Riscaldamento Veneto inverno 2025-2026: calendario accensione e spegnimento dei termosifoni

Autore:
Davide Bernasconi
  • Giornalista
Tempo di lettura: 5 minuti

Scopri quali sono le date previste per l’accensione del riscaldamento nelle abitazioni in Veneto. Calendario completo per la stagione invernale 2025/2026, temperature ammesse ed eccezioni.

Venezia
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Calendario accensione riscaldamento 2025/2026 Venezia e province del Veneto

Per la stagione invernale2025/26 l’intervallo temporale per l’accensione degli impianti termici alimentati a gas naturale segue il pacchetto di regole ordinarie del DPR 74/2013 e dal DPR n. 412/1993.

L’avvio del periodo di accensione dei riscaldamenti per le abitazioni, viene ritardato di 8 giorni, mentre la fine del periodo è stata anticipata di 7 giorni. Altra novità introdotta per l’anno di utilizzo in corso, vede il periodo di funzionamento dei termosifoni in ogni giornata essere ridotto di un’ora.

Pertanto si potrà mantenere il riscaldamento acceso nel Veneto, nelle ore comprese tra le 5:00, e le 23:00. Forse non a tutti è noto che la nostra Penisola è suddivisa in sei diverse zone climatiche. Queste vengono determinate dalla media delle temperature giornaliere. Pertanto proprio in base alle diverse zone climatiche sul territorio,  si vanno a definire per ogni Regione o gruppo di capoluoghi di provincia, le date di accensione e di spegnimento, dei riscaldamenti per le abitazioni private.

Ripartizione zone climatiche

Come abbiamo accennato la nostra Penisola è suddivisa in diverse fasce climatiche. Nel dettaglio queste  vanno così a definire le modalità di accensione dei riscaldamenti, su tutto il territorio nazionale

  • Zona A: ore 6 giornaliere dal 1° dicembre al 15 marzo;
  • Zona B: ore 8 giornaliere dal 1° dicembre al 31 marzo;
  • Zona C: ore 10 giornaliere dal 15 novembre al 31 marzo;
  • Zona D: ore 12 giornaliere dal 1° novembre al 15 aprile;
  • Zona E: ore 14 giornaliere dal 15 ottobre al 15 aprile;
  • Zona F: nessuna limitazione (quindi apertura dal 15 ottobre al 15 aprile).
Termosifoni
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Veneto: le zone climatiche

La maggior parte della regione Veneto si va a collocare nella zona climatica E. Ciò va a determinare che la regolamentazione delle accensioni dei riscaldamenti per le abitazioni prevede quindi le seguenti date:

  • accensione 15 ottobre
  • spegnimento  15 aprile 

per complessive 14 ore giornaliere.

Eccezioni

In Veneto vi sono però alcuni comuni che, in conseguenza del fato di trovarsi in zona di montagna, sono classificati in fascia F e pertanto non sottoposti ad alcuna limitazione. Ecco quali sono, distinti per provincia:

  • Badia Calavena, Bosco Chiesanuova, Cerro Veronese, Erbezzo, Ferrara di Monte Baldo, Roverè Veronese, San Mauro di Saline, San Zeno di Montagna, Sant’Anna d’Alfaedo, Selva di Progno, Velo Veronese, Vestenanova (VR)
  • Altissimo, Asiago, Conco, Enego, Foza, Gallio, Laghi, Lastebasse, Lusiana, Nogarole Vicentino, Posina, Roana, Rotzo, Tonezza del Cimone (VI)
  • Agordo, Alano di Piave, Alleghe, Arsiè, Auronzo di Cadore, Belluno, Borca di Cadore, Calalzo di Cadore, Canale d’Agordo, Castello Lavazzo, Cencenighe Agordino, Cesiomaggiore, Chies d’Alpago, Cibiana di Cadore, Colle Santa Lucia, Comelico Superiore, Cortina d’Ampezzo, Danta di Cadore, Domegge di Cadore, Falcade, Farra d’Alpago, Feltre, Fonzaso, Forno di Zoldo, Gosaldo, La Valle Agordina, Lamon, Livinallongo del Col di Lana, Longarone, Lorenzago di Cadore, Lozzo di Cadore, Mel, Ospitale di Cadore, Pedavena, Perarolo di Cadore, Pieve d’Alpago, Pieve di Cadore, Ponte nelle Alpi, Puos d’Alpago, Quero, Rivamonte Agordino, Rocca Pietore, San Gregorio nelle Alpi, San Nicolò di Comelico, San Pietro di Cadore, San Tomaso Agordino, San Vito di Cadore, Santa Giustina, Santo Stefano di Cadore, Sappada, Sedico, Selva di Cadore, Seren del Grappa, Sospirolo, Soverzene, Sovramonte, Taibon Agordino, Tambre, Vallada Agordina, Valle di Cadore, Vigo di Cadore, Vodo Cadore, Voltago Agordino, Zoldo Alto, Zoppè di Cadore (BL)

Casi particolari e deroghe per il Veneto

È importante notare che i Sindaci dei Comuni, in risposta a situazioni eccezionali debitamente documentate, hanno la facoltà di estendere i periodi annuali in cui è permessa l’accensione dei riscaldamenti e di prolungarne la durata giornaliera, con l’obbligo di informare tempestivamente la popolazione.

Al di fuori di tali periodi stabiliti, gli impianti termici possono essere avviati solo in presenza di condizioni climatiche eccezionali che giustificano il loro funzionamento, sempre con una durata giornaliera non superiore alla metà di quella consentita in pieno regime. Le situazioni non previste nella tabella o soggette a modifiche e integrazioni successive sono regolate attraverso specifici decreti emanati dal Sindaco.

Inoltre, vi sono alcune eccezioni in cui questi limiti non si applicano, come nel caso di impianti che utilizzano sistemi di contabilizzazione del calore o sono gestiti mediante contratti di servizio energetico. I cittadini del Veneto e non solo inoltre per contenere i costi delle spese legate al riscaldamento, stanno attuando tutte le strategie possibili, volte al risparmio.

L’utilizzo di nuove tecnologie o materie volte al riscaldamento domestico, è in continua evoluzione, richiedendo sempre una visione più ampia e attenta, da parte degli utenti.