Pannelli fotovoltaici e fine vita: come riciclarli

Autore:
Marica Maria Musumarra
Tempo di lettura: 3 minuti

L’utilizzo di pannelli fotovoltaici in Italia è in aumento e, tra qualche anno, gli abitanti dovranno fronteggiare una nuova sfida: come riciclare correttamente i pannelli giunti a fine vita.

Pannelli, Fotovoltaici
Photo by This_is_Engineering – Pixabay

Più il tempo passa, più i pannelli fotovoltaici vengono installati su abitazioni, uffici e altre strutture, al che la domanda sorge spontanea: come dovranno essere smaltiti, una volta giunti a fine vita, tutti questi pannelli?

Sempre nel rispetto dell’ambiente

Tra il 2028 e il 2032 saranno per 37 milioni, pari a 744mila tonnellate di materiali, i pannelli fotovoltaici che dovranno essere raccolti e smaltiti correttamente e questo per due motivi: ridurre al minimo l’impatto ambientale e recuperare quanto più possibile le materie prime che possono essere riciclate.

In Italia, gli impianti fotovoltaici rientrano tra i Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (Raee) e, secondo la normativa vigente, devono essere smaltiti e riciclati seguendo le regole imposte. In particolare, l’Opzione 18 specifica quanto segue: estende ai produttori l’obbligo di assicurare un sistema per raccolta, riciclo e smaltimento sostenibile dei pannelli giunti a “fine carriera”.

Inoltre, alcuni produttori beneficiano dell’Opzione 118 che permette di cedere l’energia prodotta al Gse; in questo caso, gli stessi devono rispettare i requisiti di conformità previsti per il fine vita dei pannelli, altrimenti rischiano di essere esclusi dai benefici.

I sistemi di raccolta collettiva

Tra i benefici di cui alcuni produttori possono usufruire rientrano i sistema di raccolta collettivi autorizzati, in forte crescita: da giugno a novembre 2024, infatti, le imprese che hanno deciso di aderire all’Opzione 118 sono aumentate da 1806 a 4489, con un incremento del 148,57%.

Grazie a questo incremento, il totale dei pannelli smaltiti è passato da 2.802.224 a 7.202.893, con un aumento del 157,04%. A oggi, inoltre, la potenza complessiva dei moduli nei vari consorzi ha raggiunto 658.133 kW, registrando un aumento del 168,47% rispetto ai 617.553 kW registrati a giugno.

Cosa si può ancora fare

Per incentivare e favorire ulteriormente la raccolta di questi materiali, il Governo italiano ha prorogato fino al 31 dicembre 2024 il termine ultimo per i responsabili degli impianti fotovoltaici che desiderano aderire.

Al contempo, il Gse ha predisposto per il 2025 altre due finestre temporali per aderire a Opzione 118, delle quali si parlerà in occasione della nona edizione del Forum di Italia Solare, che si terrà il 2 e il 3 dicembre 2024 a Roma. Sarà un momento utile per aziende e privati di investire sulla produzione di energia pulita e favorire attivamente i processi di economia circolare che possono concedere una seconda vita alle materie prime derivanti dallo smaltimento degli impianti fotovoltaici.

Pannelli, Solari
Photo by solarpanal355 – Pixabay

Insomma, un passo avanti per contrastare il cambiamento climatico, rispettare e proteggere l’ambiente ed evitare gli sprechi.

Pannelli fotovoltaici e fine vita, come riciclarli: foto e immagini