Bonus box auto fino al 2024, 50% delle spese in detrazione: come richiederlo

Autore:
Verdiana Sasso
  • Giornalista

Bonus box auto disponibile fino al 31 dicembre 2024, prorogata la detrazione fiscale del 50% per l’acquisto di box e posti auto pertinenziali. Come funziona, chi ne può usufruire e quanto si risparmia.

Box auto
Photo by Bilanol – shutterstock

Il box auto è uno spazio chiuso su tutti i lati, di proprietà esclusiva del singolo condomino e rappresenta una risorsa preziosa per chi abita in città. Solitamente i box auto vengono ricavati all’interno di uno spazio più ampio e sono destinati al parcheggio delle auto.

I vantaggi di possedere un box auto sono indiscutibili e il più evidente è che la tua auto non verrà parcheggiata all’esterno, soggetta a tutti i danni arrecati da fenomeni meteorologici. Inoltre, una vettura in sosta all’aperto, magari su una pubblica via, è maggiormente esposta al rischio di furto.

Costruire un box auto può risultare dispendioso in termini di tempo e denaro, ma la legge di bilancio 2022 ha previsto particolari vantaggi fiscali per chi acquista o realizza parcheggi, autorimesse o posti auto, anche a proprietà comune. Si tratta del cosiddetto “bonus box auto” che è stato prorogato per tutto il 2024. Vediamo in cosa consiste e come richiederlo.

Come funziona il bonus box auto 2024

Box auto
Photo by Bobcat Beasley – shutterstock

Il bonus box auto consiste in una detrazione Irpef per il recupero del patrimonio edilizio che spetta anche per l’acquisto o la realizzazione di posti auto pertinenziali. Nel dettaglio, l’agevolazione è riconosciuta:

  • per l’acquisto di box e posti auto pertinenziali già realizzati dall’impresa costruttrice
  • per interventi di realizzazione di parcheggi (autorimesse o posti auto, anche a proprietà comune), purché vi sia un vincolo di pertinenzialità con una unità immobiliare abitativa.

È doveroso precisare che quando si parla di “realizzazione” di autorimesse o posti auto, si intendono, ai fini della detrazione, solo gli interventi di “nuova costruzione”. Ciò significa che se un box auto viene venduto dall’impresa proprietaria di un edificio che ha effettuato l’intervento di ristrutturazione dell’immobile ad uso abitativo con cambio di destinazione d’uso, la detrazione non spetta.

Per quanto riguarda la detrazione per l’acquisto, l’agevolazione viene concessa in presenza delle seguenti condizioni:

  • deve esserci la proprietà o un patto di vendita di cosa futura del parcheggio realizzato o in corso di realizzazione
  • deve esistere un vincolo pertinenziale con una unità abitativa, di proprietà del contribuente
  • è necessario che l’impresa costruttrice documenti i costi imputabili alla sola realizzazione dei parcheggi, che devono essere tenuti distinti dai costi accessori.

I documenti

Di seguito, la documentazione necessaria per usufruire della detrazione per l’acquisto del box auto:

  • atto di acquisto, o preliminare di vendita registrato, dal quale risulti la pertinenzialità
  • dichiarazione del costruttore, nella quale siano indicati i costi di costruzione
  • bonifico bancario o postale per i pagamenti effettuati.

I documenti per la costruzione del box pertinenziale:

  • concessione edilizia da cui risulti il vincolo di pertinenzialità con l’abitazione
  • bonifico bancario o postale per i pagamenti effettuati.

Per il pagamento, il bonifico deve essere effettuato dal beneficiario della detrazione.

Bonus box auto 2024: immagini e foto