Bonus colonnine elettriche: via alle domande, ecco come richiederlo

Autore:
Erika Fameli
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Tempo di lettura: 4 minuti

Parte il bonus colonnine elettriche e si può iniziare a inoltrare la propria domanda. Ecco di seguito tutte le indicazioni sul funzionamento del bonus e su come presentare la domanda, chi può averne diritto e quali documenti si devono presentare per ottenerlo.

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Nel quadro generale dei bonus volti all’efficientamento energetico e alla transizione verso l’elettrico si fa finalmente largo il bonus colonnine elettriche, che permette a chi ha sostenuto i costi dell’installazione di una colonnina per la ricarica di un’auto elettrica, di recuperarne una parte. Il Bonus non è una novità in Italia, ed è stato riconfermato anche per il 2024 dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che vuole continuare ad incentivare l’installazione delle colonnine domestiche.

Bonus colonnine elettriche: come funziona

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Il Bonus colonnine elettriche promosso dal Ministero è volto a sostenere le spese di installazione delle infrastrutture domestiche per la ricarica delle auto elettriche, ossia le colonnine elettriche ad uso personale. Questo è un bonus che si rivolge sia ai privati che ai condomini, in quanto anche un condominio nella sua interezza potrebbe svolgere dei lavori in questo senso. Nel caso a richiedere il bonus sia un privato, l’importo dell’incentivo può arrivare fino a 1.500 euro, mentre nel caso del condominio la cifra sale a 8.000 euro al massimo.

Il Bonus, nelle misure massime appena indicate, copre circa l’80% delle spese che si devono sostenere per questo tipo di installazione, e comprendono tutte le fasi dell’acquisto e dell’installazione, dal progetto alla messa in attività. Non rientrano nel raggio d’azione del bonus invece le imposte, tasse e oneri di qualsiasi genere, le consulenze, le spese di terreni e immobili e i costi di autorizzazioni edilizie, di costruzione e di esercizio.

Come richiedere il bonus e chi ne ha diritto

Le domande per richiedere il bonus colonnine elettriche sono aperte da lunedì 8 luglio, e possono presentare la domanda tutte le persone fisiche residenti in Italia e tutti i condomini italiani. Di conseguenza, non possono usufruire dell’incentivo né i titolari di ditte individuali, né le società, anche se l’installazione delle colonnine è destinata all’uso dei veicoli per il lavoro (per queste categorie però non c’è da temere, perchè il PNRR prevederà altri incentivi ad hoc).

Per inviare la domanda si deve usare la piattaforma Invitalia, cui si accede con SPID, CIE o CNS. Una volta dentro al sistema, basta semplicemente completare la domanda dalla propria area personale e inviarla tramite PEC. Per vedere il bonus sul proprio conto corrente si devono aspettare 90 giorni a partire dall’ultima data disponibile per la presentazione delle domande, e sperare di rientrare tra i primi ad aver fatto richiesta, perché questo incentivo funziona fino ad esaurimento delle risorse.

I requisiti da soddisfare per ottenere il bonus

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Al fine di ottenere il bonus chi ne fa richiesta deve rientrare in determinati requisiti, come segue:

  • essere una persona fisica o un condominio;
  • aver già acquistato e installato le colonnine, o farlo nel corso del 2024;
  • presentare sia le fatture che le ricevute di pagamento;
  • aver pagato con mezzi tracciabili;
  • aver scelto colonnine nuove e di potenza standard;
  • aver installato le colonnine in Italia;
  • fare un utilizzo privato o collettivo che non preveda l’accesso al pubblico.

Ovviamente, prima ancora di avviare le pratiche per l’installazione è bene controllare tutti i divieti e le regole che concernono le colonnine elettriche all’interno dei condomini, e se tutto è regolare, conviene approfittare del tempo a disposizione per portare a termine il lavoro, visto che non ci sono ancora notizie certe in riferimento ad un rinnovo per il prossimo anno!

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