Vacanze in Spagna, attenzione prima di entrare in acqua: scatta il divieto di balneazione

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Erika Fameli
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Nei Paesi Baschi è vietato fare il bagno in mare, e la colpa è tutta delle caravelle portoghesi. Questi organismi marini pericolosissimi mettono a rischio la salute dei bagnanti, e hanno già provocato diversi incidenti. Ecco quali sono i tratti di costa in allarme e in cui non si può entrare in acqua.

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Caravelle, Portoghesi
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I Paesi Baschi sono noti per offrire spiagge spettacolari e selvagge, caratterizzate da imponenti scogliere a picco sull’oceano, con sabbia dorata e onde possenti del Mar Cantabrico. Qui si riversano i surfisti di tutto il mondo per cavalcare le onde e godere dei paesaggi verdi e delle baie urbane, con gli eleganti litorali aspri e naturali. Questa estate, però, le vacanze sono decisamente meno divertenti.

Le coste dei Paesi Baschi, infatti, sono state invase dalle caravelle portoghesi, degli organismi che stanno seminando il panico tra i bagnanti e che hanno già provocato diversi incidenti, anche gravi. L’autorità, per proteggere i cittadini e i visitatori, ha deciso addirittura di vietare il bagno in mare in alcuni tratti di costa.

Nei Paesi Baschi è vietato fare il bagno

Caravelle, Portoghesi
Photo by werdepate – Pixabay

Niente bagni in mare rilassanti e niente surf per chi si trova nei Paesi Baschi: sulle spiagge della regione c’è un’invasione di caravelle portoghesi, organismi marini blu-violacei con lunghi tentacoli che ricordano molto le meduse. Questi tentacoli sono particolarmente urticanti e la loro puntura provoca dolore ed è pericolosissima per l’uomo. A darne notizia è El Mundo, che riporta numerosi avvistamenti lungo le coste della Comunità autonoma nel Nord della Spagna, e la loro crescita esponenziale negli ultimi giorni. Il livello di attenzione si è alzato a tal punto da spingere le autorità ad imporre il divieto urgente di entrare in acqua, per prevenire ulteriori incidenti.

Diverse persone, infatti, sono state punte da questi organismi, con una donna di 58 anni che è finita anche in ospedale per la puntura. In particolare, la concentrazione è massima nella provincia di Gipuzkoa, sul Golfo di Biscaglia. Nella spiaggia di Zarautz, infatti, è comparsa la bandiera rossa con il divieto temporaneo di balneazione, così come in altre zone costiere dove è vietato fare il bagno in mare. Il governo regionale basco ha esortato così i cittadini e i visitatori:

Evitare di nuotare in presenza di meduse o caravelle portoghesi e, soprattutto, non toccarle, nemmeno se si trovano sulla sabbia.

I rischi per la salute

Caravelle, Portoghesi
Photo by AntSoft – Pixabay

La caravella portoghese (physalia physalis) è un sifonoforo, ossia una colonia di piccoli animali marini chiamati zoidi, che vivono insieme come se fossero un unico grande organismo. I tentacoli causano un forte dolore nell’uomo e lasciano ferite simili a frustate, con piaghe doloranti e arrossate. Nei casi peggiori, ma più rari, possono scatenare anche reazioni allergiche estreme. Si tratta di una specie che proviene dalle acque calde dell’Atlantico, ma che sempre più frequentemente si sta avvistando anche altrove. In particolare, la maggior parte delle segnalazioni arriva da:

  • Australia,
  • Mar Mediterraneo,
  • acque italiane.

Ancora una volta, ci si trova di fronte ad un caso di infestazione provocata dal cambiamento climatico: una specie che mai prima d’ora era stata a suo agio nelle temperature dell’acqua del Mediterraneo, oggi non solo riesce a sopravvivere, ma trova addirittura comfort abitativo. Invasioni simili sono quelle del granchio blu e di altre specie che, secondo gli esperti, cambieranno la biodiversità dei mari entro il 2050. La tropicalizzazione del Mediterraneo sta portando nuove specie a contatto con le specie autoctone, con risultati pericolosi sia per la biodiversità e gli ecosistemi, che per l’uomo stesso, che in casi come questo rischia in prima persona.

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