Fondo prima casa nel 2025: estesa la platea di beneficiari

Autore:
Erika Fameli
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La manovra di bilancio per il prossimo anno porterà anche il Fondo prima casa nel 2025. Si tratta di un rifinanziamento di 3 anni, che assicura la permanenza del fondo anche per il 2026 e 2027, e che estende la platea dei beneficiari. Questo vuol dire che da quest’anno non saranno più solamente i giovani under 36 a poterne usufruire.

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Il Fondo prima casa è uno strumento finanziario importantissimo che, fino ad ora, ha permesso a tantissimi giovani di acquistare la loro prima casa. Con la manovra di bilancio in discussione, una notizia confortante riguarda proprio lui, e il suo rifinanziamento da parte del governo per i prossimi 3 anni. Come sottolinea anche Antonio Tajani, Ministro degli Esteri, è la prima volta che questo fondo viene rinnovato per più di una annualità.

Oltre al rifinanziamento però, la buona notizia riguarda la platea dei beneficiari. Infatti, se fino ad ora ad usufruirne sono stati i giovani under 36, dal 2025 si aggiungono alla lista anche altre categorie di persone. Il Fondo permette di ottenere una garanzia fino al 90% del valore del mutuo, e garantisce anche condizioni particolarmente favorevoli ai suoi titolari.

Fondo prima casa nel 2025

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Gioia e giubilo quindi per chi vuole comprare casa nel 2025 e vuole usufruire del Fondo prima casa anche il prossimo anno. Come specifica lo stesso Tajani, il prossimo anno il Fondo avrà una platea più ampia di beneficiari, ed è perfettamente in linea con le scelte del governo, che nel 2025 vogliono puntare tutto sulla famiglia:

il governo ha previsto una proroga all’agevolazione per le giovani coppie sotto i 36 anni, con garanzia dell’80% e per le famiglie numerose, con garanzia fino al 90%, sempre per i mutui per l’acquisto della prima casa.

I tassi di mutuo stanno lentamente scendendo grazie ai tagli della Banca Centrale Europea, e tutto fa presupporre che a questi tagli seguirà una ripresa del mercato, che spingerà sempre più persone a chiedere nuovamente un mutuo. Di conseguenza, il fondo gestito da Consap Spa potrebbe giocare un ruolo chiave per permettere l’accesso al credito a quelle categorie di persone che altrimenti sarebbero maggiormente in difficoltà. Chi sono, quindi, i beneficiari del Fondo prima casa?

I beneficiari del Consap

Mutui, Casa
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In passato, come ormai sappiamo bene, il Consap si rivolgeva principalmente ai giovani under 36 che acquistavano la loro prima casa, ma solamente se questi avevano un ISEE annuo inferiore a 40.000 euro e se l’immobile da acquistare costava meno di 250.000 euro. Anche se questo è stato da sempre chiamato Fondo Giovani, in realtà tutti i cittadini potevano accedervi, ma i giovani avevano la priorità assoluta e potevano ottenere condizioni migliori. La sua base di copertura è, ed è rimasta, al 50%, ma gradualmente il tetto massimo è sceso dal 100% iniziale all’80% attuale.

Con la nuova manovra di bilancio invece, le agevolazioni prioritarie per il 2025 spettano a:

  • coppie under 36 sposate o conviventi;
  • genitori single con figli a carico;
  • inquilini di alloggi di proprietà degli istituti di gestione delle case popolari.

La garanzia sul mutuo per queste categorie di persone è dell’80%, ma sale al 90% nel caso di famiglie numerose. I tassi di interesse stanno calando, ma i prezzi delle case aumentano e la domanda di mutui è in ribasso. Con queste misure quindi, l’auspicio è la ripresa del mercato immobiliare, che in Italia è in contrazione da troppo tempo!

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