Case di classe A: sono il futuro, ma valgono 1000€/mq in più

Autore:
Erika Fameli
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Tempo di lettura: 4 minuti

Le case di classe A sono il futuro dell’immobiliare, ma hanno un valore di 1000 euro in più al metro quadrato rispetto a quelle con una classe energetica inferiore. Gli acquirenti sono infatti sempre più attenti alla classe energetica degli immobili che comprano, e sono disposti anche a pagarli più profumatamente.

Classe, Energetica
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Come si può leggere da qualsiasi report immobiliare da diverso tempo ormai, l’attenzione degli italiani verso la classe energetica degli immobili da acquistare è aumentata a dismisura. Tanto che questi rappresentano ad oggi (dati aggiornati al secondo quadrimestre del 2024, secondo le stime di Idealista) il 17 % delle compravendite del settore. Per avere una casa green, gli italiani sono disposti anche a pagare di più, molto di più.

Infatti, le case con una classe energetica alta hanno un valore al metro quadro nettamente superiore a quelle che invece presentano una classe energetica inferiore, e talvolta questo divario può arrivare anche a 1.000 euro. Il problema però, è che queste case sono ancora la minoranza, e la maggior parte degli italiani vive ancora in case datate e a bassa efficienza energetica.

Case di classe A

Classe, Energetica
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L’Unione Europea, con la Direttiva Case Green, ha messo bene in chiaro in che direzione dovranno andare sia il settore immobiliare che gli investimenti statali nei prossimi anni. Infatti, per seguire la direttiva, l’Italia dovrà ridurre gradualmente l’impatto degli immobili residenziali secondo tre scaglioni:

  • del 16% entro il 2030;
  • del 20-22% entro il 2035;
  • raggiungere la neutralità climatica entro il 2050.

Stando così le cose, è già evidente come la classe energetica degli immobili è diventato un aspetto fondamentale da considerare quando si deve comprare casa. Chi si approccia al mercato immobiliare quindi, è sempre più attento alle caratteristiche energetiche, tanto da accettare di pagare molto di più gli immobili. In particolare, la differenza tra una casa di classe A e una di classe G può arrivare anche a 1.000 euro al metro quadrato.

Ad avere maggiormente a cuore la classe energetica sono le fasce più giovani della popolazione, mentre gli over 65 fanno meno caso a questo aspetto, acquistando maggiormente immobili di classe G. Va detto che però, una grande mano la stanno dando anche i mutui green, che sono più vantaggiosi dei mutui standard, ma che finanziano unicamente immobili di classe alta.

Immobili di classe G

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Purtroppo però, come indicano i dati di Immobiliare.it Insights, più del 90% degli immobili italiani con un APE aggiornato si trova ancora in classe F o G, ossia le classi meno performanti e con i consumi più alti. Per rispettare la direttiva europea, e anche per guardare un pò in là nel tempo a quando dovrà vendere la propria casa, chi vive in una casa a bassa efficienza energetica può fare diverse azioni per riqualificare l’immobile.

Innanzitutto si può intraprendere una ristrutturazione per rivedere gli impianti, ma anche cambiare gli infissi, ammodernare il sistema di riscaldamento e sostituire gli elettrodomestici più vecchi con dei modelli più nuovi ed efficienti dal punto di vista energetico. Fortunatamente, la nuova manovra di bilancio sembra allinearsi con la Direttiva Case Green, avendo confermato il bonus mobili e il bonus ristrutturazione, grazie ai quali gli italiani possono continuare a recuperare una parte delle spese che sostengono per riqualificare la propria casa.

Case di classe A, sono il futuro, ma valgono 1000€/mq in più: foto e immagini