Bonus Vacanze 2026 INPS: tutto quello che c’è da sapere
Come funziona e come si fa ad ottenere il Bonus Vacanze 2026? Chi ne ha diritto? Entro quale data va fatta richiesta? A quale ente bisogna rivolgersi per usufruire di questo beneficio? Ecco un recap generale di quello che c’è da sapere per approfittare del Bonus Vacanze 2026.

Tempi duri per le famiglie italiane: con l’aumento dei prezzi dei beni di consumo e il rincaro delle materie prime, in tanti hanno difficoltà ad arrivare a fine mese e sono costretti a tagliare le spese non urgenti e necessarie. Inutile dirlo, in molti stanno pensando di rinunciare alle tanto agognate vacanze estive pur di fare economia. I più previdenti, però, si sono mossi per tempo, attivandosi per richiedere il Bonus Vacanze. Ma in cosa consiste questo incentivo? A chi è rivolto? Entro quando bisognava farne richiesta e a quale ente? Proveremo a dare una risposta a queste domande di seguito.
Cos’è il Bonus Vacanze e a chi è rivolto

Il Bonus Vacanze INPS 2026 è un contributo che l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale elargisce, anche per quest’anno, ad alcune categorie ben precise di cittadini. Grazie ad esso, sarà possibile prenotare soggiorni, di durata variabile, in Italia presso alcune strutture e con determinate tempistiche. Il bando, denominato “Estate INPSieme” è stato riconfermato anche per quest’anno.
I pensionati che possono usufruire del buono erogato dall’Inps sono quelli a carico della Gestione Dipendenti Pubblici INPS o della Gestione Fondo Postelegrafonici e aderenti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Possono beneficiare del suddetto buono anche i familiari dei pensionati, ma con delle specifiche: il contributo coprirà anche
- coniuge, o unito civilmente, convivente che risulta nella attestazione ISEE del richiedente;
- i figli conviventi disabili gravi o invalidi al 100%, con indennità di accompagnamento e presenti nella stessa attestazione ISEE del soggetto richiedente.
I contributi messi a disposizione dall’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale
A quanto ammonta?

Ma a quanto ammonta il valore del bonus? In termini economici, che cifre metterà a disposizione l’INPS per i richiedenti? Va preliminarmente precisato che l‘importo del contributo viene determinato sulla base dell’ISEE del nucleo familiare che ha presentato la domanda.
Due sono gli importi massimi ottenibili e cioè:
- 800 €, per i soggiorni di 8 giorni/ 7 notti;
- 1.400 € per i soggiorni di 15 giorni/ 14 notti.
Il valore preciso, però, viene calcolato in misura percentuale, a partire dall’importo più basso fra contributo massimo erogabile e costo del soggiorno. Il 100% del valore spetterà a quelli che hanno dichiarato ISEE inferiore agli 8.000 €; man mano che aumenta il valore della dichiarazione, la percentuale di riconoscimento si abbassa, fino a coprire il 60% dell’importo massimo per ISEE superiori ai 72.000 €.
In cosa consiste

Ma esattamente, in cosa consiste il Bonus erogato dall’INPS? Si tratta di un contributo economico, il cui valore complessivo viene rapportato all’ammontare dell’ISEE del nucleo del richiedente, che copre, in tutto o in parte, il costo di un soggiorno vacanze. Vanno precisati alcuni elementi:
- Rientrano nei soggiorni quelli sul territorio nazionale;
- Lo “sconto” verrà applicato al costo di un pacchetto turistico offerto da un ente terzo (tour operator o agenzia di viaggio);
- L’offerta vacanza dovrà contenere alcune specifiche relative alle voci di spesa: tipologia di alloggio (presso struttura ricettiva), coperture assicurative connesse al viaggio e al soggiorno, eventuali spese extra legate ad attività accessorie (escursioni, gite, attività ricreative comprese nel pacchetto).
Non si potrà approfittare del Bonus prenotando direttamente presso la struttura ricettiva (villaggio vacanze, hotel, b&b) o online. Sono compresi nei soggiorni per i quali si può approfittare del bonus quelli estivi (fino al 31 ottobre 2026) di varia tipologia: mare, montagna, soggiorni termali e presso città d’arte, sempre, ovviamente, su territorio italiano, all’estero o in crociera.
Quanti Bonus Vacanze sono disponibili?

Attenzione però: il numero di bonus che l’INPS mette a disposizione per il 2026 è limitato. Una volta raccolte le domande, l’Istituto provvederà a stilare delle graduatorie degli aventi diritto, che saranno disponibili a partire dal 12 maggio 2026; il richiedente dovrà accettare il bonus entro il 4 giugno.
Le domande, da inoltrare sul portale dell’INPS, quindi esclusivamente per via telematica, dovevano essere presentate entro il 10 febbraio 2026: coloro che si sono attivati in tempo, una volta conosciuto l’importo del bonus con la pubblicazione delle graduatorie, potranno prenotare secondo le modalità stabilite, nei mesi di giugno, luglio, agosto, settembre e ottobre.