Ecobonus e Bonus Casa 2024: online l’aggiornamento del sito ENEA
Ecobonus e Bonus Casa trovano spazio anch’essi nel nuovo rinnovato portale, messo a punto dall’ENEA. I bonus fiscali infatti necessitano per la loro finalizzazione, di ottemperare a precise disposizioni burocratiche, tra cui l’inoltro dei dati relativi agli interventi operati, riguardanti la riqualificazione energetica e il coinvolgimento delle cosiddette fonti rinnovabili.
- Guarda il video
- Ecobonus , Bonus Casa e Bonus Ristrutturazione: fine lavori a partire dal 1° gennaio 2024
- Bonus edilizi per l’anno corrente: vediamo meglio nei dettagli
- Bonus Casa o Bonus Ristrutturazione, e Superbonus: facciamo il punto della situazione
- Il ruolo dell’ENEA e la necessità della trasmissione dei dati
Guarda il video

Ecobonus , Bonus Casa e Bonus Ristrutturazione: fine lavori a partire dal 1° gennaio 2024
E’ stato recentemente messo a punto la nuova versione del portale ENEA, (bonusfiscali.enea.it) volto alla trasmissione dei dati riguardanti gli interventi di edilizia, in merito all’efficientamento energetico e all’utilizzo delle nuove fonti di energia, rinnovabili. Le lavorazioni interessate alla trasmissione dei dati sulla nuova piattaforma, saranno quelle che presenteranno la data di fine lavori essere stata fissata a partire dallo scorso 1° gennaio 2024.
Bonus edilizi per l’anno corrente: vediamo meglio nei dettagli
Le agevolazioni fiscali presenti nel nostro Paese in ambito dell’edilizia, sono davvero molteplici. Le novità e gli aggiornamenti si rincorrono di frequente, tanto da poter indurre in confusione il contribuente che volesse ancora approfittare degli importanti sgravi fiscali, messi a punto dal nostro Governo, per l’anno 2024. Ecco quindi che volendo fare un breve promemoria potremo così riassumere:
- Bonus Mobili e Bonus Verde, saranno in vigore per l’anno 2024;
- Bonus Barriere architettoniche proseguirà fino al 31 dicembre 2025, ma con limitazioni riguardo i fruitori, e le lavorazioni approvate;
- Sismabonus resterà in essere anche per il 2024, ma vedrà delle differenze nelle percentuali di importo a detrazione, in riferimento al luogo in cui sorge l’immobile oggetto di lavorazioni, e alla tipologia dell’edificio. Inoltre la spesa massima consentita è pari a 96 mila euro, con una quota in detrazione che oscilla tra il 50% e l’86%, se si tratti di singola unità abitativa, o condomino.

Bonus Casa o Bonus Ristrutturazione, e Superbonus: facciamo il punto della situazione
Tra i bonus più gettonati dalle famiglie italiane in questi ultimi tempi, troviamo sicuramente il Bonus Casa o Bonus Ristrutturazione, e il tanto discusso Superbonus. Anche in questo caso sarà bene fare un breve promemoria sulle loro principali caratteristiche:
- Bonus Casa detto anche Bonus Ristrutturazione, sarà ad appannaggio dei contribuenti italiani anche per tutto il 2024, che potranno portare in detrazione la quota del 50% delle spese sostenute a tal riguardo. Il tetto massimo previsto è pari a 96 mila euro, per unità abitativa. Tale incentivo fiscale risulta di sicuro quello più versatile che consente di portare in detrazione spese per i lavori di restauro, di riqualificazione, di conservazione, fino in alcuni casi, andare a comprendere anche demolizioni e rifacimenti di edifici.
- Superbonus al 70% è sicuramente da andare a includere tra quei benefici fiscale ampiamente discussi e dibattuti. Salvo possibili cambiamenti che potrebbero palesarsi all’ultimo minuto ad opera di modifiche in Parlamento in fase di conversione in legge ” DL Superbonus 212/2023″, tale incentivo sarà in essere anche per l’anno in corso ma solo per i condomini. La sua percentuale di sconto già fatta scendere al 70% per il 2024, per il prossimo anno vedrà un ulteriore discesa che lo porterà a quota 65%.

Il ruolo dell’ENEA e la necessità della trasmissione dei dati
Per poter accedere al servizio della trasmissione dei dati sul portale dell’ENEA, è indispensabile munirsi di SPID o di CIE. Sulla piattaforma l’utente può chiedere il supporto dell’assistente virtuale Virgilio, che si avvale dell’ausilio dell’intelligenza artificiale. Tale supporto risulta essere molto utile agli utenti nel caso si abbia bisogno di risolvere dubbi in merito alle detrazioni fiscali riguardanti ad esempio le lavorazioni edili volte all’efficientamento energetico chiamando in causa l‘Ecobonus, il Superbonus e Bonus Casa.
Da tenere a mente che il termine ultimo dei 90 giorni per effettuare la trasmissione della comunicazione del fine lavori sul portale dell’ENEA per le lavorazioni portate a termine tra l’1 e il 31 gennaio di quest’anno, sarà da prendere in considerazione la data 26 gennaio 2024, ovvero da quando è stata aggiornata la piattaforma digitale.