Messina sott’acqua: il maltempo devasta la città

Autore:
Marica Maria Musumarra
Tempo di lettura: 4 minuti

Il maltempo colpisce, ancora una volta, la Sicilia orientale: un forte nubifragio si è abbattuto su Messina, causando danni e disagi all’intera popolazione.

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Precipitazioni intense e forti grandinate hanno colpito numerosi comuni della Sicilia orientale, comportando grandi disagi nel messinese, nelle isole minori dell’arcipelago delle Eolie e nei Paesi del versante sud-est dell’Etna.

Allagamenti e automobilisti intrappolati

I danni maggiori si sono registrati nel villaggio di Zafferia, a Messina, dove il torrente è straripato e l’acqua ha trasportato detriti e fango lungo le strade, inondando le auto in sosta e bloccando in casa gli abitanti. Di conseguenza, l’Anas ha dovuto chiudere due tratti della Statale Orientale Sicula, anche perché i torrenti Fiumedinisi, ad Alì terme, e Agrò, nel Comune di Sant’Alessio Siculo, erano totalmente in piena.

E proprio a Furci Siculo, sul versante jonico, l’assessore Agatino Pistone e il sindaco Matteo Francilia hanno tratto in salvo un automobilista rimasto intrappolato dentro la sua vettura in un sottopasso allagato.

Al contempo, altri quattro automobilisti sono stati soccorsi in un altro sottopasso, sempre a Messina, dai Vigili del Fuoco che, in totale, hanno portato a termine ben 70 interventi. Colpito anche il Policlinico della città: le infiltrazioni tramite un pannello del controsoffitto hanno, infatti, allagato un padiglione non ancora ristrutturato del Pronto Soccorso.

Saltati i collegamenti con le isole minori

A causa del maltempo, sono saltati anche i collegamenti con le isoli minori delle Eolie; a Salina, una cerimonia funebre è stata rinviata perché la salma è rimasta bloccata a Milazzo.

Ma non solo: la Protezione Civile ha chiuso le strade che costeggiano i torrenti San Giovanni e Santa Venera, mentre nella zona di Taormina si è allagato il cantiere del raddoppio ferroviario nella frazione di Trappitello.

Non sono stati risparmiati neanche i Paesi ai piedi dell’Etna, a Catania: una violenta grandinata sul versante sud-est del vulcano ha colpito i comuni di San Giovanni La Punta, Gravina di Catania e Trecastagni, dove numerosi automobilisti sono rimasti bloccati nelle loro auto in panne. Un ulteriore torrente, poi, è straripato a Riposto, in zona Torre Archirafi.

Sono stati circa un centinaio gli interventi totali dei Vigili del Fuoco, ai quali sono seguiti le parole del Presidente della Regione Sicilia, Renato Schifani:

La Regione sta monitorando con la massima attenzione l’emergenza dovuta al maltempo, sono in costante contatto con il capo della nostra Protezione civile e con il sindaco di Messina per coordinare gli interventi e garantire assistenza immediata alla popolazione colpita. Al momento la situazione sembra sotto controllo.

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Solo qualche settimana fa, la Sicilia orientale era già stata oggetto di “sfogo” del maltempo stagionale, con allagamenti e persone sfollate soprattutto nella zona di Acireale. Sicuramente la colpa è da imputare al cambiamento climatico, ma una cosa appare evidente: non ci sono i mezzi per contrastare i danni ed evitare che, alle prime gocce di pioggia, la Sicilia venga messa puntualmente in ginocchio.

Maltempo Messina: foto e immagini