Maltempo in Sicilia: Acireale allagata, danni ingenti
I vigili del fuoco si sono adoperati per dare soccorso alle persone in difficoltà a causa del forte nubifragio che ha colpito la Sicilia orientale, in particolare il Comune di Acireale.
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Sono state davvero numerose le squadre dei vigili del fuoco del comando provinciale di Catania attivate sul territorio, in particolare quello acese, a seguito di un intenso nubifragio che si è abbattuto oggi sulla Sicilia orientale nella giornata di venerdì 8 novembre. Le forti piogge e le condizioni meteo davvero critiche hanno allagato le strade e fatto esondare i torrenti.
Sempre la stessa storia
In Sicilia la storia si ripete: non piove per mesi e quando accade si allaga tutto. É quanto accaduto nella giornata di venerdì 8 novembre, durante la quale un potente nubifragio ha investito la zona orientale della Sicilia, in particolare il Comune di Acireale.
Allagamenti, danni causati dall’acqua e problemi strutturali sono solo alcune delle conseguenze dell’evento climatico avverso, che ha costretto il comando provinciale di Catania a inviare numerose squadre di vigili del fuoco in soccorso delle persone in difficoltà. In questi casi infatti, è davvero un attimo rimanere intrappolati all’interno delle proprie auto.
Tra le situazioni più critiche sono stati segnalati allagamenti in Via San Piero Patti ad Acireale, dove è esondato un torrente, e in Via Cristoforo Colombo a Capo Mulini (sempre ad Acireale), i cui corsi d’acqua rimangono costantemente monitorati.
Sospesa la Ztl in centro storico
Per facilitare gli spostamenti ed evitare ulteriori disagi, il sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo, ha deciso di sospendere la Ztl nel centro storico in attesa di miglioramenti, che sono arrivati in serata:
A breve dovrebbe esserci una piccola tregua che può permettere di andarli a prendere in sicurezza. È necessaria un po’ di prudenza, abbiamo attivato tutte le nostre forze di protezione civile e siamo in contatto con la protezione civile regionale.

Ancora oggi, la pioggia non accenna ad arrestarsi, anzi, continua imperterrita. Le scuole sono rimaste aperte solo nel Comune di Catania, mentre in tutta la provincia sono state chiuse a seguito del lancio dell’allerta arancione. Le strade si sono letteralmente trasformate in fiumi ed è davvero pericoloso mettersi al volante. Ecco perché, a chiunque sia obbligato a uscire di casa, si raccomanda massima prudenza.
La Sicilia è ormai destinata a vivere sempre le stesse catastrofi: lunghi periodi di siccità, che non accennano a migliorare, seguiti da nubifragi e tempeste che non fanno altro che seminare panico e distruzione. Anche questo fa parte degli effetti del cambiamento climatico e fino a quando non si troveranno soluzioni adeguate il film trasmesso, a quanto pare, sarà sempre lo stesso.