Bonus Prima Casa Under 36: tutte le info

Autore:
Domenico Papaccio
  • Giornalista
Tempo di lettura: 3 minuti

Anche per il 2025 sarà possibile accedere al Bonus Prima Casa Under 36. Una garanzia per single e coppie giovani che vogliono acquistare una casa tutta loro.

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L’acquisto di una casa, soprattutto per le nuove generazioni è spesso un ostacolo difficile da raggiungere ma grazie all’agevolazione messe a disposizione dello Stato, è possibile realizzare questo sogno.

Anche per questo 2025 è possibile usufruire del bonus Bonus Prima Casa under 36, una soluzione ottimale per i giovani e le future coppie in cerca di casa.

Uno dei pilastri del rilancio del mercato immobiliare, tra le scelte vincenti per coloro che attendono di convolare a nozze, o per i cittadini che hanno deciso di mettere radici altrove.

Col il 2025, il bonus trova un nuovo percorso da affrontare per i richiedenti. Ma cosa cambia?

Bonus Prima Casa Under 36

Soldi, Casa
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Una nuova impostazione con la manovra finanziaria 2025 vede il Bonus Prima Casa Under 36 cambiare largamente.

Introdotto nell’ormai Decreto Sostegni – Bis del 2021, con l’attuale legge di bilancio 2025 sono innumerevoli le variazioni delle caratteristiche e delle modalità di accesso al contributo per gli utenti.

Un bonus che è diventato un mero spiraglio per il raggiungimento dellautonomia abitativa e domiciliare nel nostro stivale.

Fino al venturo 31 dicembre 2027 è possibile per i cittadini con età inferiore a 36 anni non ancora compiuti, accedere al Fondo di garanzia dei mutui di prima casa, siano essi single o coppie.

Uno fattore inderogabile per conseguire il contributo è l’ ISEE familiare inferiore alla soglia reddituale di 40mila euro.

Un fattore che la manovra finanziaria non ha intaccato, diversamente dagli altri punti.

Una variazione che ha smussato definitivamente anche le ultime agevolazioni fiscali presenti ancora con il DL Milleproroghe 2024 e rimaste inalterate fino al 31 dicembre 2024. Per intenderci, l’acquisto di un immobile primo, comportava l’esenzione dalle imposte cardini sulla casa come quella ipotecaria e catastale.

Inoltre, prevedeva la possibilità di usufruire sulla dichiarazione dei redditi di un credito pari all’eventuale IVA versata sull’acquisto dell’ immobile.

Ciononostante, dal 1 gennaio 2025, il Bonus Prima Casa Under 36 non presenta più i trascorsi benefici fiscali sulla tassazione applicata all’acquisto, e mantiene validità solo per quel che ne concerne al Fondo di garanzia pubblico, adoperabile unicamente fini della stipula del mutuo prima casa.

Il piano d’accumulo

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Se il Bonus Prima Casa Under 36 non si rivela una risposta soddisfacente alla risoluzione all’ esigenza d’autonomia immobiliare, un’altra strategia è stata confermata.

Il mondo immobiliare è sempre andato a braccetto con quello finanziario. Pertanto, una delle soluzioni offerte dagli istituti ed enti di credito a single e coppie per agevolare l’acquisto di un’immobile è data dal piano d’accumulo.

Tramite un accordo tra banca e utenti, si finalizza una sorte di salvadanaio mensile, in cui vengono maturati gli interessi in base al trend azionario.

Una strada alternativa anche al mutuo a tasso variabile, spesso lama doppio taglio per i futuri inquilini, a causa dell’oscillazione selvaggia dei tassi.

Bonus Prima Casa Under 36: foto e immagini