Arriva il nuovo portale ADE: scarichi le mappe catastali direttamente da casa
Il nuovo servizio dell’ADE, disponibile sia per cittadini privati che per professionisti, permette di consultare e scaricare le mappe catastali del territorio italiano direttamente dal proprio PC. Si tratta di una novità importante, che riduce i tempi di attesa e la burocrazia e aumenta la trasparenza: ecco come funziona.
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Quando si deve consultare una mappa catastale, si deve fare un’apposita richiesta al Comune, e solamente i professionisti possono accedere agli archivi, accedendo al sito dell’Agenzia delle Entrate attraverso la piattaforma Sister. Questo almeno, è quanto è valso fino ad oggi. Un’importantissima novità, che riguarda non solo gli addetti ai lavori, ma anche i privati cittadini, è quella annunciata dall’Agenzia delle Entrate: le mappe catastali del territorio italiano si potranno consultare online gratuitamente, ma non solo.
Il servizio, infatti, non si limita ad offrire una panoramica di sola lettura ai cittadini, ma consente loro anche di scaricare le mappe in diversi formati. Ecco tutto quello che c’è da sapere riguardo il nuovo servizio, le sue potenzialità, i tipi di formato disponibili e come fare per scaricare le mappe. La digitalizzazione dell’Agenzia delle Entrate va avanti, e si arricchisce di un nuovo, importante servizio che i cittadini dimostrano già di apprezzare parecchio.
Nuovo servizio dell’ADE

L’Agenzia delle Entrate ha intrapreso da tempo un percorso di digitalizzazione che punta a semplificare i sistemi di richiesta, ad abbreviare i tempi burocratici e a rendere più trasparenti i suoi archivi nei confronti dei cittadini. Come era prevedibile, non si tratta di un processo di immediata realizzazione, ma man mano si stanno vedendo i primi frutti. Ne è un esempio il nuovissimo servizio di consultazione delle mappe catastali online, reso disponibile per tutti i cittadini, sia privati che professionisti, e totalmente gratuito. Per consultare le mappe, disponibili per l’intero territorio nazionale, fatta eccezione per le Province Autonome di Trento e Bolzano (che gestiscono autonomamente il Catasto), si deve innanzitutto accedere al sito dell’Agenzia delle Entrate.
Come sempre, lo si può fare tramite Spid, Cie o Cns. Una volta dentro al portale, si può consultare la mappa catastale che si preferisce, e anche scaricarla. Le possibilità che ci si trova di fronte sono fondamentalmente due: da un lato si può accedere ai vettoriali dei fogli catastali aggiornati, mentre dall’altro si può consultare e scaricare i file immagine degli interi fogli Originali di Impianto della mappa (quelli disegnati a mano al momento dell’impianto del sistema cartografico catastale) o di un loro estratto. Le possibilità, riguardo queste due opzioni, sono davvero numerose.
I formati disponibili

In buona sostanza, quindi, grazie al nuovo servizio di catasto dell’Agenzia delle Entrate, e partendo dai dati presenti in visura catastale di un dato immobile, terreno o fabbricato, si possono ottenere da un lato i fogli aggiornati, nei vari formati e nei diversi sistemi di riferimento, e dall’altro gli originali disegnati a mano (esemplari unici), sia integrali che limitati ad alcune particelle di interesse specifico. I file vettoriali si possono scaricare nei formati:
- CXF,
- CML,
- DXF,
- GeoJSON, un formato open di interscambio dei dati geospaziali.
Le pertinenti informazioni di metadatazione, invece, si possono scaricare in formato TXT. Per quanto riguarda invece i sistemi di riferimento, si può scegliere tra Originario Catastale, Roma 40 Gauss-Boaga ed ETRF2000. Infine, i file immagine degli Originali di Impianto, oggetto di georeferenziazione e recupero, sono scaricabili in formato JPG, insieme ai dati di georeferenziazione (JGW) e di metadatazione (TXT), mentre l’estratto dell’Originale di Impianto è rilasciato in PDF.