Le vacanze sostenibili si fanno in camper

Autore:
Marica Maria Musumarra
Tempo di lettura: 3 minuti

Secondo una ricerca realizzata da Ergo, spin off della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, le vere vacanze sostenibili sarebbero quelle fatte in camper. Ecco perchè!

Camper
Photo by TheoRivierenlaan – Pixabay

Fare le vacanze in camper significa essere amici dell’ambiente. A confermarlo è la recente ricerca dal titolo “Turismo in camper” compiuta da Ergo, spin off della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa in collaborazione con Caravanbacci, che ha coinvolto circa 2mila partecipanti.

Il camper è sinonimo di turismo sostenibile

Da sempre, il camper è il mezzo di trasporto prediletto per gruppi di amici o famiglie che desiderano trascorrere le proprie vacanze in totale libertà, senza il vincolo di alberghi e mezzi pubblici. Ma non solo, perché il camper sarebbe anche la migliore espressione del turismo sostenibile, dato che ha un impatto inferiore del 70% sulle emissioni di CO2, del 64% sul consumo di risorse fossili e del 73% sull’impiego di acqua.

Tra l’altro, chi viaggia in camper adotta anche corrette abitudini quotidiane, che ben si sposano con la sostenibilità ambientale: si riciclano i rifiuti, si impiegano pannelli fotovoltaici e raramente si ricorre a materiali usa e getta.

Nel corso del tempo, poi, i camper si sono evoluti diventando sempre più moderni, innovativi e confortevoli. Sotto l’aspetto automobilistico sono ormai dotati di cambio automatico e di sistemi avanzati di assistenza alla guida, mentre sotto quello abitativo mettono a disposizione dei passeggeri una serie di comodità davvero interessanti: tessuti antimacchia, cabine doccia di qualità, letti a scomparsa, frigoriferi con freezer separato, 4 fuochi per i piani di cottura, forno a microonde e persino piccole lavastoviglie.

Turismo in camper in crescita

Solitamente, chi viaggia in camper prevede vacanze di almeno 15 giorni, durante i quali percorre più di 2mila chilometri e spende mediamente e giornalmente a persona 97,80 euro. Nel 40% dei casi organizza il viaggio un mese prima e nel 69% si informa online.

Il 57% di coloro che viaggiano in camper sceglie come destinazione il mare e la montagna, il 21% preferisce i piccoli borghi e il 72% rimane in Italia. Dopo aver parcheggiato il camper, ci si sposta a piedi o in bicicletta, optando per campeggio (38%), aree di sosta (34%), sosta libera (23%) o agricampeggio (5%). Inoltre, il 91% dei camperisti acquista molto spesso prodotti enogastronomici locali.

Il turismo in camper è in forte crescita, soprattutto in Italia, dove è possibile girare liberamente alla scoperta di luoghi davvero incredibili. A dimostrarlo sono le immatricolazioni di camper in Europa, che nel secondo semestre del 2023 sono aumentare del 19,20% rispetto al 2022, mentre da settembre 2023 a febbraio 2024 sono cresciute del 24,95%.

Turismo in Camper
Photo by Skitterphoto – Pixabay

In un contesto in cui si parla fin troppo spesso di turismo di massa, piaga insostenibile delle città, le vacanze in camper si rivelano un’ottima alternativa per trascorrere giornate in totale serenità e, soprattutto, nel completo rispetto dell’ambiente.

Le vacanze sostenibili si fanno in camper: foto e immagini