Riscaldamento globale, l’Antartide è sempre più verde

Autore:
Marica Maria Musumarra
Tempo di lettura: 3 minuti

L’ultima novità riservata dal riscaldamento globale riguarda l’Antartide, che sta diventando sempre più verde per via della continua espansione della vegetazione locale.

Antartide
Photo by boudewijns8880 – Pixabay

Conosciuto come il “continente bianco” per eccellenza, l’Antartide dovrà probabilmente presto cambiare il proprio soprannome per diventare il “continente verde”. Con una forte accelerazione negli ultimi 5 anni, infatti, la vegetazione è in continua espansione a causa del riscaldamento globale: non essendoci né ghiaccio, né neve, piante e alberi possono tranquillamente colonizzare il territorio in totale libertà.

Le immagini catturate dai satelliti

La novità, riportata dalla rivista Natura Geoscience, è confermata da alcune immagini scattate dai satelliti Landsat tra il 1986 e il 2021, che ritraggono il suolo dell’Antartide quasi completamente verde, ricoperto in gran parte da muschio.

Entrando più nel dettaglio, in alcune zone settentrionali della Penisola antartica sotto il Circolo polare artico, nel periodo di riferimento, la copertura della vegetazione è passata da 0,863 a 11,947 chilometri quadrati, con un incremento di quasi 14 volte. Non solo, perché l’espansione del muschio è notevolmente accelerata negli ultimi 5 anni, ricoprendo circa 40 ettari ogni anno.

Secondo i ricercatori, con a capo Thomas Roland dell’Università di Exeter, non hanno alcun dubbio sulla causa di questo fenomeno: il riscaldamento globale. Certo, tra il 1999 e il 2014 la Penisola antartica ha vissuto una pausa dall’aumento delle temperature; tuttavia, negli ultimi 60 anni si è riscontrato un incremento notevole e, secondo le previsioni, la temperatura media aumenterà di 0,34°C ogni 10 anni entro la fine del secolo.

Vantaggi e pericoli

A trarre maggior vantaggio da quanto sta accadendo è, indubbiamente, la vegetazione: il paesaggio antartico, bisogna precisarlo, è ancora predominato da neve, ghiaccio e roccia e solo una minima parte (a confronto) è ricoperta da vegetazione. Eppure, nonostante possa apparire strano, anche questa zona del mondo subisce gli effetti del cambiamento climatico e il riscaldamento globale, con il passare del tempo, si farà di certo notare sempre di più.

Non mancano, ovviamente, i pericoli: se, da una parte, l’aumento della vegetazione porterà al terreno una maggiore quantità di materia organica e ne faciliterà la formazione, probabilmente dando il via allo sviluppo di nuove piante, dall’altra c’è da aspettarsi che arrivino specie non autoctone e invasive, portate anche da scienziati, ecoturisti e visitatori in generale.

Antartide
Photo by Hans_Huijskes – Pixabay

In fondo c’era da aspettarselo: in Antartide si registrano almeno 10°C in più della norma già da parecchio tempo, con il conseguente scioglimento dei ghiacciai e della calotta polare, dell’innalzamento del livello del mare e dell’aumento di eventi estremi come tempeste e uragani. Se le premesse sono queste, chissà a cosa saremo destinati ad assistere nei prossimi anni.

Riscaldamento globale, l’Antartide è sempre più verde: foto e immagini