Perchè cedere il preliminare? Ecco tutti i vantaggi
Cedere il preliminare di compravendita è un’operazione immobiliare che permette di guadagnare senza effettuare il passaggio di proprietà. Si tratta di una tecnica affaristica piuttosto avanzata, che però presenta diversi vantaggi in termini di guadagni: ecco tutti i pro dell’operazione.

Quando si parla di cessione del preliminare, non si capisce bene per quale motivo, si pensa sempre ad una truffa o ad un qualcosa di cui volersi liberare. In realtà dietro la decisione di vendere un preliminare di compravendita non c’è altro che una strategia immobiliare di un investitore che, edotto di tutte le caratteristiche di questa operazione, sta semplicemente cercando il proprio guadagno economico, senza la benchè minima intenzione di truffare nessun altro.
Infatti, se di questa operazione si conoscono nel dettaglio tutti i crismi, consente ad un investitore di impegnarsi in diversi investimenti immobiliari senza mai diventare proprietario di alcun immobile, e di guadagnare cifre anche consistenti prima della data del rogito. Questo vuol dire che grazie alla vendita del preliminare, non si diventa mai titolari dell’immobile, ma si vende il diritto di acquisto. Vediamo insieme tutti i vantaggi di questa operazione, e scardiniamo una volta per tutte l’idea che dietro la cessione di un preliminare ci sia per forza una magagna.
Perchè cedere il preliminare?

Come abbiamo visto, vendere un preliminare non vuol dire fregare il prossimo, ma effettuare una strategia immobiliare ben definita che porta un guadagno nel breve periodo. Infatti, gli step che un investitore deve seguire per vendere un preliminare sono:
- individuazione dell’immobile adatto;
- proposta di acquisto al venditore;
- stipula preliminare di compravendita e trascrizione dello stesso;
- vendita del preliminare di compravendita.
Tra i vincoli di questa operazione, visto che si devono cercare immobili proprio nell’ottica di vendere il preliminare, c’è l’obbligo da parte dell’investitore di mettere al corrente il venditore. In poche parole quindi, per vendere un preliminare bisogna inserire questa volontà nella proposta d’acquisto, e il venditore deve accettarla. Una volta trovato l’accordo poi, i vantaggi per l’investitore sono diversi, e nello specifico:
- risparmio su tasse e oneri;
- sicurezza legale;
- detrazioni fiscali;
- rapidità di guadagno;
- accessibilità dell’operazione.
I vantaggi dell’operazione

Entriamo nel dettaglio dei vantaggi appena menzionati. La cessione del preliminare è una strategia che fa risparmiare fino al 9% rispetto al flipping immobiliare, soprattutto in termini di tasse e oneri del Notaio. Per quanto riguarda la sicurezza legale invece, il fatto che il preliminare necessiti di trascrizione per essere successivamente ceduto, permette di stare tranquilli e di evitare eventuali controversie, pignoramenti o vendite non consentite.
Anche sul piano delle detrazioni fiscali questa è un’operazione piuttosto vantaggiosa, soprattutto se si decide di riqualificare l’immobile nel tempo che intercorre tra il preliminare e il rogito. Infatti, in questo caso si può usufruire delle detrazioni fiscali fino al 50% e contemporaneamente aumentare il valore dell’immobile, guadagnando di più alla fine dell’operazione. Visto poi, che la cessione del preliminare ha tempi molto più brevi del flipping, i capitali investiti si possono svincolare e reinvestire in maniera più rapida.
Infine, la cessione del preliminare, proprio per i suoi costi più contenuti, è un’operazione cui possono accedere investitori che dispongono di budget più limitati, che non gli permetterebbero di acquistare un immobile nella forma classica. Vendere un preliminare nel modo giusto, quindi, consente di guadagnare in maniera veloce, sicura e remunerativa. Inoltre, rispetto al flipping immobiliare rappresenta una strategia di investimento più moderata.