Mutui in calo, le rate si abbasseranno di 60 euro al mese
Mutui in calo, e gli esperti dicono che le rate dei finanziamenti si abbasseranno di circa 60 euro al mese entro il mese di giugno 2025. Queste stime riguardano esclusivamente i mutui variabili, che attualmente sono ancora sfavorevoli rispetto ai mutui a tasso fisso, ma da qui a un anno tutto potrebbe cambiare.

I mutui a tasso fisso sono ancora più convenienti dei mutui a tasso variabile, che soffrono le oscillazioni dell’inflazione e che stanno rendendo la vita impossibile ai correntisti e a chi vorrebbe accedere ai finanziamenti da parte delle banche. Le previsioni degli esperti non sono certamente a breve termine, ma da qui a un anno le cose potrebbero cambiare in meglio, arrivano ad abbassare le rate mensili fino a 63 euro.
Questo è quanto si legge su Facile.it, stando al parere degli esperti. Prendendo in esame un finanziamento di 126.000 euro a 25 anni, a copertura del 70% del valore dell’immobile, attualmente la rata mensile si attesta a 733 euro. La stessa rata, nei prossimi 12 mesi potrebbe calare fino ad arrivare a 670 euro nel mese di giugno 2025, ecco spiegato il perché.
Mutui in calo

L’ultima volta che i tassi di mutuo sono stati ridotti dalla BCE era il mese di giugno 2024, e almeno fino all’autunno non si prevedono ulteriori ribassi. Quello che si prevede però, è il calo dei tassi di mutuo in due tranche semestrali, entro la fine della quale le rate mensili si abbasseranno di circa 30 euro, per poi continuare a calare nel primo semestre del 2025 di ulteriori 30-35 euro.
In merito alle previsioni degli esperti, anche Christine Lagarde si è espressa in modo positivo, e i tagli al costo del denaro riguarderanno i tassi di mutuo variabili. Questo vuol dire che chiunque abbia stipulato un mutuo a tasso variabile, nei prossimi 12 mesi potrebbe veder scendere considerevolmente l’importo degli interessi, e conseguentemente, l’intero importo della propria rata mensile. Per come siamo abituati a sentir parlare della situazione mutui, questa è certamente una speranza enorme per molti, sia nel nostro Paese che a livello europeo. Com’è però la situazione in Italia?
Il costo del denaro in Italia

Ipotizzando di aver acceso un mutuo a inizio anno per un valore di 140.000 da ripagare in 20 anni, durante il primo semestre del 2024, l’andamento della rata è stato il seguente:
- 632 euro da gennaio a marzo 2024, grazie ad un tasso del 2,56%;
- 608 euro da aprile a giugno 2024, grazie ad un tasso del 2,22%.
Questo è quanto si evince da una simulazione di alcuni esperti di Bussola Mutui Crif di MutuiSupermarket.it, per quanto riguarda il miglior mutuo esistente nel primo trimestre del 2024. A seguito del calo di giugno invece, il tasso fisso più conveniente ha una rata mensile pari a 585 euro, motivo per cui i mutui a tasso fisso continuano ad andare per la maggiore, nonostante la domanda in calo.
Quella illustrata finora è la situazione relativa ai mutui standard, ma non bisogna dimenticarsi dei mutui green, che attualmente sono più vantaggiosi, e che riguardano esclusivamente l’acquisto di immobili in classe A o B. Questi, infatti, si attestano su una rata mensile di 574 euro, rappresentando al momento la soluzione migliore per chiunque intenda comprare immobili ad alto efficientamento energetico.