Plastica: le tecnologie di rimozione possono essere dannose

Autore:
Carmine Caruso
  • Giornalista
Tempo di lettura: 4 minuti

Plastica, le tecnologie di rimozione possono essere dannose per gli ecosistemi in cui vengono utilizzate. E’ quanto afferma un articolo apparso su Environmental Science & Technology.

Guarda il video

Tecnologie dannose rimozione plastica
Photo by sergeitokmakov – Pixabay

L’inquinamento da plastica rappresenta ormai da tempo uno temi ambientali più caldi. La problematica è evidente soprattutto nei Paesi in via di sviluppo, ma anche in altre parti del Pianeta che presentano basse percentuali di riciclo e non riescono a gestire la plastica divenuta rifiuto in maniera corretta. Sembrerebbe però che le tecnologie utilizzate per la bonifica sarebbero dannose per l’ambiente.

Plastica: i dati sull’inquinamento

Per avere un quadro preciso della situazione bisogna affidarsi ai numeri. Si stima infatti che metà della plastica attualmente in circolazione sia stata prodotta soltanto negli ultimi 15 anni, toccando quota 448 milioni di tonnellate nel 2015 rispetto ai 2,3 milioni del 1950. Una cifra impressionante che potrebbe addirittura raddoppiare entro il 2050. Per quanto riguarda la questione rifiuti il calcolo parla di quasi 8 milioni di tonnellate che finiscono ogni anno negli oceani.

Tecnologie dannose per rimozione plastica
Photo by Hans – Pixabay

Le plastiche contengono inoltre additivi che le rendono resistenti, flessibili e durevoli. Questi additivi, nello stesso tempo, possiedono anche la capacità di poter prolungare la vita dei prodotti quando vengono gettati via. Si ritiene che alcuni possano durare anche più di 400 anni prima di degradarsi.

Tutto ciò crea un’enorme danno all’ambiente e in primis alla fauna selvatica. Milioni di animali vengono uccisi dalle plastiche, soprattutto uccelli, pesci e altri organismi marini che ingeriscono le microplastiche generate dalla degradazione dei rifiuti. E i rischi non si limitano soltanto alle specie che gravitano intorno ai mari o agli oceani ma coinvolgono anche gli animali che popolano la terraferma come elefanti, iene, zebre, tigri, cammelli e bovini.

Plastica: le tecnologie di rimozione possono essere dannose

Tecnologie dannose rimozione plastica
Photo by chaiyananuwatmongkolchai – Pixabay

Un problema che quindi va affrontato e risolto nel più breve tempo possibile. In questa direzione l’Unione Europea ha varato un provvedimento attraverso il quale verrà vietata la vendita di microplastiche e di prodotti contenenti microplastiche aggiunte intenzionalmente e che liberano microplastiche quando vengono utilizzati. In questo range rientrano diversi prodotti  come il materiale in granuli da intaso, solitamente  impiegato per le superfici sportive artificiali, ma anche i cosmetici contenenti micrograni utilizzati per l’esfoliazione, e ancora detergenti,  fertilizzantifitosanitaridispositivi medicali, giocattoli, ammorbidenti per tessuti e glitter. 

Contemporaneamente si continua a procedere alla bonifica di alcune aree inquinate. Un’iniziativa fondamentale che però potrebbe involontariamente includere alcune problematiche di fondo. Infatti, secondo una recente pubblicazione apparsa su Environmental Science & Technology, le tecnologie di rimozione della plastica potrebbero risultare dannose per gli ecosistemi in cui vengono utilizzate.

Un esempio di questa circostanza paradossale si può verificare attraverso “la cattura accessoria o la rimozione di materia organica importante per le funzioni dell’ecosistema”. Questa pratica dovrebbe proteggere specie come le tartarughe marine e i delfini, ma nel contempo capita spesso che le reti utilizzate per rimuovere la plastica dalle acque marine si portino via anche i loro abitanti. Inoltre bisognerebbe regolamentare meglio la gestione dei rifiuti dopo la rimozione dall’ambiente attraverso progetti ben coordinati. Per superare questa problematica, secondo gli autori dell’articolo, sarebbe quindi opportuno affidarsi alle linee guida internazionali del Trattato globale sulla plastica, grazie alle quali si potrebbe garantire una gestione ecologicamente corretta dei rifiuti.

Plastica e tecnologie dannose per la rimozione: foto e immagini