Nuovo studio su chewing gum: svelate migliaia di microplastiche

Autore:
Domenico Papaccio
  • Giornalista
Tempo di lettura: 3 minuti

Un nuovo studio della University of California mette in allerta su rischi e pericoli per noi e l’ambiente sulle gomme da masticare. I chewing gum possono rilasciare oltre a 3mila particelle di microplastiche, con conseguenze ignote ancora per la salute.

Microplastiche
Photo by chayanuphol – Shutterstock

Le gomme da masticare, chewing gum per chi ha apprezzato le cicche americane, hanno fatto scuola. Iconiche nei primi piani sul grande schermo, hanno fatto parte del nostro ieri oggi e domani. I benefici del chewing gum sono innumerevoli, abbracciando l’igiene orale grazie alla presenza di menta e fluoruro, eliminando residui di cibo e batteri. Un’azione benefica che si allunga alla materia grigia, aiutando la memoria e ad alleviare nervi e stress.

Un viatico salubre sulla cicca che in verità, a partire proprio dalla bocca mette a rischio in primo luogo noi e alcuni comportamenti. Se risaputo che il rilascio di zuccheri e agenti può gravare sullo stomaco, portando dolori e fastidi indesiderati. Questi rischi aumentano se intaccano i valori del sangue, fino ad obesità e diabete.  Una pericolosità per noi che aumenta, come dimostra un nuovo studio made in Usa.

Gomme alle microplastiche

Microplastiche
Photo by Sansoen Saengsakaorat

Arriva dall’Università della California uno studio scientifico sul rapporto tra chewingum e microplastica davvero sconvolgente. Le gomme da masticare rilasciano particelle micrognomiche di plastica con effetti ancora ignari per la nostra salute. Le microplastiche, ormai onnipresenti nel nostro ecosistema e nella biodiversità, sono composte di sostanze chimiche altamente tossiche. I rischi oltre che per le acque di mari ed oceani, così come foreste e boschi sono più vicini alla nostra persona di quanto pensiamo.

Se fino ad ieri credevamo che le microplastiche fossero solo nelle bottiglie e nelle acque contenute, oppure negli involucri alimentari, oggi anche le nostre abitudini sono compromesse. Nel 2024 il rapporto sulle microplastiche aveva interessato la presenza e la pericolosità all’interno di prodotti di tabacco, come mozziconi e filtri delle svapo. Ad oggi, l’allarme si allarga ad un nuovo grandangolo.

No free plastic gum

Lo studio dell’ente scientifico universitario parla chiaro. Anche l’apparente e minuscola gomma da masticare può rilasciare nel nostro corpo centinaia o migliaia di microplastiche, con conseguenze ancora da valutare ed accertare. I ricercatori fanno osservare come la base naturale del chewin gum, gommosa e dolcificante, a questa si aggiunge un’altra veramente pericolosa. I polimetri di origine non vegetale, sono ricavati dalla lavorazione del petrolio, per ottenere gomme sintetiche.

I test sono stati effettuati con il confronto tra cinque marche di gomme naturali e cinque sintetiche. Il risultato sui campioni di saliva, raccolti periodicamente ogni tot di 20 min ha mostrato un crescente tasso di microplastiche. In un altro test, invece, la masticazione di gomme sintetiche per 5 min, rilasciando campioni di salive in cui sono state ritrovate oltre 100 tipologie di microplastiche. 

Il rapporto completo verrà presentato prossimamente al meeting dell‘American Chemical Society, mostrando un nuovo capitolo nell’investigazione e nella ricerca sulle microplastiche, dopo le recenti e ultime informazioni rinvenute sull’impatto sull’organismo di animali e vegetali.

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