Sostituzione delle finestre: quando scatta il bonus ristrutturazione
Sostituzione dei vetri delle finestre andando a beneficiare degli incentivi istituzionali, è possibile? A quanto pare vi sono agevolazioni spettanti, se ci si attiene a determinati parametri, stando alle indicazioni fornite direttamente dall’Agenzia delle Entrate. Diamo uno sguardo più approfondito in merito, per fare chiarezza sull’argomento.
Guarda il video

Sostituzione dei vetri delle finestre e sgravi fiscali: quando è possibile con il Bonus
Una buona notizia per coloro che intendano andare a sostituire i vetri delle finestre delle proprie abitazioni, contando sugli sgravi fiscali messi a punto dal Governo italiano, in ambito edilizio. Bisogna fare riferimento in questo caso, al Bonus Casa e nello specifico infatti a fare chiarezza ci pensa l’Art. 16-bis del d.P.R. n. 917/1986 (TUIR)”Comma 1″.
In tale paragrafo viene definita una detrazione fiscale pari 36% della spesa totale sostenuta, suddivisa in 10 rate annuali di uguale importo. Il tetto massimo consentito non dovrà essere superiore a 48mila euro. Da tenere conto però che fino alla data del prossimo 31 dicembre 2024 la detrazione applicata ai contribuenti sarà del 50% su un massimale di 96mila euro per determinate spese di ristrutturazione edile privata.

Quali sono gli interventi edilizi ammessi alla detrazione fiscale
Ad essere inclusi nelle spese di edilizia privata che possono beneficiare del Bonus Casa o Bonu Ristrutturazione, saranno le seguenti lavorazioni:
- opere di bonifica di amianto;
- lavori finalizzati a mettere in sicurezza gli ambienti domestici da infortuni;
- lavorazioni finalizzati alla sicurezza antisismica;
- realizzazione di impianti che vadano ad impiegare fonti energetiche rinnovabili;
- restauro conservativo;
- interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria;
- ripristino di edifici che hanno subito danni a causa di eventi a carattere di calamità naturale;
- realizzazione di posti auto o spazi per rimessaggio auto;
- eliminazione di barriere architettoniche;
- messa in sicurezza degli ambienti con sistemi di allarme;
- isolamento acustico di ambienti e cablaggi vari;
- lavori volti alla prevenzione di atti illeciti da parte di terzi ai danni della propria abitazione.

Come vedersi assegnato il Bonus ristrutturazione per la sostituzione dei vetri delle finestre
Per beneficiare in questo caso del bonus fiscale, sarà bene fare riferimento al paragrafo G che riguarda gli interventi messi a punto per ottenere un efficiente isolamento acustico dei propri ambienti. Il beneficio fiscale in questo caso verrà riconosciuto a patto che si entri in possesso della scheda tecnica del produttore, dove venga enunciato l’abbattimento specifico delle fonti sonore interne, o esterne alla propria abitazione.
Tali parametri vengono ben espressi attraverso la “Legge n. 447/1995 (legge quadro sull’inquinamento acustico)”. Ecco quindi che la detrazione fiscale relativa alle spese sostenute per la sostituzione dei vetri delle proprie finestre, spetterà a coloro che risultino essere in possesso della scheda prodotto del costruttore che certifichi l’ottenimento dei parametri fissati dalla ” Legge n. 447/1995″.
Ciò è stato ampiamente chiarito e confermato anche nella Circolare dell’Agenzia delle Entrate dell’11 maggio 1998, n. 121, emanata proprio per fare chiarezza a tal riguardo ammettendo cosi all’accesso dei benefici fiscali anche quelle lavorazioni portate a compimento senza opere edilizie ritenute tali, come ad esempio appunto, la sostituzione dei vetri degli infissi già in essere.