Prezzi delle case in diminuzione: ad agosto un lieve ribasso
Il mese di agosto ha visto i prezzi delle case in diminuzione, e seppur si tratti di una contrazione minima, è comunque una variazione che fa ben sperare chi sta cercando un immobile da acquistare. Ecco la situazione in Italia analizzando i dati di uno dei mesi più complessi dell’anno, dal punto di vista delle compravendite immobiliari.

I prezzi delle case sono finalmente in diminuzione, anche se si tratta di una contrazione davvero minima. Questo quanto emerge da Idealista, uno dei principali portali immobiliari italiani, dove si può vedere un calo dei prezzi pari allo 0,2% rispetto al mese di luglio. Non si tratta di un abbassamento drastico, ma che fa comunque ben sperare per il futuro.
All’interno della nostra Penisola, le situazioni sono ovviamente le più disparate, tanto che ben 11 regioni hanno registrato un aumento dei prezzi rispetto a luglio, mentre altre hanno quasi sfiorato il punto percentuale a ribasso. Ecco il quadro completo in Italia.
Prezzi delle case in diminuzione

Secondo i dati di Idealista, le regioni dove i prezzi delle case sono diminuiti maggiormente, rispetto al mese di luglio, sono le seguenti:
- Lazio e Campania (-0,8%);
- Lombardia (-0,5%);
- Basilicata (-0,4%);
- Umbria (-0,3%).
Sulle 106 aree monitorate, ben 45 sono in calo, e andando più nello specifico, le province dove si sono registrati i cali maggiori sono state quella di Roma, dove i prezzi sono calati dello 0,4%, Milano, dove sono scesi dell’1,1%, Cremona (1,3%), Belluno (1,6%) e Avellino, dove le case costano l’1,7% in meno rispetto al mese di luglio. Altrove la situazione non è altrettanto positiva, poichè le rimanenti 59 aree sono o stabili o addirittura in crescita rispetto ai valori di luglio.
Il mese di agosto, poi, è uno dei mesi più particolari dell’anno dal punto di vista delle compravendite immobiliari, perchè ci sono tendenzialmente meno annunci rispetto agli altri mesi, e molta meno attenzione anche da parte dei potenziali acquirenti. Per questo, i dati in calo non devono far gridare alla svolta, ma devono essere visti solamente come un lieve e timido cambio di rotta, che potrebbe continuare anche nei mesi successivi, o che potrebbe interrompersi qui. Quello che conta realmente, è il bilancio annuale, che a dirla tutta non sta andando benissimo, nonostante i ribassi di agosto.
Bene, ma non benissimo

Bene quindi, ma non benissimo per chi sperava che i valori degli immobili stessero finalmente scendendo. Quelli visti finora, quindi, sono dati estrapolati dal servizio stampa di Idealista, in base agli indici del portale immobiliare, che possono far ben sperare per il futuro, anche se non per il presente. Il problema è che questa contrazione di prezzi è ancora troppo timida per incidere significativamente sui bilanci annuali o anche trimestrali. Infatti, sotto questi punti di vista, i prezzi delle case sono ancora in aumento sia su base annua (del 2,1%), che su base trimestrale (1,1%).
La domanda di mutuo è in calo ma i prezzi salgono, e gli italiani virano sempre più spesso sulle locazioni, tanto che addirittura un italiano su quattro sceglie di vivere in affitto. Non resta che vedere se questo timido ribasso continuerà la sua corsa oppure si arresterà, e come risponderà il mercato alla contrazione dei prezzi degli immobili in vendita, seppur minima.