Bonus Casa: aumenta la ritenuta sui bonifici parlanti

Autore:
Alice Oliva
  • Scrittrice
Tempo di lettura: 3 minuti

Grandi e importantissime novità stanno per prospettarsi in merito a quello che è stato definito dal Governo come Bonus Casa. Secondo le ultime indiscrezioni grandi variazioni potrebbero manifestarsi per quanto riguarda la ritenuta sui bonifici parlanti. Ecco che cosa sappiamo sull’argomento e che cosa potrebbe cambiare a partire dal prossimo Gennaio.

Bonus Casa
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La nuova Legge di Bilancio ha prefissato molti punti di interesse in termini di bonus e agevolazioni, la maggior parte dei quali verrà approfondita a partire dal nuovo anno. Una grande attenzione è stata rivolta al settore delle case e a tutte quelle sovvenzioni che possono aiutare i cittadini nella messa in atto dei lavori più impegnativi. A tal proposito è impossibile non citare il Bonus Casa. Questo, per l’appunto, offre varie forme di supporto per tutti coloro che intendono intervenire sulla propria abitazione e rispettano i requisiti previsti dalla Legge.

A quanto pare, però, ci saranno degli aumenti che andranno a colpire la ritenuta sui bonifici parlanti. Ecco come.

Bonus Casa: possibile aumento della ritenuta sui bonifici parlanti a partire da gennaio 2024

Bonus casa 2024
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Secondo quanto disposto nelle ultime ore, il primi grande aumento della stagione potrebbe ripercuotersi verso la ritenuta sui bonifici parlanti. Questa, a partire dal nuovo anno, potrebbe aumentare e passare dall’8 all’11%. Ovviamente nulla di certo è stato dichiarato, in quanto l’ultima parola spetta al Parlamento, il quale dovrà esprimersi sulla questione nei prossimi giorni.

In questo modo lo Stato potrebbe aumentare le sue entrate, le quali aumenteranno anche grazie a tutte le novità relative alle plusvalenze e alle ultime tassazioni introdotte dalla Manovra del 2024. Si tratta quindi di una bozza di Legge che non ha ancora trovato un completo accoglimento, ma che ha già cominciato a raccogliere le prime polemiche. La ritenuta verrà applicata dalla Posta e anche dalle Banche durante la prima fase dell’accredito relativo ai fondi concessi da Bonus Casa e Superbonus.

Quali bonifici vedranno l’aumento della ritenuta in questione?

Bonus interventi edilizi
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La ritenuta di cui parliamo andrà a ripercuotersi sui bonifici parlanti ma solamente verso quelli che hanno il fine di riconoscere le agevolazioni edilizie concesse dallo Stato. Il fine è quello di scongiurare l’evasione fiscale e gli interventi edilizi illegittimi che nell’ultimo periodo sono aumentati a dismisura.

I bonifici oggetto del provvedimento dovranno per forza includere il codice fiscale dell’intestatario, il codice fiscale o l’eventuale Partita Iva del destinatario del pagamento e il richiamo normativo che permette il versamento dell’agevolazione. Non bisognerà però considerare l’IVA. Questa dovrà essere detratta dal calcolo finale. Con l’introduzione della nuova regola, quindi, il costo della ritenuta si alzerà e passerà dall’8 all’11%. Tutto ciò comporterà delle spese extra per tutti coloro che intendono accedere alle richieste e alle varie possibilità offerte dallo Stato.

Non ci resta che aspettare i prossimi giorni per scoprire quali saranno le decisioni prese dal Governo e come intenderà agire il Governo. Quale sarà l’esito finale di questo iter burocratico che sta causando molta confusione in tutti i cittadini. Del resto è ancora troppo presto per dirlo, ma con il tempo ogni punto di domanda troverà la giusta risposta.

Bonus Casa: foto e immagini