L’ultimo milione del bonus elettrodomestici: ecco a chi spetta

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Erika Fameli
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Parte la corsa alla riscossione dell’ultimo milione del bonus elettrodomestici: prima della chiusura definitiva della misura, il Mimit fa sapere che c’è ancora tempo per chiedere il contributo. Ecco a chi spetta, qual è la data limite da rispettare e quali sono le modalità da seguire per ottenerlo. 

Elettrodomestici
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Il 31 dicembre 2025 era la data di scadenza per presentare le istanze di accesso al contributo elettrodomestici. Il 18 novembre scorso è stata la data in cui le domande sono state aperte, e in questo lasso di tempo è stato possibile richiedere l’emissione dei voucher attorno ai quali ruotava il contributo, che aveva a disposizione 48,1 milioni di euro. Di questi, l’ultimo milione è ancora in ballo e deve essere assegnato ai beneficiari.

Questo è quanto fa sapere il Ministero delle Imprese e del Made in Italy in un decreto direttoriale di pochi giorni fa. Il bonus elettrodomestici sta per chiudere i battenti, e l’ultima data utile per presentare richiesta di rimborso è il 4 settembre: ecco chi deve affrettarsi e l’iter da seguire per ottenere il bonus.

Una misura per l’efficienza energetica

Elettrodomestici
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Il bonus elettrodomestici nasce con l’obiettivo di favorire la sostituzione di apparecchi obsoleti con elettrodomestici nuovi ed efficienti. Grazie ad esso, ogni nucleo familiare poteva accedere ad uno sconto del 30% sul prezzo finale degli apparecchi di nuova generazione, per un importo massimo di 100 euro (200 euro per le famiglie con ISEE inferiore a 25.000 euro). Il consumatore finale, quindi, riceveva lo sconto direttamente in cassa, ed erano poi i venditori a doversi attivare per ottenere l’erogazione del contributo.

Per farlo, insieme alla fattura di acquisto dell’apparecchio nuovo, dovevano produrre anche una dichiarazione relativa al ritiro dell’elettrodomestico obsoleto, da caricare poi sulla piattaforma dedicata. Successivamente, Invitalia procedeva ai controlli e alla liquidazione dei contributi tramite bonifico bancario. Nel periodo utile alla distribuzione dei voucher, questi sono arrivati in toto agli utenti finali, nel rispetto dell’ordine temporale di presentazione delle relative istanze, e tutti i voucher emessi sono scaduti o sono stati utilizzati. Quello che resta da completare sono le attività relative alla gestione dei rimborsi spettanti ai venditori che hanno diritto alla presente iniziativa.

L’ultimo milione del bonus elettrodomestici

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Riepilogando, quindi, l’iter di assegnazione del bonus elettrodomestici passa per le seguenti fasi:

  • richiesta del voucher da parte del consumatore finale,
  • presentazione del voucher direttamente in cassa, dove il contribuente riceve lo sconto,
  • presentazione da parte del venditore sia della fattura che della dichiarazione di ritiro,
  • riscossione del bonus da Invitalia tramite bonifico bancario.

Non tutti i venditori però, hanno fatto richiesta per riscuotere il bonus spettante, e ad oggi c’è ancora 1 milione di euro da assegnare. Della dotazione iniziale di 48,1 milioni di euro, infatti, 1.078.100,87 euro sono ancora in sospeso: 169 venditori aderenti alla misura non li hanno ancora reclamati. Un recente decreto direttoriale pubblicato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy fa sapere loro che la data limite per ricevere il contributo è il prossimo 4 settembre. I venditori che non si sono ancora mossi, quindi, devono attivarsi per richiedere il rimborso obbligatoriamente entro questa scadenza.

Successivamente, infatti, il Mimit chiuderà ufficialmente le pratiche legate al bonus, in modo da poter assicurare una corretta gestione contabile della misura. I bonus hanno inciso notevolmente sulle prestazioni energetiche degli immobili italiani, e con la fine del bonus elettrodomestici si segna un passaggio importante nell’era dei grandi bonus in Italia.

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