Osservatorio immobiliare italiano: così si chiuderà il 2024

Autore:
Erika Fameli
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L’osservatorio immobiliare italiano di Tecnocasa, realizzato sulla base dei dati dell’Agenzia delle Entrate da gennaio a settembre 2024 mostra un mercato in decrescita rispetto al 2023. Ci sono però anche segnali positivi: scendono i tassi di interesse e cresce l’attrattiva delle città non capoluogo. Ecco tutti i dati. 

Casa
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Il 2024 sta per terminare, ed è già tempo di bilanci e previsioni. Tirare le somme di un anno così complesso dal punto di vista del mercato immobiliare non è certo semplice, ma ci ha provato l’Ufficio Studi di Tecnocasa che, basandosi sulle informazioni rilasciate dall’Agenzia delle Entrate da gennaio a settembre 2024, ci dice quali sono gli andamenti, le previsioni e le variazioni rispetto al 2023. Nei primi 9 mesi del 2024 in Italia sono state fatte 502.301 compravendite di abitazioni residenziali, un dato in calo dell’1,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Dopo il taglio ai tassi di interesse però, nel terzo trimestre dell’anno si è registrata una ripresa consistente, pari al 2,7%, che potrebbe portare il 2024 a mantenersi tendenzialmente stabile rispetto al 2023, anche se non ci saranno record di compravendite e di transazioni. Inoltre, spicca la crescita esponenziale dell’interesse degli italiani verso le città che non sono capoluoghi. Ecco tutti i dati raccolti da Tecnocasa, per capire come finirà il 2024.

Osservatorio immobiliare italiano

Famiglia, Casa
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Il dato più evidente mostrato dal report di Tecnocasa riguarda le città non capoluogo. Quelle ossia, che hanno medie e piccole dimensioni. Qui infatti il mercato si è dimostrato molto più dinamico e resistente rispetto a quello delle grandi città, dove invece il calo delle compravendite è stato assai più brusco. Il motivo è principalmente economico, poichè fuori dalle grandi città i prezzi sono più bassi, ed è molto più facile portare a termine una compravendita immobiliare.

Riguardo le previsioni per la fine del 2024, basate proprio sugli andamenti esposti finora, l’Ufficio Studi di Tecnocasa parla di una risalita delle compravendite, che potrebbero arrivare alle 700.000 o 710.000 unità totali. Questo dato mostrerebbe la stabilizzazione del mercato dopo un periodo parecchio turbolento, con segnali positivi sulla chiusura, che fanno ben sperare per l’inizio del 2025. Infatti, con i tassi di mutuo che continuano a scendere, la domanda alta e l’intenzione sempre viva di acquistare, nel 2025 le cose potrebbero andare molto meglio dell’anno che sta per concludersi.

Nuovi tagli ai tassi di interesse

Casa, Famiglia
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Proprio in questi giorni è stata diffusa la notizia che la BCE ha nuovamente ridotto i tassi di interesse sui mutui, che attualmente si trovano, quindi, al 3%. I tagli di giugno e settembre hanno contribuito parecchio a far risalire un mercato che mostrava solo numeri al ribasso, e questa ulteriore riduzione non può che portare risultati analoghi sia per la fine del 2024 che per l’inizio del 2025, ormai alle porte. Un accesso al credito più ampio infatti, permette a più famiglie di ottenere un mutuo e, di conseguenza:

  • di comprare casa;
  • di alleggerire la domanda di affitti;
  • di far muovere il mercato;
  • di ridurre la pressione sul mercato delle locazioni.

Insomma, sembra che l’Italia si stia rimettendo sui binari giusti per tornare a livelli sostenibili del mercato immobiliare, e che finalmente abbia imboccato la via esatta per uscire dalla crisi abitativa in cui versa ormai da mesi e mesi. Gli affitti non fanno che aumentare, i prezzi delle case continuano a crescere e si chiedono meno mutui, ma presto tutto potrebbe tornare alla normalità, e il mercato potrebbe uscire dalla contrazione.

Osservatorio immobiliare italiano: così si chiuderà il 2024: foto e immagini