Spese condominiali in Italia: le città dove costano di più
A quanto ammontano le spese condominiali in Italia, e quali sono le città dove queste hanno i valori più alti in assoluto? Queste sono le domande che si è posta Changes Unipol, e a cui dà risposta con una ricerca del 2023, in cui svela quali sono i prezzi strabilianti che si pagano in alcune città per il condominio.

Quando si compra una casa, una voce di spesa che preoccupa sempre più spesso gli acquirenti (e che a volte fa anche da ago della bilancia tra l’acquisto e la rinuncia) è quella legata al condominio. Chi vive in condominio infatti, deve pagare periodicamente una somma fissa all’amministratore, con cui andare a coprire tutti i costi ordinari di gestione dello stabile. Tralasciando i costi straordinari, che possono variare considerevolmente a seconda dei casi specifici, il costo dell’ordinaria amministrazione ha raggiunto cifre spaventose.
Questo è quanto emerge da una ricerca di Unipol Changes, che ha scandagliato i condomini italiani per capire quali sono le città in cui le spese sono più alte, e che ha successivamente stilato una classifica che vede in prima posizione la città di Milano. Ecco quanto si paga il condominio nello Stivale.
Spese di condominio in Italia

Calcolare la media nazionale dell’ammontare delle spese di condominio non è certo una passeggiata, poichè le variabili da considerare sono molte:
- le spese di riscaldamento variano in base alla zona climatica;
- si distingue tra condomini con portiere e quelli senza;
- la manutenzione nei condomini prestigiosi è più demanding che in quelli minori;
- i servizi del condominio possono differire parecchio tra loro (piscina, palestra o semplice pulizia scale).
I risultati ottenuti dalla ricerca di Changes Unipol, quindi, possono non fotografare la realtà effettiva dell’Italia nel suo insieme, ma aiutano sicuramente a farsi un’idea di dove il costo fisso della casa (oltre al mutuo) è più alto. Il costo medio delle spese di condominio in Italia è di circa 92 euro. In base alla classifica da loro stilata, la città più costosa d’Italia, non solo dal punto di vista del prezzo delle case, ma anche per le spese condominiali, è Milano. Qui per il condominio si pagano circa 162 euro al mese. A Torino, la seconda città per prezzo del condominio, la somma da pagare scende a 119 euro. Seguno Roma (108 euro) e Napoli (76 euro al mese).
Il caso di Milano

Il caso particolare di Milano, quindi, che vede un prezzo più alto del 60% rispetto al resto d’Italia, è degno di nota. A far alzare così tanto il costo del condominio sono diverse voci. Innanzitutto le spese di riscaldamento, che in una città come Milano sono parecchio alte a causa del clima freddo. Anche il portierato influisce parecchio sul totale, in quanto molti condomini milanesi presentano ancora la guardiola con il portiere e, spesso e volentieri, anche la casa a lui destinata. Un’altra voce importante è la manutenzione delle aree verdi, che in location come il Bosco Verticale rappresenta un’uscita considerevole.
Tralasciando tutti i servizi extra che possono presentare i nuovi condomini e quelli più lussuosi, dalla palestra alla piscina, quello che più di ogni altra cosa fa salire la media milanese rispetto al resto d’Italia è il prezzo della manutenzione. Infatti, in base alle tabelle provinciali del Ministero del Lavoro riguardanti il costo orario nazionale di un operaio edile, il lavoro a Milano si paga tra il 5,5 e il 7% in più che altrove. Milano, quindi, si dimostra ancora una volta la città più costosa d’Italia, dove per comprare casa servono stipendi più alti e dove persino il condominio costa più che nel resto dello Stivale.