicembre 2024 la detrazione applicata ai contribuenti sarà del 50% su un massimale di 96mila euro per determinate spese di ristrutturazione edile privata.

Finestre
Photo by Pexels – Pixabay

Quali sono gli interventi edilizi ammessi alla detrazione fiscale

Ad essere inclusi nelle spese di edilizia privata che possono beneficiare del Bonus Casa o Bonu Ristrutturazione, saranno le seguenti lavorazioni:

  • opere di bonifica di amianto;
  • lavori finalizzati a mettere in sicurezza gli ambienti domestici da infortuni;
  • lavorazioni finalizzati alla sicurezza antisismica;
  • realizzazione di impianti che vadano ad impiegare fonti energetiche rinnovabili;
  • restauro conservativo;
  • interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria;
  • ripristino di edifici che hanno subito danni a causa di eventi a carattere di calamità naturale;
  • realizzazione di posti auto o spazi per rimessaggio auto;
  • eliminazione di barriere architettoniche;
  • messa in sicurezza degli ambienti con sistemi di allarme;
  • isolamento acustico di ambienti e cablaggi vari;
  • lavori volti alla prevenzione di atti illeciti da parte di terzi ai danni della propria abitazione.
Finestre
Photo by Pexels – Pixabay

Come vedersi assegnato il Bonus ristrutturazione per la sostituzione dei vetri delle finestre

Per beneficiare in questo caso del bonus fiscale, sarà bene fare riferimento al paragrafo G che riguarda gli interventi messi a punto per ottenere un efficiente isolamento acustico dei propri ambienti. Il beneficio fiscale in questo caso verrà riconosciuto a patto che si entri in possesso della scheda tecnica del produttore, dove venga enunciato l’abbattimento specifico delle fonti sonore interne, o esterne alla propria abitazione.

Tali parametri vengono ben espressi attraverso la “Legge n. 447/1995 (legge quadro sull’inquinamento acustico)”. Ecco quindi che la detrazione fiscale relativa alle spese sostenute per la sostituzione dei vetri delle proprie finestre, spetterà a coloro che risultino essere in possesso della scheda prodotto del costruttore che certifichi l’ottenimento dei parametri fissati dalla ” Legge n. 447/1995″.

Ciò è stato ampiamente chiarito e confermato anche nella Circolare dell’Agenzia delle Entrate dell’11 maggio 1998, n. 121,  emanata proprio per fare chiarezza a tal riguardo ammettendo cosi all’accesso dei benefici fiscali anche quelle lavorazioni portate a compimento senza opere edilizie ritenute tali, come ad esempio appunto, la sostituzione dei vetri degli infissi già in essere.