Bonus più accessibili grazie all’ISEE 2026: scopri le novità
L’introduzione delle modifiche sul nuovo ISEE in Legge di Bilancio 2026 consentirà agli italiani di accedere più facilmente a bonus e incentivi statali. Ecco in cosa consistono le modifiche e quali sono i vantaggi principali che comportano rispetto ai bonus sociali.

La Legge di Bilancio 2026 è stata ufficialmente approvata, e porta con sé modifiche rilevanti in materia di calcolo dell’ISEE. Quest’ultimo, come è noto, rappresenta uno degli elementi fondamentali per accedere agli incentivi e ai bonus statali. Proprio per questo, le novità introdotte cambiano sostanzialmente anche l’accesso ai bonus sociali rendendolo, di fatto, molto più semplice per moltissimi italiani.
In particolare, per le famiglie italiane sarà più semplice accedere a 5 bonus in particolare, decisamente rilevanti ai fini del bilancio familiare:
- assegno di inclusione (Adi);
- supporto formazione e lavoro (Sfl);
- assegno unico universale (Auu);
- bonus asilo nido;
- bonus bebè.
Nuovo ISEE in Legge di Bilancio 2026

Le novità che introduce la Legge di Bilancio 2026 in materia di ISEE sono interessantissime per i contribuenti, perchè vanno a modificare il sistema di calcolo e, soprattutto, gli elementi che devono essere considerati ai fini della determinazione della sua entità. In particolare, la legge esclude la prima casa dalla formazione dell’ISEE, elevando la soglia del valore catastale da 52.000 a 91.500 euro. In parole povere, quindi, la prima casa con un valore catastale inferiore a 91.500 euro non è più rilevante ai fini del calcolo della situazione economica. Questa cifra equivale, in termini di mercato immobiliare, a circa 3-4 volte tanto.
Grazie a questa modifica, l’indicatore sarà più realistico rispetto ai redditi effettivi delle famiglie italiane, permettendo loro di accedere più facilmente ai bonus e agli incentivi statali. La Legge, inoltre, prevede anche delle maggiorazioni legate al numero di figli conviventi: 0,1 per 2 figli, 0,25 per 3 figli, 0,40 per 4 figli, 0,55 per 5 figli o più, a cui si aggiunge un incremento di 2.500 euro per ogni figlio successivo al primo.
Bonus più accessibili

Queste novità impattano direttamente sull’accesso ai bonus statali che, grazie ad esse, diventano immediatamente più facili da ottenere. Il nuovo approccio al calcolo dell’ISEE esclude già sia gli investimenti in BTP che in altri titoli di Stato, e favorisce l’accesso alle agevolazioni senza gravare sulle risorse pubbliche. Il limite imposto sul valore catastale della prima casa, infatti, favorisce le abitazioni che si trovano nelle piccole città o nelle periferie dei grandi centri urbani, escludendo le categorie catastali più elevate.
Questo, di fatto, preserva le funzioni sociali degli incentivi e concentra l’accesso agli stessi solamente alle famiglie che ne hanno un reale bisogno e che possono contare su un patrimonio ordinario. Il progetto del governo, in questo senso, consiste nel revisionare l’indicatore per renderlo più rappresentativo della situazione economica reale delle famiglie, proteggendo da un lato i risparmi e prevedendo dall’altro delle franchigie per i nuclei con figli o componenti disabili. Così facendo, i bonus e gli incentivi della manovra 2026 saranno distribuiti in modo più equo. In particolare, i bonus sociali destinati alla famiglia avranno una platea di beneficiari molto più ampia, così come anche i bonus edilizi. Anche di questi ultimi si è molto parlato nel corso della Manovra di Bilancio, e se alcuni sono stati riconfermati, ad altri si dovrà dire addio per sempre a partire dal 1 gennaio 2026.