Arriva il decreto del Piano Casa: le novità che possono cambiare il settore immobiliare

Autore:
Erika Fameli
  • SEO Copywriter
Tempo di lettura: 5 minuti

Arriva il decreto del Piano Casa, approvato dalla Ragioneria: il testo però, appare leggermente diverso rispetto a quello discusso in Consiglio dei Ministri lo scorso 30 aprile. Ecco quali sono le principali novità e le tematiche di maggior rilievo del testo definitivo.

Guarda il video


Condominio
Photo by Leohoho – Pixabay

In questi giorni non c’è tema più dibattuto del Piano Casa. Finalmente però, è arrivata la sua versione definitiva: è apparso in Gazzetta Ufficiale il decreto-legge n.66/2026, che introduce diverse modifiche rispetto alla versione che lo scorso 30 aprile era approdata in Consiglio dei Ministri. In quell’occasione, infatti, sono sorte diverse tensioni riguardo il ridimensionamento dei poteri delle soprintendenze e la gestione degli interventi di edilizia pubblica e sociale.

Per questo, dopo un confronto interno, alcune semplificazioni sono state eliminate, e si è giunti al testo definitivo, che la Ragioneria ha approvato ufficialmente. Ecco quali sono le novità principali che si notano e quali, invece, i punti fermi che permangono anche nel testo definitivo.

Arriva il decreto del Piano Casa

Città, Alberi
Photo by Pexels – Pixabay

Il decreto-legge n.66/2026 del Piano Casa, che il governo Meloni ha fortemente voluto, è stato pubblicato pochi giorni fa in Gazzetta Ufficiale. Sono diverse le modifiche che si riscontrano rispetto alla bozza del 30 aprile, a partire proprio dalla soprintendenza: il nuovo testo salta la corsia veloce per il commissario nelle autorizzazioni sugli immobili da riqualificare, e introduce una Conferenza di servizi semplificata. Le amministrazioni competenti per la tutela del patrimonio culturale e paesaggistico, a questo proposito, mantengono la possibilità di opporsi ai progetti con un dissenso motivato. Stando così le cose, non mancano le perplessità, poichè queste modifiche potrebbero rallentare gli interventi dei privati, e le procedure autorizzative più lunghe possono incidere negativamente sulla redditività degli investimenti.

Altro nodo importante riguarda la semplificazione amministrativa. Il decreto, a tal proposito, approva l’avvio dei lavori tramite la presentazione della SCIA (quindi senza la necessità di un permesso di costruire) per interventi di:

  • ristrutturazione urbanistica;
  • ristrutturazione edilizia;
  • demolizione o ricostruzione.

Inoltre, mantiene valide le facilitazioni sul cambio di destinazione d’uso che assegnano le stesse regole previste per un singolo appartamento agli edifici fino a 25 immobili, specificando però che la nuova destinazione dovrà essere mantenuta per almeno 30 anni. Infine, il testo definitivo del Piano Casa prevede il dimezzamento degli onorari notarili in caso di cessione degli immobili.

Edilizia pubblica e social housing

Casa
Photo by 3345557 – Pixabay

Per quanto riguarda invece l’edilizia pubblica, rimane l’obiettivo di riqualificazione di 60.000 immobili, e si stabilisce che la scelta delle abitazioni su cui intervenire sarà responsabilità di un commissario straordinario, che lavorerà insieme agli enti locali e alle società pubbliche. Per gli investimenti privati, che il governo caldeggia e incoraggia, si confermano le agevolazioni già presenti in bozza, unitamente al vincolo della destinazione del 70% degli investimenti alla realizzazione di immobili a prezzi calmierati (a prezzi di almeno il 33% inferiori al mercato, sia in vendita che in affitto).

In materia di case popolari, invece, una novità che non piace a molti è il taglio al Fondo per la morosità incolpevole: 22 milioni di euro per il 2026, solo 2 milioni per il 2027. Infine, il decreto introduce misure contro eventuali irregolarità nell’assegnazione degli immobili: se un beneficiario che non aveva diritto alla casa popolare ne entra in possesso, dovrà restituire la differenza rispetto ai prezzi di mercato per tutto il periodo contestato; mentre chi rivende la casa prima del previsto dovrà farlo mantenendo il prezzo calmierato del piano.

Arriva il decreto del Piano Casa, le novità che possono cambiare il settore immobiliare: foto e immagini