Mercato immobiliare: volano i prezzi delle case nuove in Italia

Autore:
Raffaele Di Ciano
  • Laurea in Belle Arti
Tempo di lettura: 4 minuti

In Italia sale il prezzo delle nuove abitazioni e il 2024 chiude il suo ultimo trimestre con un incremento del 9,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nel comparto delle vendite, questo è l’aumento più consistente, poichè l’usato ha registrato un contenuto +4,5%. Ecco quanto costano le nuove abitazioni in Italia.

Edilizia
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La domanda dei cittadini verso il settore immobiliare è attualmente superiore all’offerta. Lo stock immobiliare a disposizione di chi vuole comprare casa è infatti insufficiente rispetto al volume delle richieste, e si divide tra il mercato dell’usato e quello delle nuove abitazioni. Queste ultime crescono a livelli piuttosto bassi, o comunque non al ritmo che sarebbe necessario per far fronte alla domanda. Di conseguenza, il loro valore di mercato, anche alla luce della Direttiva Case Green, tende ad aumentare.

Lo ha fatto più del prezzo dell’usato nel 2024, arrivando a segnare un importante incremento: +9,4% rispetto allo stesso periodo del 2023. A dirlo sono i dati Istat relativi agli ultimi tre mesi del 2024, che invece per gli immobili usati registrano solamente un +4,5%. A spingere i consumatori verso il mercato del nuovo sono diverse esigenze, tra cui spicca sicuramente quella dell’efficienza energetica ready to live.

Sale il prezzo delle nuove abitazioni

Edilizia, Costruzioni
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Un recente report dell’Osservatorio di Abitare Co., una società di intermediazione immobiliare specializzata proprio sulle nuove costruzioni, rivela che il mercato del nuovo rappresenta solo il 9% del totale del comparto immobiliare delle 8 principali città metropolitane d’Italia. Attualmente il prezzo medio del nuovo è pari a 5.030 euro/mq, ma ci sono diverse città che superano abbondantemente questa cifra:

  • Milano ha un costo medio di 7.250 euro/mq (con oscillazioni da 5.000 euro/mq in periferia a 15.400 euro/mq nelle zone centrali);
  • Roma presenta una media di 6.450 euro/mq (con rialzi fino a 10.600 euro/mq nelle zone centrali);
  • Firenze ha un costo medio che si attesta a 5.500 euro/mq.

Al di sotto della media nazionale si trovano Torino (4.730 euro/mq), Genova (4.700 euro/mq), Bologna (4.500 euro/mq), Napoli (4.100 euro/mq) e Palermo, dove comprare una casa di nuova costruzione costa 3.000 euro/mq. Giuseppe Crupi, CEO di Abitare Co., ha affermato che

“Il 2025 potrebbe far tornare il mercato su un territorio positivo a patto che la disponibilità di spesa delle famiglie rimanga in equilibrio e che i tassi di interesse sui mutui non lascino la strada intrapresa nella seconda metà del 2024”.

L’interesse verso il nuovo

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L’interesse degli italiani verso il nuovo, come si evince dai dati Istat e dalla congiuntura tra domanda e offerta, è in crescita. A determinare questo interesse sono diversi fattori. Innanzitutto c’è da menzionare la Direttiva Case Green, che da quest’anno ha iniziato ad avere i suoi effetti reali sulle vite dei cittadini. Strettamente connesso alla Direttiva c’è il discorso dell’efficienza energetica: gli italiani sognano una casa efficiente dal punto di vista energetico, e sono disposti a pagare un prezzo più alto per averla, anche se per molti rimane un lusso.

Un altro aspetto fondamentale che spinge gli acquirenti verso il mercato del nuovo è la ristrutturazione. In molti infatti non vogliono imbarcarsi in un processo di rinnovamento di un immobile datato sia per via dei costi elevati che dell’incertezza del budget finale. Inoltre, non ci si deve dimenticare della burocrazia e di tutti i permessi e concessioni che sono necessari per acquistare un immobile più vecchio. Questi sono a carico dei venditori, ma ciò non toglie che rappresentino un ostacolo antipatico a molti, e che per evitarli si preferisca optare per il nuovo.

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